Introduzione: La controversa serie di Serial Experiments Lain
è stata trasmessa per la prima volta in Giappone nel
1998 in una produzione a cura di Triangle Staff e di Pioneer
Ldc. In Italia l'anime è stato proposto prima in videocassetta
e poi in DVD da Dynamic nel 2001. Nonostante siano passati
ormai 8 anni da allora, Serial Experiments Lain risulta essere
ancora un cartone di rottura, assolutamente moderno sia come
struttura che come aspetto grafico.
Scheda informativa
Formato: Serie TV
Genere: Sci-Fi, Drammatico
Numero di episodi: 13
Durata a episodio: 23 minuti circa
Storia:
Lain Iwakura è una studentessa delle medie dal carattere
insicuro e di poche parole totalmente anticonformista (preferisce
tornare a casa da sola piuttosto che passare una piacevole
giornata assieme alle sue compagne di classe o a spettegolare
sui ragazzi). Lain, dall'aspetto così ordinario, non
sa ancora che sta per diventare una giovane speciale. Le vicende
dell'anime iniziano con il macabro suicidio di una fanciulla
che si getta dall'ultimo piano di una costruzione. Incredibilmente,
qualche giorno dopo, le studentesse della scuola frequentata
dalla protagonista ricevono delle e-mail proprio dalla giovane
suicida. Incuriosita da questo fatto Lain decide di rispolverare
il suo vecchio modello di Navi e di accedere alla rete per
controllare la sua posta; non solo la ragazzina riceverà
la misteriosa e-mail dall'enigmatico contenuto, ma le risponderà
assolutamente noncurante del pericolo. Da allora la giovane
inizierà ad interessarsi di informatica chiedendo a
suo padre, noto imprenditore nel campo dei computer, l'ultimo
Navi disponibile sul mercato. Non sarà solo la stanza
di Lain a trasformarsi (prima completamente spoglia, successivamente
riempita di terminali, cavi e liquido di raffreddamento),
ma anche la sua psiche e la sua anima. Totalmente anonima
nella vita reale, Lain diventerà un vero e proprio
mito sulla rete tanto da essere ritenuta persino l'hacker
più grande mai esistita. Ma chi è veramente
Lain? Cosa starà cercando? Dove si starà dirigendo
in questa intricata ed infinita rete? I temi trattati nel
cartone rendono questa produzione esclusivamente rivolta ad
un pubblico maturo. Si parla infatti, delle problematiche
legate alla comunicazione, alla relazione che intercorre tra
l'io reale e l'io virtuale, alla sottile linea divide la vita
dalla morte in un continuo interrogarsi sul significato più
nascosto dell'esistenza materiale. Siamo di fronte, insomma,
ad una vera e propria opera scientifico-filosofica assolutamente
da vedere.
Grafica: Yoshitoshi Abe è tra gli artisti più
dotati della sua generazione e suo è il character design
di Serial Experiments Lain. Il tratto leggero, sinuoso, ed
evocativo di Abe ben si ritaglia un posto di tutto rispetto
in questa opera "collage" o meglio “multi-livello”,
e come in tutte le opere cangianti e seriali, o Ipertesti, le personalità al lavoro su un'opera così
sfaccettata, sono particolari e non accomunabili tra loro.
Musiche: La colonna sonora di questo anime si presenta subito
molto variegata con una serie di tracce lente ed evocative
per momenti di tensione e di brani tecno-dance per tutte le
scene ambientate nella nota discoteca della città di
Lain. Stupenda è la sigla di apertura cantata da Brad
Holmes intitolata “Duvet”.
Caratteristiche dei DVD italiani
Video- 4:3
Audio- Italiano 2.0 (dolby sorround), Giapponese 2.0 (dolby
sorround), Francese 2.0 (dolby sorround), Spagnolo 2.0 (dolby
sorround).
Sottotitoli- Italiano, Spagnolo, Francese, Olandese