Introduzione:
Strange Dawn è stato trasmesso per la prima volta in
Giappone nel 2000 in una produzione a cura di Pioneer Ldc.
Per le sue caratteristiche quasi contraddittorie ha colpito
l'attenzione di moltissimi ed è forse per questa stessa
ragione che è stato edito in Italia proprio l'anno
successivo, nel 2001, a cura di Dynamic.
Scheda informativa
Formato: Serie TV
Genere: Avventura, Fantasy, Drammatico
Numero di episodi: 13
Durata a episodio: 20 minuti circa
La storia:
Questo anime presenta una storia apparentemente molto comune:
Yuko ed Eri, due studentesse si ritrovano senza un perché
in un mondo fantastico a loro sconosciuto chiamato Belzergle
interamente popolato da strane creaturine vestite in maniera
singolare che cavalcano insetti volanti e che sembrano quasi
essere delle rivisitazioni dei buffi e dolcissimi abitanti
del villaggio dei folletti di Memole. Le due ragazze vengono
immediatamente considerate dalla gente di Belzergle delle
divinità dotate di grandiosi poteri magici, evocate
dalla principessa del loro mondo per portare pace e salvezza.
“Mai farsi ingannare dalle apparenze.” Certamente
questo è il motto di Strange Dawn: la trama, che nei
primi minuti di pellicola, può sembrare la più
scontata e noiosa del mondo subisce svariati e radicali cambiamenti
di rotta che portano le vicende a concentrarsi più
sul lato realistico della vita che sulla fantasia. Un esempio
pratico è la scena in cui Yuko ed Eri, contrariamente
ad ogni aspettativa, rifiutano categoricamente di aiutare
gli abitanti del piccolo paesino sostenendo a gran voce ed
anche piuttosto prepotentemente di voler tornare immediatamente
a casa. Una reazione senza ombra di dubbio poco fiabesca,
ma anche obbiettivamente molto verosimile. Come se non bastasse,
la trama è infarcita di elementi geopolitici piuttosto
interessanti: infatti Belzergle ha la sfortuna di trovarsi
proprio fra due regni in lotta tra loro: Gliania e Bargdane.
La posizione del villaggio è senza ombra di dubbio
tattica dal punto di vista militare, per cui entrambi le fazioni
prendono presto di mira il paese per poterlo inglobare. La
guerra viene narrata con crudezza e freddezza: Shar, il co-protagonista,
nonostante il suo aspetto innocuo combatte con tutte le sue
forze scagliandosi con atroce violenza contro i suoi avversari
ferendoli gravemente. I temi trattati sono tutt'altro che
infantili e si concentrano principalmente sulla guerra, l'amicizia
e l'amore. L'anime è incredibilmente dedicato esclusivamente
ad un target di ragazzi dai 14 anni in su. Una scelta forse
azzardata, ma certamente degna di nota.
Grafica: I disegni sono curati nei minimi particolari, il
tratto è morbido, specie sui contorni. L'animazione
è sempre fluida e veramente degna di nota e si sa perfettamente
adattare alla dinamica delle scene d'azione. La colorazione
ha uno stile fortemente pastello tipico delle ultime produzioni
in cui si tenta di abbattere i costi con un veloce intervento
al computer che, comunque, non risulta quasi mai essere fastidioso.
Musiche: Per quanto concerne le musiche, esse sono deliberatamente
ispirate al cartone “El-Hazard”. Sono state usate,
infatti, delle melodie che richiamano il medio-oriente antico
che ben si prestano a caratterizzare la colonna sonora di
questo anime. Tutti i brani, generalmente, sono ben adattati
e risultano essere molto coinvolgenti. Degna di nota è
la sigla d'apertura “Sora e” (“Verso il
cielo”) cantata dalla bravissima Eri Kawai.
Caratteristiche dei DVD italiani:
Video- 4:3
Audio- Italiano 2.0 (dolby surround), Giapponese 2.0 (dolby
surround)
Sottotitoli- Italiano