Introduzione: In Giappone esistono numerosi autori che godono
di una certa popolarità mentre qui in Italia sono totalmente
sconosciuti. Uno esempio pratico e lampante di questo genere
di mangaka e' proprio Ryouko Yamagishi la quale ha avuto un
notevole successo grazie ad uno shojo manga (fumetto giapponese
per ragazze) dal titolo Youseiou – il re delle fate.
Naturalmente non è difficile immaginarci di cosa parlerà
mai Youseiou - il re delle fate. Da che mondo e mondo le fate
sono uno dei topos fantastici che caratterizzano le favole
per bambini e come nella migliore delle tradizioni rappresentano
la parte "buona" e gentile di ogni essere (il Bene,
insomma). Sarà così anche in questo fumetto?Sebbene
ultimamente gli autori si divertano molto nelle riscritture
delle fiabe tanto da far trasformare Cappuccetto Rosso in
una serial killer o il Lupo in povero cucciolo indifeso, qui
possiamo dire che l'autrice è voluta essere molto fedele
ai testi originali delle fiabe senza troppi sconvolgimenti
e decostruzioni. Che abbia fatto bene? La risposta è
un "non lo sappiamo". Rimaniamo, di fatti, molto
dubbiosi di quanto "tradizionalismo" si è
voluto dare a questa opera. Con questo non vogliamo certo
sostenere che sia di qualità scadente, al contrario,
ma abbiamo notevoli dubbi sul perché un potenziale
acquirente dovrebbe effettivamente comprare Youseiou anziché
un moderno shojo manga ambientato ai giorni nostri. La risposta,
quindi, è difficile.
Le situazioni fiabesche sono riprese con sommo studio, ma
non aggiungono assolutamente nulla di nuovo. Il supporto è
diverso, sì (il fumetto anziché il libro), ma
davvero basta questo per attirare l'attenzione del lettore,
che, ricordiamolo è sempre più esigente? Infondo
aprire Youseiou e una favola qualunque non fa molta differenza.
Altro lato negativo di questo manga è che l'autrice
non solo mischia generi diversi, ma anche situazioni diverse.
Per prima cosa inserisce personaggi mitologici in un prodotto
che vuole essere un rifacimento alle fiabe (non è difficile
comprenderlo dato che in esso possiamo trovare cavalli alati,
streghe e quant'altro), e poi fa un guazzabuglio con personaggi
provenienti da storie diverse dell'immaginario mondiale.
Questa scarsa fedeltà alle fonti non è tipica
solo della Yamagishi, ma è una "piaga" che
si estende su moltissimi autori non solo di fumetti, ma anche
di videogiochi... insomma, non è certo una gran scoperta
o novità dire che un giapponese ha stravolto una situazione
o ha usato come preferiva un mito. C'è chi sostiene
che questo contribuisce a rendere più fantasioso un
prodotto, c'è invece pensa che sia solo motivo di confusione.
Esistono, comunque, dei gradi di "verosimiglianza"
e/o di "fedeltà" all'originale. Per esempio,
certamente un gioco come Valkyrie Profile è certamente
più fedele all'originale mito nordico rispetto a Youseiou
perché, sebbene cambi la caratterizzazione di alcuni
personaggi (Frigga è una ragazza, mentre nel mito originale
è un ragazzo, Odino ha entrambi gli occhi, mentre nel
mito originale gliene mancava uno, le Valchirie sono solo
tre, mentre nel mito originale erano più di tre e via
dicendo), mantiene intatto il "setting". Qui, invece
le stesse figure mitologiche nordiche non solo sono costrette
ad abbandonare il Valhalla, ma sono persino condannate a condividere
lo stesso spazio con folletti, oggetti magici, re misteriosi
e quant'altro.In definitiva possiamo suggerire questa opera
unicamente a quel pubblico appassionato di fiabe che vuole
rivivere lo spirito fanciullesco attraverso un mezzo altrettanto
giovanile quale il fumetto. E' importante sottolineare, comunque,
che Youseiou – il re delle fate e' dedicato più
che altro ad un pubblico di giovanissimi e che quindi potrebbe
risultare fin troppo infantile anche per i fan di questo genere
di narrativa. Ricordiamo che in Giappone questo manga e' distribuito
in 5 tankobon (volumetti giapponesi) nel lontano 1977 dalla
società editrice Hakusensha Comics.
Sfortunatamente questo fumetto e' ancora del tutto inedito
qui in Italia. Per chi conoscesse la lingua giapponese e volesse
leggerselo in anteprima nazionale suggeriamo di fare riferimento
a negozi d'importazione (in tal caso, però, il valore
del tankobon, a causa delle spese di gestione, lieviterà
fino ad arrivare sui 10€) oppure di acquistarlo presso
un negozio online in Giappone dove quasi certamente il risparmio
sarà garantito.
Scheda informativa:
Titolo: Youseiou (la traduzione più fedele sarebbe:
Youseiou – il re delle fate)
Casa Editrice: Hakusensha Comics
Numeri: Serie conclusa in 5 volumetti (tankobon giapponesi)
Prezzo: 10€ circa (importazione)
Autore: Ryouko Yamagishi
Note: Manga completamente inedito in Italia. Esiste anche
un OAV (Original Anime Video)
Storia:
Le vicende si aprono con l'introduzione al pubblico del protagonista,
Jack Oshinumi il quale si scopre subito essere stato precedentemente
molto malato e che quindi si sta trasferendo nella zona decisamente
più salubre di Hokkaidou. Nonostante la sistemazione
immersa nella natura rigogliosa del posto, Jack e' tutt'altro
che sereno: egli, infatti, per via del suo malore non può
muoversi molto e quindi non può recarsi a scuola e
tutto questo finirà per provocargli numerosi disagi.
Tutti quanti gli staranno accanto, ma il povero Jack continuerà
a sentirsi abbandonato. Una notte Jack, in uno strano sogno,
riesce ad udire delle voci che invocano ripetutamente il suo
nome e non e' tutto mentre lontano appare una persona che
egli non riesce quasi a distinguere. Qualche giorno più
tardi il protagonista si recherà in un boschetto per
farsi una salubre passeggiata, ma sfortuna vuole che inizi
proprio in quel momento un terremoto (non possiamo dire che
Jack sia un tipo fortunato!). Per fortuna il giovane verrà
salvato da un uomo che si presenterà con il nome di
Rin Fuuno, il cugino di suo padre. Rin, poi, regalerà
a Jack una collana con attaccato un piccolo flauto fatto a
corno spiegandogli che si tratta di un portafortuna molto
potente. Successivamente il nostro eroe farà la conoscenza
di una donna misteriosa di nome Maevese che dice subito essere
interessata ad impossessarsi del suo pendaglio (Esattamente
come avveniva ne Il mistero della pietra azzurra). Quando
ella, però, sarà sul punto di toccarlo, da esso
si sprigionerà una forza mistica che si concretizzerà
in una splendida farfalla, una creatura che, agli occhi di
Maevese risulta essere molto sgradita. Ma chi sarà
Mevese? E quali segreti nasconde Rin? Il lettore potrà
scoprirlo unicamente leggendo tutto il fumetto.