Introduzione: In Giappone esistono degli autori davvero molto
famosi e popolari, quasi delle vere celebrità ed altrettanti
manga di rilievo che qui in Italia non conosciamo neppure.
Sovente queste personalità vengono scoperte dagli editori
nostrani, ma questo accade quasi esclusivamente con opere
moderne o contemporanee. Gli autori appartenenti alla scorsa
generazione, infatti, sono coloro i quali hanno minore possibilità
di essere trasposti in edizioni internazionali. Con Juuichi-nin
iru! tradotto in italiano con il titolo di Siamo in 11! le
Edizioni Star Comics propongono un vero e proprio manga culto
della storia fumettistica giapponese. Pochi avranno sentito
nominare Moto Hagio, l'autrice di questo fumetto, tuttavia
in patria e' una vera e propria celebrità, che ha contribuito,
con le sue opere a far progredire gli shojo e a rendere questo
genere di manga così popolare e amato da tutti gli
appassionati del fumetto giapponese. Ricordiamo, infine, che
Siamo in 11! vinse nel 1976 (l'anno successivo alla sua pubblicazione)
il Shogakukan Manga Award, un prestigioso premio che viene
assegnato alla migliore opera a fumetti del momento e che
in madre patria fu distribuito dalla nota società editrice
giapponese Shogakukan Inc.
Scheda informativa:
Titolo: Siamo in 11! (titolo originale: Juuichi-nin iru)
Casa Editrice: Star Comics
Numeri: Volume unico (italiano e tankobon giapponese)
Prezzo: 7, 00€
Autore: Moto Hagio
Note: Nessuna
Storia:
In un futuro lontano, dove l’umanità ha colonizzato
lo spazio, poter far parte dell’accademia e' un privilegio
importante, e solo le persone più dotate hanno questa
possibilità. Accedere a questa prestigiosa scuola e'
veramente molto difficile, in quanto i posti sono limitati
e le prove sono estremamente difficili. I protagonisti del
volume sono un gruppo di aspiranti studenti provenienti dalle
più remote regioni dell’universo. La prova che
dovranno affrontare consisterà nel sopravvivere più
a lungo possibile in una nave spaziale danneggiata, impossibile
da pilotare e dispersa nello spazio senza alcun apparato per
comunicare all’esterno. Tuttavia accade subito qualcosa
di inaspettato: i ragazzi, che formavano un gruppo di dieci
persone, una volta arrivati sul vascello scoprono di essere
in undici. Chi di loro sarà l’undicesimo elemento,
e quali saranno i suoi reali scopi? Quale sarà la relazione
che intercorre tra l’intruso ed i misteriosi incidenti
avvenuti sulla nave? Scoprirlo sarà una vera e propria
ragione di sopravvivenza. La vicenda si farà, quindi,
molto intrigante e piena di tensioni.
Tra l'altro gli unici personaggi saranno approfonditi in maniera
quasi maniacale dall'autrice la quale ne descriverà
accuratamente le loro capacità e le loro motivazioni
e li inserirà in un ambiente al loro ostile, dando
vita ad una storia che può essere catalogata tranquillamente
nel genere, ora molto di moda, del survival horror che, se
trasposto in cinema, riuscirebbe facilmente ad ottenere molti
consensi.
Nello stesso volume e' presente anche una seconda vicenda,
molto più corta e qualitativamente inferiore alla prima.
I protagonisti di questa vicenda sono Tadatos Lane, proveniente
dal sistema centrale e punto di osservazione dell’intera
vicenda, e Frolbericheri Frol, ermafrodita proveniente dal
pianeta Vene che desidera entrare in accademia per diventare
un maschio, contrariamente alle imposizioni della sua famiglia.