Introduzione: Popolocrois e' un cartone animato destinato
esplicitamente ad un pubblico di giovanissimi (prevalentemente
bambini, ma
anche ragazzini) che potrebbe però attraverso il suo
character design curioso ed intrigante e alla sua storia classicheggiante
incuriosire anche lo spettatore più adulto e smaliziato.
A prima vista Popolocrois potrebbe apparire molto simile all'incipit
tecnico e di realizzazione del fortunato e famoso anime intitolato
Guru Guru ed il girotondo della magia. Come per Guru Guru,
infatti, anche qui abbiamo dei personaggi realizzati interamente
in stile deformed (stile artistico giapponese dove le proporzioni
dell'anatomia umana vengono alterate volutamente allo scopo
di dare più comicità al personaggio), inoltre
i due protagonisti della storia sono rispettivamente un guerriero
valoroso che usa la spada ed una maga aspirante strega. Vi
e' però una grandissima differenza tra le due produzioni,
però: nel caso di Guru Guru si tendeva a voler prendere
in giro il genere dal quale lo stesso cartone animato era
ispirato, creando una sorta di rottura. In Popolocrois, invece,
la storia e' seria anche se i toni vengono alquanto smussati
dalle malefatte del cattivo di turno il quale però
combina solo guai. Ricordiamo, inoltre, che questo anime e'
stato tratto da un famoso gioco di ruolo giapponese uscito
prima per Playstation e poi successivamente per Playstation
Portable (PSP) persino in versione europea. Popolocrois, il
cui titolo originale e' Poporokuoisu Monogatari (I racconti
di Popolocrois), e' stato trasmesso in Italia da lunedì
a venerdì su Rai Due alle 7:00 di mattina con una sigla
davvero molto carina ed orecchiabile. Rammentiamo, infine,
gli autori che hanno realizzato questo cartone animato, ovvero
Ochi Kazuhiro e Yohsuke Tamori.
Scheda informativa
Titolo: Popolocrois Poporokuoisu Monogatari (I racconti di
Popolocrois)
Formato: Serie TV
Genere: Fantasy, Azione, Avventura
Numero di episodi: 25
Durata a episodio: 25 minuti circa
Storia:
Le vicende di Popolocrois si svolgono in un mondo in stile
fantasy medioevale (in perfetto stile gioco di ruolo) in un
maestoso regno che si chiama, per l'appunto, Popolocrois.
Come ogni maestoso regno che si rispetti, gli abitanti dello
stesso vivono in pace ed in tranquillità sotto la guida
del saggio ed onesto re e della sua bella regina bionda, Sania.
Il protagonista della storia non e' altri che il principe
Pietro, unico erede del re di Popolocrois e valente guerriero.
Un giorno giunge, attraverso una magia di teletrasporto, una
giovane dai capelli azzurri-viola di nome Hugh la quale si
dimostrerà immediatamente ostile in quanto e' in combutta
con un furfante di nome Gami Gami (da notare i nomi che suonano
molto simili a quelli dei personaggi di Gugu Guru) che ha
la straordinaria capacità di costruire macchine altamente
tecnologiche al solo scopo di impadronirsi della corona del
re di Popolocrois. La corona, infatti, non e' solo un mero
accessorio per la testa, ma infonde a chi la indossa enormi
e strabilianti poteri (un po' come avveniva per la misteriosa
triforza nel cartone animato americano dedicato alle avventure
di Zelda).
Dopo numerosi tentativi non andati a buon fine, il perfido
Gami Gami si appropria della corona aiutato dall'ingenuità
di Pietro il quale, sentendosi responsabile per quanto e'
successo si rimboccherà le maniche ed inizierà
una guerra aperta contro Gami Gami e contro Hugh la quale,
nel frattempo, cercherà di catturarlo allo scopo di
renderlo suo schiavo. Fortunatamente il principe Pietro non
sarà da solo: sarà accompagnato, infatti, dalla
bella Narcia, una maga da un buffo cappello rosso che vorrebbe
diventare una strega professionista.