Introduzione: Nell'ormai lontano 1995, la Gainax, famosa casa
produttrice giapponese, trasmise per la prima volta in Sol
Levante un anime che avrebbe sconvolto per sempre il panorama
dell'animazione mondiale: stiamo parlando di Neon Genesis
Evangelion. Per coloro i quali non conoscessero ancora questo
fantastico cartone animato ricordiamo che si trattava di un
robotico alternativo in cui ai tipici elementi mecha si coadiuvavano,
in un armonioso insieme, accenni abbastanza approfonditi sulla
psiche umana, nonché sulla religione nascosta ed occulta.
Venivano inseriti personaggi destabilizzati e destabilizzanti
in un contesto dove gli Angeli, da sempre identificati come
creature splendide e generose, erano portatori di distruzione.
Ovviamente le produzioni successive a Neon Genesis Evangelion
risentirono, chi più chi meno, di questo anime. Tra
questi c'e' sicuramente Soukyuu no Fafner. Ricordiamo che
l'anime e' stato trasmesso per la prima volta in Giappone
nel 2004, in una produzione a cura di Xebex.
Scheda informativa
Titolo: Soukyuu no Fafner
Formato: Serie TV
Genere: Fantascienza, Robotico, Azione
Numero di episodi: 25
Durata a episodio: 25 minuti circa
Storia:
Le vicende di Soukyuu no Fafner iniziano al largo delle coste
Giapponesi dove esiste la piccola isola chiamata Tatsumiyajima;
su questa isola le persone vivono una vita tranquilla e pacifica
finché da un universo sconosciuto creature aliene chiamate
Festum porteranno morte e distruzione. Unico baluardo di speranza
per garantire la sopravvivenza del genere umano sono dei robot
umanoidi denominati anche Fafner. Questi formidabili robot
possono essere pilotati soltanto da ragazzi adolescenti nati
mediante fecondazione artificiale e con il DNA modificato
ed estratto per l'appunto dai Festum. I giovani per pilotare
questi straordinari robot hanno bisogno anche di una tuta
ergonomica, mentre sulla testa devono obbligatoriamente portare
dei connettori che amplificano le onde mentali utili per pilotare
la macchina da guerra. Visto e considerato che per pilotare
i robot i protagonisti della storia devono sintonizzarsi mentalmente
con la macchina, la loro mente finirà inevitabilmente
per degradarsi facendo sì che il DNA alieno venga ampliato.
In tal modo i ragazzi diventeranno piano piano dei Festum.
Quest'ultimi, dal canto loro, desiderano fondersi con gli
esseri umani per lanciare onde mantali tramite la ripetizione
costante della stessa domanda, ovvero:
“Sei qui?”
Rispondendo a questa semplice domanda e portando la propria
mente sulla medesima onda celebrale dell'alieno si viene assorbiti
immediatamente dallo stesso e ci si trasforma in un Festum.
Graficamente parlando, e' interessante notare come gli alieni
ricordino moltissimo gli angeli antropomorfi provenienti dalla
serie Neon Genesis Evangelion e gli stessi alieni della serie
Rahxephon. Oltre a questo, l’isola che fa da scenario
ai combattimenti di Soukyuu no Fafner e' in realtà
una micidiale fortezza artificiale che, al proprio interno
cela la base dei Fafner e i rifugi per la popolazione.
Infine, i personaggi presenti nel cartone animato risultano
essere estremamente curati dal punto di vista psicologico
e comportamentale. Il loro carattere, però, ricalca
molto quello dei tre protagonisti della già citata
serie Evangelion.
Note: Nonostante i numerosi riferimenti all'anime Evangelion,
Soukyuu no Fafner e' un prodotto tecnicamente molto buono.
Degna di nota e' la scelta dei colori che risultano molto
brillanti e gradevoli alla vista. Anche il character design
e' di ottimo livello. In definitiva questo cartone animato
e' particolarmente indicato per gli amanti del Mecha e del
genere robotico in generale.