Introduzione: L'opera che ci apprestiamo ad analizzare nasce
dalla penna esperta di una delle autrici più particolari
ed innovative del Giappone: stiamo parlando di Moyoco Anno
con il suo fantastico Sugar Sugar Rune. E' da sottolineare
come questo titolo sia il primo shojo manga (fumetto giapponese
per ragazze) che l'autrice, così curiosa verso tutti
i generi e desiderosa di sperimentarli tutti, dimostrando
allo stesso tempo, una notevole poliedricità, affronta.
Sarà riuscita, comunque, a raggiungere il suo scopo
e cioè di creare un fumetto degno di questo nome e
di questo genere?
Iniziamo subito con il dire che, sebbene sia uno shojo manga,
Sugar Sugar Rune fa parte del genere pseudo majokko. Francamente
siamo dell'opinione che tale genere, per essere veramente
apprezzabile, non dovrebbe essere mai mischiato ad altre tipologie
di fumetti o cartoni animati... il risultato finale, di fatti,
sarebbe quello di non raggiungere nessuno scopo, né
quello di rendere sufficientemente seria la trama non magica,
sia quello di non ampliare gli aspetti mistici dei personaggi.
E' questo, di fatti, ciò che accade in questo prodotto.
Ci vengono presentate due ragazze che sono dotate di poteri
magici e che giungono sulla Terra, in circostanze come sempre
poco conosciute (ci chiediamo se contestualizzare sia un concetto
troppo difficile per le autrici di questo genere...) e che
poi, guarda caso, iniziano a frequentare un istituto scolastico.
Da questo momento, però, tutta la vicenda “magica”
passa in secondo piano e viene usata come pretesto unico per
mostrare buffi animaletti e situazioni che vanno oltre all'immaginazione.
Per il resto calma piatta.
Poco originale anche l'idea di affiancare alla protagonista
una giovane maghetta dai capelli biondi e ricci, deliberatamente
ripresa dalla coppia di protagoniste indiscusse del noto gioco
di ruolo per Sega Saturn “Lunar Magical School”
dove le due, guarda caso, erano entrambe delle maghette (esattamente
come le ragazze di Sugar Sugar Rune) dal carattere piuttosto
simile, tra le altre cose. Tutti gli altri topos sono sfruttatissimi
e svalutati al massimo: la giovane che si innamora, ma non
è corrisposta, le confessioni, le vicende scolastiche,
i ragazzi, la scuola.
L'unica cosa che si salva di questo prodotto è il disegno,
di qualità molto elevata sia sulle copertine che nelle
tavole. Ad ogni modo ci sentiamo di specificare che il tratto
è talmente particolare che potrebbe non piacere a qualcuno.
In definitiva ci sentiamo di suggerire Sugar Sugar Rune a
tutti gli appassionati del genere magico, ma non solo a loro,
anche a chi è in cerca di un fumetto di piacevole e
scorrevole lettura. Ricordiamo che in Giappone questo manga,
attualmente in corso, è distribuito allo stato attuale
in 3 tankobon (volumetti orientali) dal 2003 dalla società
editrice Kodansha. La collana sulla quale Sugar Sugar Rune
è pubblicato è la KCDX, mentre la rivista di
serializzazione sulla quale escono mano mano tutti i capitoli
è la Nakayoshi.
Sfortunatamente questo fumetto è ancora del tutto inedito
qui in Italia. Per chi conoscesse la lingua giapponese e volesse
leggerselo in anteprima nazionale suggeriamo di fare riferimento
a negozi d'importazione (in tal caso, però, il valore
del tankobon, a causa delle spese di gestione, lieviterà
fino ad arrivare sui 10€) oppure di acquistarlo presso
un negozio online in Giappone dove quasi certamente il risparmio
sarà garantito.
Scheda informativa:
Titolo: Sugar Sugar Rune (anche scritto Sugar 2 Rune)
Casa Editrice: Kodansha
Numeri: 3 volumetti in serie in corso (tankobon giapponesi)
Prezzo: 10€ circa (importazione)
Autore: Mayoco Anno
Note: Fumetto completamente inedito in Italia. Ha vinto il
premio Kodansha nel 2004 come lo shojo manga più apprezzato
dal pubblico. E' stato realizzato anche un cartone animato
di questo fumetto, prodotto da Studio Pierrot e trasmesso
su TV Tokyo. Esistono anche dei gadget come, ad esempio, un
videogioco per Playstation 2, un CD con la colonna sonora
dell'anime, delle carte e delle bamboline.
Storia:
Le vicende di Sugar Sugar Rune hanno inizio quando le due
protagoniste indiscusse del fumetto, Chocolat e Vanilla, giungono
nel mondo degli esseri umani facendo uso di un enorme calderone
pieno di lava bollente (questo espediente ricorda moltissimo
l'inizio del noto gioco strategico Disgaea 2). A testimoniare
la venuta di queste due sotto specie di streghe un giovane
ragazzo di nome Akira il quale ha l'abitudine di guardare
spesso il cielo stellato assieme al suo fedele cane Hiroshi.
Proprio mentre è intento a godersi il magnifico panorama,
il povero Akira si spaventa alla vista di Chocolate e Vanilla.
Che cosa accadrà loro? Come mai si trovano lì?
Questo è solo l'inizio sia per le due protagoniste
che per Akira, vedere per credere!