Introduzione e Storia:
Il fumetto che stiamo per recensire si intitola Sailor Moon
Mate 02 Ami ed è un manga doujinshi hentai ispirato
alla nota serie Sailor Moon. Per prima cosa un doujinshi è
un fumetto giapponese prodotto quasi esclusivamente da artisti
in erba o comunque da disegnatori che hanno solamente collaborato
con autori famosi oppure che hanno appena esordito. Gli hentai,
invece, sono dei fumetti le cui tematiche sono a carattere
erotico o addirittura pornografico. Per hentai si intendono
solamente storie di relazioni sensuali tra un uomo ed una
donna. Più nello specifico Sailor Moon Mate 02 Ami
è un manga doujinshi hentai dedicato esclusivamente
alla guerriera Sailor più sensibile e dolce di tutte,
ovvero Sailor Mercury.
Il volume si presenta già decisamente bene: abbiamo,
infatti, una copertina a colori davvero accattivante che cerca
di ricalcare il tratto originale del cartone animato sulla
quale è per l'appunto raffigurata Sailor Mercury in
compagnia di una Luna stranamente raffigurata con un muso
storpiato. Nella prima pagina l'autore ci mostra una retro
copertina in bianco e nero perfettamente retinata raffigurante
ancora una volta Sailor Mercury assieme a Luna, ma in questo
caso su di una sorta di grande cuscino.
La storia inizia con Ami e Bunny che parlano amichevolmente
di una rivista molto particolare. Bunny dice che l'ha trovata
divina e suggerisce alla sua compagna di darci un'occhiata,
perciò gliela presta. La sera, dopo le lezioni e naturalmente
dopo aver fatto i compiti per casa, Sailor Mercury decide
di sfogliare la rivista, perciò prende gli occhiali
ed inizia a leggere. Dopo poco, però, la giovane inizia
a spogliarsi e a toccarsi ovunque.
La mattina seguente Ami si recherà a scuola di buona
lena con una notevole vitalità, di fatti griderà
con forza “Buon giorno” non appena vedrà
la sua amica Bunny. La prima storia breve ha termine qui e
nella pagina 10 possiamo vedere una simpatica illustrazione
in stile deformed (stile di disegno giapponese in cui le figure
umane vengono ritratte con le proporzioni anatomiche completamente
stravolte, simili a quelle di pupazzi).
A pagina 12 possiamo vedere una bellissima illustrazione di
Ami ritratta mentre si toglie i vestiti, sempre in bianco
e nero e nella pagina 13 un disegno il cui tratto è
incredibilmente simile a quello originale, che mostra Sailor
Moon, Sailor Mercury e Sailor Mars in costume da bagno sulla
costa del mare. Simpaticissimo è anche il disegno di
pagina 14 con una Sailor Mercury vestita da Cutie Honey (un
famoso personaggio dell'animazione giapponese).
La seconda ed ultima storia breve inizia solo a pagina 15
con uno dei pretesti più banali per fare un ottimo
bondage hentai, ovvero l'arrivo di un mostro che è
in grado di creare dei tentacoli con i quali si intromette
negli indumenti della malcapitata di turno, in questo caso
Sailor Mercury. Qualitativamente parlando, la seconda vicenda
è realizzata peggio rispetto alla prima: più
scarso è, infatti, il tratto, esattamente come l'uso
dei retini, decisamente più approssimativo e blando.
In definitiva ci sentiamo di suggerire questo manga doujinshi
hentai (dalla media lunghezza di 23 pagine) unicamente ai
fan sfegatati di Sailor Mercury.