Introduzione: Pare incredibile, ma Super Doll Rika Chan potrebbe
benissimo essere l'ispiratore della famosissima serie delle
CLAMP intitolata Angelic Layer. Se si analizzano le due serie
non si potrà certo fare a meno di notare alcune somiglianze
sostanziali: per prima cosa l'esistenza di piccole bambole
robotiche che combattono senza esclusioni di colpi e poi la
presenza di una giovane ragazzina in grado di comandare questi
singolari androidi attraverso consigli ed incitamenti piuttosto
che ordini tassativi. Questo genere di anime, nonostante la
presenza di robot, e' maggiormente indicato ad un pubblico
di ragazze (e bambine), ma potrebbe essere piacevole anche
per l'altra fetta d'utenza. Ricordiamo che Super Doll Rika
Chan e' tratto dal fumetto omonimo (anch'esso approdato in
Italia, ma dopo la serie TV) di Mia Ikumi che e' stato pubblicato
in Giappone dalla nota casa editrice Kodansha. Il cartone
animato, invece, e' stato trasmesso per la prima volta in
Sol Levante nel 1998 in una produzione a cura di Takara, Aeon,
Genko, TV Tokyo e Super Doll Rika Chan Committee. Qui in Italia
l'anime e' stato acquistato tre anni dopo da Dynamic su licenza
esclusiva di TBS Service. E' da puntualizzare che la serie
e' stata trasmessa anche in TV, ma con svariati e incomprensibili
tagli che avrebbero dovuto garantire la visione anche ai più
piccini. La versione Dynamic, invece, su 26 VHS, riguardava
l'anime integrale.
Scheda informativa
Titolo: Super Doll Rika Chan
Formato: Serie TV
Genere: Azione, Fantascienza
Numero di episodi: 52
Durata a episodio: 25 minuti circa
Storia:
In apparenza Rika Kayama e' una normale allieva delle scuole
elementari. Vive in spensieratezza in una casa lussuosa assieme
ai genitori e alla nonna ed ha un sacco di amici con cui giocare.
Una mattina, però, nella sua città viene inaugurata
una mostra particolare dedicata ad una misteriosa civiltà
oramai scomparsa da tempi immemorabili, ovvero il Regno di
Phantociu, conosciuto anche come il Regno delle Bambole. La
classe di Rika viene invitata, in una gita scolastica, a visitare
tale mostra. Quando la protagonista lo fa sapere a casa la
nonna ha un sussulto la quale donerà alla nipotina
un curioso braccialetto chiamato Calling Ring dicendole queste
stesse parole:
“Ricordati che nei momenti di pericolo questo bracciale
ti proteggerà sempre!”
La bimba inizialmente non ha molto peso alle parole dell'anziana
signora, anzi, per tutta risposta una volta raggiunto il museo
con il bus scolastico si caccerà ben presto nei guai
con Dai il suo amico del cuore. I due, infatti, disobbediranno
alle disposizioni dell'attenta e dolcissima Suor Chiaki e
si avventureranno tutti da soli nelle varie sale della mostra.
Successivamente Rika incontrerà l'affascinante nonché
sagace Rui, studente universitario appassionato del regno
delle bambole e di tutti i suoi misteri. La bambina se ne
innamora immediatamente suscitando così la gelosia
di Dai. Fortunatamente per quest'ultimo, Rui e' solo di passaggio,
infatti deve immediatamente far ritorno all'università.
Nel frattempo, però, sta per accadere qualcosa di tremendo...
Il curatore dell'esposizione e' un tipo molto misterioso e
sfuggente; anche il suo nome incute un certo terrore, si chiama,
infatti Scarecrow ed e' un dottore. Si fa sempre accompagnare
da due assistenti: una ragazza alta e affascinante, ma con
un carattere a dir poco terribile ed un uomo piuttosto grasso.
Con una scusa il dottore convince Suor Chiaki a dividere i
bambini in due gruppi: le femminucce da una parte ed i maschietti
dall'altra, successivamente droga l'insegnante con del sonnifero.
Il suo piano e' tremendo: egli vuole, infatti, aggredire la
piccola Rika. Per quale ragione?
Cosa vorrà mai da quell'innocente bambina?
Chi la salverà da questo incombente pericolo?
Lo spettatore potrà avere le risposte a tutte queste
domande solo continuando a guardare questa coloratissima e
divertente serie.