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Romeo No Aoi Sora - Il cielo azzurro di Romeo








Introduzione: Il cartone animato che ci apprestiamo a recensire si intitola Romeo no Aoi Sora, la cui traduzione letterale sarebbe: Il cielo azzurro di Romeo, ma qui in Italia l'abbiamo conosciuto con il nome di Spicchi di cielo tra baffi di fumo.
Iniziamo immediatamente con il dire che questa serie non troppo lunga (34 episodi) fa parte di quella categoria di anime chiamata Master Piece. I Master Piece sono cartoni animati nipponici che si sono deliberatamente ispirati alla letteratura mondiale. Naturalmente Spicchi di cielo tra baffi di fumo non è l'unico rappresentate di questa categoria dato che abbiamo numerosi altri esempi da offrire come Pollyanna, Anna dai capelli rossi, Papà Gambalunga, Cantiamo Insieme ed anche la splendida e leggendaria Heidi. In secondo luogo Spicchi di cielo tra baffi di fumo è un cartone animato molto vecchio (prodotto e distribuito nel lontano 1995), ma straordinariamente, visto e considerato che, a nostro modesto parere, è un vero e proprio capolavoro indimenticabile, ha ancora tantissimo da offrire non solo dal punto di vista tecnico, grafico e qualitativo (vedremo successivamente perché), ma anche e soprattutto dal punto di vista contenutistico, grazie a un messaggio di amicizia indiscriminata che trascende il tempo e lo spazio. Spicchi di cielo tra baffi di fumo fu trasmesso dalla Mediaset parecchio tempo fa nel programma contenitore della mattina, ma sfortunatamente, dopo quella volta le reti nazionali non lo hanno più mandato in onda preferendo delle serie più disimpegnate e commerciali.
Ad un certo punto, però, apparve un raggio di speranza: Dynamic Italia Edizioni fece un annuncio importantissimo nel quale sosteneva a gran voce che avrebbe importato l'anime di Spicchi di cielo tra baffi di fumo in quanto ne aveva acquistato i diritti e che lo avrebbe distribuito su 5 videocassette. Le promesse non furono solo queste: straordinariamente comunicò che avrebbe mantenuto il doppiaggio storico (sfortunatamente non così felice come vedremo in seguito) per rispetto dei puristi e dei tradizionalisti e che avrebbe persino inserito il tanto discusso episodio completamente censurato dalla Mediaset perché mostrava unicamente un combattimento molto violento tra due bande di ragazzini. E non era finita qui! La società aveva promesso anche di inserire dei bonus nelle videocassette, per esempio, la colonna sonora della serie animata. Sembrava davvero un sogno che si realizzava e di fatti poco dopo uscì la prima videocassetta al prezzo relativamente abbordabile di circa 20€. Iniziò la snervante attesa della seconda, ma purtroppo questa non vide mai la luce.
C'era da aspettarselo visto e considerato che Spicchi di cielo tra baffi di fumo era già allora un cartone animato piuttosto datato, ma di certo dispiace moltissimo aver visto arenare questa serie in favore di altre molto meno meritevoli.
Il cartone animato, infatti, non può fare altro che raccogliere una serie infinita di note di merito a incominciare dalla regia e dai produttori, quasi tutti appartenenti allo Studio Ghibli di Hayao Miyazaki, già creatore di Nausicaa, Mononoke Hime, Il castello errante di Howl e La città incantata. Se questo non dovesse essere abbastanza per lo spettatore più esigente si sappia inoltre che l'anime utilizzava delle modernissime (per quei tempi, ma comunque pregevoli ancora oggi) tecniche di animazione. E non è tutto! Per gli sfondi erano stati usati dei dipinti i quali al loro volta erano stati ripresi minuziosamente da delle foto dell'epoca nella quale si svolgevano le vicende di Spicchi di cielo tra baffi di fumo: un qualcosa, quindi, che non abbiamo mai visto in nessuna serie TV commerciale da quei tempi fino ad oggi. E' interessante, inoltre, notare, come questi livelli qualitativi vengano raggiunti più facilmente da un cartone animato di genere Master Piece piuttosto che da un altro.

Per quanto concerne, invece, il doppiaggio italiano possiamo dire che è globalmente molto buono. Sicuramente la voce di Davide Garbolino stride meno nel personaggio di Romeo, comunque rimane inadatta, globalmente sgradevole e a tratti persino fastidiosa. Degna di nota è, invece, la voce di Alfredo, che funziona più come co primario del protagonista piuttosto che da semplice personaggio secondario (definirlo così sarebbe oltremodo riduttivo dato che è Alfredo che muove la maggior parte delle vicende nella serie televisiva).
Il doppiaggio meno ispirato, invece, è quello del personaggio di Luini. La voce, infatti, risulta un po' troppo piatta e rassicurante per il tipo di personalità e di carattere del venditore di bambini. Il neo più grande, però, è costituito dalla tremenda voce narrante che interrompe bruscamente un silenzio voluto espressamente dalla regia per ricalcare dei momenti importanti o per sottolineare taluni passaggi. Nelle versione italiana, invece, questo silenzio viene brutalmente spezzato e la voce interpreta per noi. Una scelta adatta per un pubblico di bambini, ma completamente deleteria per degli spettatori leggermente più adulti e maturi.

Storia:
Le vicende di Spicchi di cielo tra baffi di fumo, cartone animato deliberatamente tratto dal romanzo di Lisa Tetzner intitolato “Die schwarzen Bruder”, ovvero I fratelli Neri, iniziano nel paesino natale del protagonista Romeo, un villaggio ai piedi delle alpi svizzere. La famiglia di Romeo è molto gioviale e numerosa, infatti è composta da: mamma, babbo, nonna e due fratellini gemelli. Il padre ha un campo dove tiene il suo prezioso raccolto, mentre la madre sta a casa. Un brutto giorno arriva dalla città un uomo nero, chiamato da tutti Il Diavolo. Il suo nome vero è Luini ed è un mercante di ragazzini che compra dai paesini più poveri e rivende a prezzo estremamente maggiorato nelle città per far loro fare gli spazzacamini.

Su carta i ragazzini si devono impegnare solo per qualche mese, ma di fatto pare che nessuno di essi sia mai tornato a casa! Naturalmente quando Luini offre una considerevole cifra alla famiglia di Romeo questa si rifiuta categoricamente di venderlo, però Luini non demorde e così provoca un incendio doloso nel campo del padre di Romeo il quale, nel tentativo di domare le fiamme inizia ad avere un grave problema alla vista che lo riduce ad una quasi totale cecità. Per curarlo (il dottore costava tantissimo!) il nostro protagonista si venderà di sua spontanea volontà al Diavolo, firmando un contratto sul quale non sa nemmeno cosa c'è scritto (Romeo è analfabeta). Da questo punto in poi inizia il vero viaggio e la vera avventura di Romeo il quale sarà costretto ad andare a Milano a svolgere l'attività di spazzacamino. Sulla sua strada, per fortuna, incontrerà numerosi compagni, delle persone assolutamente speciali che gli cambieranno la vita ed infine un'amicizia preziosa, quella di Alfredo, che lo segnerà per tutta l'eternità.

Scheda Informativa:
Titolo per intero: Romeo no Aoi Sora – Il cielo azzurro di Romeo
Genere: Avventura, Drammatico
Regia: Kozo Kusuba
Character Design: Yoshiharu Sato
Durata: circa 25 minuti a episodio
Numero di Episodi: 35 (Serie TV)
Società distributrice: Dynamic Italia Edizioni
Anno di produzione: 1995
Supporto: VHS
Formato del video: 4:3



























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