Introduzione:
Tales of Eternia the animation è il primo progetto
di trasposizione animata di un gioco di ruolo da parte di
Namco. Il cartone è stato trasmesso per la prima volta
il Giappone nel 2001 in una produzione a opera di Xebec. Il
titolo si presenta immediatamente molto colorato e dalla trama
abbastanza frivola; purtroppo, però, non ha riscosso
grandi consensi nel Sol Levante (a differenza del più
fortunato Xenosaga the animation oppure degli splendidi OAV
di Tales of Phantasia, anch'essi tratti da videogiochi Namco).
Scheda informativa
Formato: Serie TV
Genere: Avventura, Fantasy, Commedia
Numero di episodi: 13
Durata a episodio: 23 minuti circa
Storia:
Le vicende di questa mini-serie riguardano due mondi chiamati
Celestia ed Inferia posti l'uno sopra all'altro (in tal modo
Inferia vede nel cielo il mondo di Celestia e viceversa in
uno scenario piuttosto suggestivo). Una forza segreta, tuttavia,
ha innescato un pericolosissimo processo che sta portando
piano piano i due pianeti ad entrare in collisione tra loro
e che provocherà un cataclisma che le profezie denominano
“Grande Caduta”. Pensando che il processo sia
stato innescato di proposito e per scopi bellicosi dai cittadini
di Celestia, Inferia entra in guerra con l'altro mondo. Fortunatamente
una celestiana di nome Meredy parte a bordo della sua piccola
navicella spaziale per poter prevenire il disastro. La splendida
e misteriosa fanciulla dalla pelle scura che non riesce a
parlare l'inferiano si trova immediatamente in difficoltà
sul nuovo pianeta a lei sconosciuto. Il destino vorrà,
però, che la giovane venga salvata da due ragazzi,
Rid e Farah, i quali, anche grazie all'aiuto dell'intelligentissimo,
ma introverso amico d'infanzia Keele, riusciranno a trovare
il modo di comunicare con la celestiana e di partire assieme
a lei in un viaggio senza fine per la salvezza dei due pianeti.
Questa descritta è la trama del gioco e fa da premessa
alle vicende descritte nell'anime che racconta principalmente
un'avventura del tutto inedita ambientata interamente su un'isola
di Inferia popolata incredibilmente da cittadini provenienti
da Celestia. Il gruppo di eroi bloccato su quel piccolo lembo
di terra sarà costretto a trovare il modo per costruire
un'imbarcazione abbastanza resistente per affrontare la difficile
traversata. Durante la permanenza in quell'insolito luogo,
tuttavia, avranno modo di scoprire cose davvero interessanti
e a svelare grandissimi misteri.
Grafica: I disegni sono globalmente curati, ma purtroppo
soffrono moltissimo non solo dello standard concorrenziale,
ma anche del paragone con la bravissima Mutsumi Inomata, character
designer del gioco di ruolo dal quale l'anime è tratto.
L'animazione è piuttosto buona, ma risulta abbastanza
“scattosa” in alcuni punti, specie durante le
scene d'azione e di combattimento.
Musiche: La colonna sonora del cartone fa largo uso di musiche
direttamente tratte dal videogioco riproponendo svariate tracce
in versioni “remixate” o arrangiate. Per quanto
riguarda la sigla d'apertura, “Sora ni kakeru hashi”,
essa risulta molto ritmata ed estremamente orecchiabile. Pregevole
anche la canzone di chiusura intitolata “I'd love you
to touch me”.
Note L'anime, tutt'ora inedito in Italia, è particolarmente
consigliato ai fan del gioco originale proprio perché
presuppone che lo spettatore conosca già gli eventi
di Inferia e di Celestia che in questo contesto sono utilizzati
solo come pretesto per descrivere una storia alternativa.
Gli altri spettatori potrebbero trovare questo prodotto piuttosto
scarso dal punto di vista tecnico e povero nella struttura.