Introduzione e Storia: Crediamo che nessuna persona che si
dichiara amante di anime o manga possa permettersi il lusso
di non conoscere la maestra Naoko Takeuchi, un'autrice che
certamente deve quasi tutto il suo successo all'idea geniale
che ha avuto nel mescolare sapientemente lo shojo (genere
rosa per i giapponesi) al majokko (genere magico per i giapponesi)
e all'avventura. In questo modo il prodotto finale che ha
ottenuto, ovvero Sailor Moon, è risultato essere davvero
unico e mai visto fino ad allora. Nonostante crediamo che
Naoko Takeuchi sia una di quelle autrici monotematiche che,
un po' come Akira Toriyama, rimangono relegate per sempre
alla loro opera più grande senza mai dare stessa importanza
e dedizione ai progetti successivi, siamo dell'idea che sia
utile recensire un fumetto che trascenda totalmente l'universo
Sailor per poter trasporre la disegnatrice su un punto di
vista totalmente decontestualizzato. Abbiamo scelto, quindi,
di parlarvi di Cherry Project, con ogni probabilità
lo shojo di maggior riscontro (dopo la guerriera che veste
alla marinara, è ovvio) di Naoko Takeuchi che lo aveva
ideato all'epoca di Sailor Moon dedicandogli persino un piccolo
crossover in una puntata del noto cartone animato.
Iniziamo con il dire che questo fumetto è ancora inedito
in Italia, ma che c'è stato un momento in cui erano
circolate delle voci molto insistenti secondo le quali The
Cherry Project sarebbe dovuto approdare su una nuova collana
proposta da Star Comics (lo Shojo Manga Grand Prix per essere
più precisi) la quale, a sua volta, sarebbe dovuta
nascere dalle ceneri di Amici che aveva ormai esaurito gli
shojo messi a rotazione su di essa. Sfortunatamente (per The
Cherry Project) la collana di Amici fu rinnovata, ma visto
e considerato che il manga di Naoko Takeuchi non si trovava
in linea con il genere di storie proposte sulla collana, non
vide mai la luce. The Cherry Project è allo stesso
tempo, come abbiamo potuto già accennare, il fumetto
più famoso della Naoko dopo la sua fortunata serie
di Sailor Moon. Ciò, però, mette in evidenza
allo stesso tempo i grossi, per non dire infiniti limiti che
questa autrice ha sia per quanto riguarda lo stile grafico
che quello narrativo.
Dal punto di vista prettamente grafico c'è da dire
che praticamente non c'è stata alcuna evoluzione tra
il disegno di Sailor Moon (per altro già molto discutibile
nella sua versione cartacea giacché le figure erano
realizzate spesso senza che i bordi venissero chiusi, con
un tipo di capelli filamentoso e caotico) e quello di The
Cherry Project. Tra le altre cose, poi, la Takeuchi non riesce
nemmeno a creare una netta distinzione grafica tra la sua
vecchia Usagi e la nuova protagonista del suo altrettanto
nuovo progetto. Insomma... se le allunghiamo i capelli e le
mettiamo il tipico vestito alla marinara si trasformerà
“magicamente” in una guerriera Sailor!
La stessa cosa vale per i personaggi maschili, tutti uguali
in una maniera talmente impressionante che paiono essere fatti
con lo stampino. Anche la storia non è affatto originale,
anzi. Chieri Asuka è una pattinatrice dilettante che
vuole coronare il suo grande sogno di essere un giorno qualcuno.
Verrà aiutata dai suoi amici, ma allo stesso tempo
sfidata da grandissime rivali, ma alla fine ne uscirà
vittoriosa. Tanti topos e troppa prevedibilità a testimonianza
che, purtroppo, la Takeuchi è una delle artiste più
sopravvalutate dell'epoca in quanto in pochi ancora riconoscono,
alla luce della mediocrità delle opere che non siano
targate Sailor, quanti limiti abbia questa mangaka e su come
la sua intera carriera si sia basata unicamente su un'idea
geniale.
Ricordiamo che in Giappone questo manga è stato distribuito
in soli 3 tankobon (volumetti orientali) tra il 1991 e il
1992 dalla società editrice Kodansha. Sfortunatamente
questo fumetto è ancora del tutto inedito qui in Italia.
Per chi conoscesse la lingua giapponese e volesse leggerselo
in anteprima nazionale suggeriamo di fare riferimento a negozi
d'importazione (in tal caso, però, il valore del tankobon,
a causa delle spese di gestione, lieviterà fino ad
arrivare sui 10€) oppure di acquistarlo presso un negozio
online in Giappone dove quasi certamente il risparmio sarà
garantito.
Scheda informativa:
Titolo: The Cherry Project
Casa Editrice: Kodansha
Numeri: 3 volumetti in serie conclusa (tankobon giapponesi)
Prezzo: 10€ circa (importazione)
Autore: Naoko Takeuchi
Note: Fumetto completamente inedito in Italia. Dalla stessa
autrice di Sailor Moon. A completare The Cherry Project ci
sono altre due opere intitolate rispettivamente: Dream book
de matte te – Kotoritachi no prelude (la cui traduzione
è: Aspettandoti con il Dream Book – il preludio
degli uccelli) e Maria, entrambe storie brevi ed auto conclusive.