Introduzione
Suikoden 3, the successor of Fate di Aki Shimizu è
un manga tratto da un famoso gioco di ruolo per Playstation
2. Il fumetto è stato pubblicato sia in Giappone da
Media Factory nel 2002 sia in America da TokyoPop due anni
dopo ed è composto da undici volumi.
La storia
La storia si articola su tre differenti vicende riguardanti
i tre personaggi principali: Hugo, Chris e Geddoe. Hugo è
il figlio di Lucia, leader indiscusso del clan Karaya, Chris
è una splendida, ma malinconica guerriera che serve,
in veste di cavaliere (viene anche chiamata Lady di ferro)
il reame di Zexen, infine Geddoe è un uomo misterioso
il quale, accompagnato da alcuni compagni dalle insolite personalità,
viaggia quasi senza meta accettando di volta in volta, da
buon mercenario quale è, svariate missioni. Cosa accomunerà,
dunque, questi tre personaggi apparentemente così diversi?
La risposta, apparentemente molto scontata, è invece
un incipit interessantissimo che offre numerosi spunti di
riflessione: il destino intreccia le vite di questi tre eroi
portandoli spesso a combattere gli uni contro gli altri (Zexen
e il clan Karaya diventano acerrimi avversari proprio all'inizio
del primo volume), in un conflitto che non accetta compromessi
alcuni. I temi trattati riguardano principalmente la guerra,
l'amicizia e la ricerca della verità e sono genericamente
rivolti ad un
pubblico piuttosto maturo. Nonostante non manchino scene di
sangue, di violenza, mostrate al lettore in tutta la loro
durezza e crudezza è bene sottolineare che il manga
offre al lettore momenti di serenità, grazie a simpatici
scambi di battute e scenette comiche, e di meditazione attraverso
le introspezioni dei vari personaggi (Hugo è costretto
a crescere prematuramente a causa dei conflitti in corso,
Chris s'interroga sulla morte del padre avvenuta in circostanze
misteriose quando lei era ancora piccola, mentre Geddoe deve
fare i conti con un passato che voleva dimenticare). Per chi
avesse già giocato a Suikoden 3 probabilmente troverà
piacevole la stretta attinenza alle vicende del videogioco
che offriva la possibilità di seguire la storia non
solo dal punto di vista di Hugo, Chris e Geddoe, ma anche
da quello di Thomas, un altro personaggio chiave.
Grafica
Il tratto di Aki Shimizu è estremamente pulito, ma
allo stesso tempo deciso. Le tavole, organizzate in modo piuttosto
semplice e razionale, fanno un uso moderato di retini. Inoltre,
le prime quattro pagine di ciascun volume sono interamente
a colori e questo non soltanto nella splendida edizione nipponica
dotata di striscetta Obi e della sovracopertina, ma anche
in quella americana.
E in Italia?
Sfortunatamente non abbiamo alcuna notizia circa l'eventuale
pubblicazione di quest'opera anche in Italia. Il gioco dal
quale il manga è stato tratto è stato l'unico
della sua saga (composta da cinque capitoli) a non essere
mai stato importato nel mercato europeo. Ciò potrebbe
presupporre che le speranze di vedere questo titolo sugli
scaffali delle nostre fumetterie siano molto flebili. D'altro
canto, però, è bene ricordare la recente collaborazione
tra Flashbook edizioni e TokyoPop; la nota casa editrice italiana
ha già acquistato i diritti di moltissime pubblicazioni
di TokyoPop quindi non è escluso che in un futuro,
forse non troppo lontano, anche Suikoden 3 the successor of
fate possa essere tradotto.