ROMEOXJULIET
Romeo X Juliet ep 11 - Il giuramento

Episodio 11
Titolo completo: Il giuramento - La benedizione del Sole Mattutino
Romeo e Juliet stanno cavalcando il Ryouma di Romeo, Cielo,
attraversando Neo Verona. Ad un certo punto Romeo chiede a
Juliet dove vorrebbe andare e lei risponde che le piacerebbe
vivere in un posto dove i loro nomi non fossero conosciuti
a nessuno. Romeo replica che un posto del genere deve per
forza di cose esistere da qualche parte. I due finiscono,
quindi, in una foresta non battuta dall'uomo e lì scendono.
Juliet inizia a raccogliere delle fragole selvatiche e Romeo
le porge il fazzoletto che lei gli aveva donato qualche tempo
prima di modo che potesse metterle lì dentro. Juliet
è felice del fatto che il giovane abbia conservato
il fazzoletto e gli promette solennemente che un giorno confezionerà
per lui anche un vestito. Mentre i due stanno mangiando
le fragole, Juliet racconta a Romeo di quando, da piccola,
Cordelia le faceva la marmellata e del fatto che la sua grande
amica considerasse i suoi capelli come una specie di suo tesoro
personale, pettinandoglieli tutti i giorni. Per questa stessa
ragione Juliet non se li era mai tagliati in vita sua. Ad
un certo punto Romeo sente odore di fiori e scopre un bellissimo
campo fiorito. I due si rimettono in cammino su Cielo e Romeo
racconta a Juliet che il suo grande amico Cielo fu il regalo
per il suo settimo compleanno con il quale egli poteva andare
a fare visita alla sua cara madre. Mentre ne sta parlando,
da un cespuglio compare una Ryouma bruna ferita ad una zampa.
Juliet l'avvicina e la cura con una benda, ma a quel punto
arrivano dei ladroni che, però, vengono messi al tappeto
da Romeo e da Juliet. Romeo, avendo visto che Cielo
si era affezionato alla Ryouma, decide di liberarlo di lasciarlo
nella foresta con lei. I due continuano a piedi e
giungono ad un villaggio nel quale Romeo baratta la sua preziosa
collana per del pane in una locanda di terza categoria. Il
giovane, poi, dice alla sua amata che c'è una barca
abbandonata poco più in avanti chiedendole se le va
di salirci su per farsi trasportare dalla corrente. Juliet
accetta ben volentieri rivelando a Romeo che il suo più
grande sogno è quello di sposarsi. Romeo, invece, risponde
di non aver mai pensato ai sogni, ma che quello che stava
vivendo era di sicuro il più bello di tutti. Il
viaggio sulla barca termina e alla fine i due ragazzi, di
prima mattina, giungono in un luogo meraviglioso:
un campo fiorito di Iris con una Chiesa al centro. Romeo e
Juliet fanno finta di sposarsi al suo interno facendo un giuramento
di amore eterno ed inscindibile.

RomeoXJuliet ep 12 - Un porto sicuro
Titolo completo: Un porto sicuro - Riposo - Proprio come siamo
ora
Dopo aver fatto finta di sposarsi, Romeo e Juliet giungono
in un villaggio completamente abbandonato tra le montagne
e lì scendono per dare un'occhiata. Trovano una casa
dismessa e decidono di andare a vivere lì. Juliet trova
anche una gonna gialla e decide di indossarla legandosi i
capelli in una coda. I due passano l'intera giornata a rimettere
a posto la fetiscente abitazione e la sera si addormentano
rapidamente. La mattina successiva i ragazzi decidono
di controllare l'orto che sta accando alla casa nella quale
hanno preso ad abitare. Romeo sostiene che non è
rimasto nulla, mentre Juliet gli fa notare che in realtà
ci sono un sacco di patate... una verdura che, a quanto pare,
il figlio dell'Arciduca non aveva mai visto fin ad allora.
Finito il raccolto, i due decidono di andare a cercare un
po' di acqua e di legna da ardere e si avventurano in una
foresta dove stranamente Juliet sente come una specie di richiamo
che la porta in delle strane rovine piene di rami giganteschi.
A questo punto giunge un misterioso anziano che dice loro
che quella è una delle due sorgenti del mondo, ma che,
purtroppo si è seccata facendo morire i rami dell'albero.
Juliet si sente male e chiede a Romeo di andarsene seduta
stante. Nel frattempo a Neo Verona sappiamo che quasi tutti
i compagni di Juliet si sono fortunatamente salvati ed attualmente
si stanno nascondendo in vari posti. Purtroppo però
i soldati dell'Arciduca imperversano in città minacciando
la gente per ottenere informazioni utili. L'Arciduca viene
a sapere che suo figlio è stato trovato in compagnia
di una donna e, sospettoso, si dirige presso il monastero
della sua ex moglie al fine di localizzarlo. La donna
lo chiama per nome, Leartes, e gli dice che Romeo ha scoperto
tutta la verità sul suo conto. Quella stessa
sera Juliet fa bruciare le patate perché ancora in
pensiero per quello che le era accaduto quella stessa mattina,
ma per fortuna il vecchio porta loro delle cose molto buone
da mangiare. Il giorno successivo il villaggio dal quale i
due fidanzati erano passati viene attaccato dalla squadra
speciale che è sulle loro tracce (o meglio... sulle
tracce di Romeo).
Anche Romeo e Juliet vengono a
sapere dell'arrivo dei soldati da un passante e, preoccupati,
tornano nel paesino, trovandolo in fiamme. Per difendere gli
abitanti i due si camuffano alla meno peggio e tentano di
sconfiggere i soldati praticamente quasi del tutto disarmati,
però, purtroppo non ci riescono e Romeo finisce per
essere catturato. Per poter salvare la vita di Juliet che
voleva salvarlo anche al costo di morire, Romeo si rivela
a tutti togliendosi il cappuccio. Juliet, non volendo in alcun
modo separarsi dal suo amore e ligia alla promessa che aveva
fatto alla Chiesa, si rivela anche lei per essere la figlia
dei Capuleti. I soldati sopraffaggono anche lei e riportano
a Neo Verona i due giovani.

RomeoXJuliet ep 13 - Il battito vitale
Titolo completo: Il battito vitale - Guidati
Juliet viene condotta in una specie di carrozza blindata fin
dentro al grande maniero dei Montecchi. Tra la folla ci sono
anche Curio e Francisco che osservano la situazione; dal momento
che le guardie sono attualmente concentrate su Juliet i due
possono escogitare liberamente un piano per poter salvare
l'unica rimasta della famiglia dei Capuleti. Subito dopo Juliet
viene portata proprio davanti al perfido Arciduca il quale
senza mezzi termini le dice che verrà giustiziata molto
presto. Juliet, disinteressata totalmente della sua vita,
chiede all'Arciduca di risparmiare tutti i suoi amici, ma
ovviamente il regnante si rifiuta dicendole che avrebbe trovato
tutti i suoi seguaci e che li avrebbe sterminati uno per uno.
Juliet viene così condotta in Cell, il temibile androide
del Fiocco Rosso o Red Ribbona sotto lo sguardo di tutti i
nobili che iniziano a parlare di lei come se fosse una addescatrice
che ha ingannato Romeo al solo scopo di rapirlo e riconquistare
così il potere. Tra i nobili abbiamo anche Hermione
e Mercutio.
La giovane Hermione, curiosa di
conoscere la donna che aveva affascinato così tanto
il bel Romeo esprime il desiderio di parlare con lei e Mercutio
fa in modo di aiutarla. La scena cambia e ci mostra Romeo
con suo padre. L'Arciduca chiede a suo figlio chi siano e
dove si trovino i seguaci di Juliet, ma naturalmente lui risponde
che non lo sa assolutamente. Il padre di lui lo congeda in
maniera molto fredda. Allo stesso tempo Mercutio, grazie alla
sua posizione sociale, fa in modo che la bella Hermione possa
conferire con la prigioniera. La nobile dice di essere la
fidanzata di Romeo e di essere lì per esprimere l'ultimo
desiderio di una condannata, ma Juliet, con sguardo fiero,
dice di amare Romeo con tutto il suo cuore giurando di non
averlo mai addescato ed inoltre aggiunge di non voler nulla
da lei. Hermione se ne va via in preda all'ira. Lo stesso
giorno viene fatto sapere che l'ultima sopravvissuta del casato
dei Capuleti sarebbe stata giustiziata l'indomani alle dodici
in punto. Il piccolo Antonio comunica l'annuncio agli amici
di Juliet i quali si meravigliano di come l'esecuzione sia
stata programmata in così poco tempo.
Non c'è un attimo da perdere...
si deve assolutamente escogitare un piano per salvare Juliet.
Curio e Francisco recuperano la mappa del maniero dalle vecchie
carte di Conrad e individuano le prigioni. Benvolio interviene
dicendo che nell'ala est, quella del Colosseo, la guardia
è molto più blanda e suggerisce ai due di dirigersi
lì. Curio, Francisco ed Antonio partono a notte fonda
su due Ryuuma ed iniziano a combattere contro le guardie facendosi
strada verso le prigioni. Francisco tiene occupate le guardie,
mentre Curio procede a piedi verso Juliet. Dopo numerosi combattimenti,
Curio raggiunge la Cell, il temibile androide del Fiocco Rosso
o Red Ribbona di Juliet e la libera anche se la ragazza inizialmente
ha un attimo di esitazione.
Nel frattempo Mercutio entra nelle
stanze personali di Romeo e gli fa sapere che tutte le guardie
sono state mandate contro i compagni della Capuleti, persino
quella che presidiava la sua stanza personale. Romeo ringrazia
Mercutio per la preziosa informazione e fugge via per andare
a salvare la sua amata. Juliet e Curio stanno fuggendo a piedi,
però ad un certo punto Juliet si sente male sempre
per via dell'Albero e a quel punto dai pontili inizia a sgorgare
violenta tanta acqua che scaraventa via lontana Juliet. La
ragazza viene portata fino dentro alla stanza dell'Escalus
(il luogo dove si trova l'Albero nel maniero dei Montecchi,
tanto per intendersi).
Lì la giovane fa la conoscenza
della guardiana dell'Albero. La creatura misteriosa le dice
che sarebbe certamente tornata all'Escalus dal momento che
lei ne è la linfa vitale. Allo stesso tempo Curio,
Francisco e Antonio stanno ancora cercando Juliet. La ragazza
ritorna al Maniero da una fontana, ma viene seduta stante
presidiata da numerose guardie. Per fortuna, però,
Romeo la trova e l'aiuta a fuggire promettendole, però,
che avrebbe trovato il modo di stare accanto a lei senza doversi
più nascondere. La Capuleti, rinata di una nuova speranza,
sapendo che anche separata da Romeo il suo cuore continua
ad essere legato a lui, fugge via con i suoi amici sulla groppa
dei Ryuuma.