
Per OST si intendono tutti
quei CD composti da una colonna sonora che può provenire
sia da un cartone animato che da un film, che da una qualsiasi
produzione su pellicola dotata di tracce musicali. Non a caso,
di fatti, OST è proprio un acronimo che sta per Original
Sound Track, ovvero, dall'inglese: Colonna Sonora
Originale. Contrariamente a quanto si può pensare,
gli OST non sono solamente le colonne sonore di un cartone
animato (anime), ma sono riferibili anche ad un normalissimo
film interpretato da esseri umani in carne ed ossa.
Più nello specifico, però, la colonna sonora
di un cartone animato solitamente contiene alcune tracce riguardanti
non solo le sigle di apertura o di chiusura del cartone animato
in questione, ma anche le musiche di sottofondo (le così
dette background music o background tracks – tracce
di sottofondo). Nel mercato enorme e fiorito delle colonne
sonore e delle musiche giapponesi, va detto che gli OST non
sono le uniche tipologie esistenti di CD musicali ispirati
ad una serie televisiva di successo o ad un OAV (per una definizione
completa di OAV consultare sempre e
solo il nostro sito!), di fatti abbiamo anche numerosi altri
generi che potremmo definire tranquillamente “prodotti
costa” di un OST, ma non per questo meno importanti
o degni di nota.
Tra questi prodotti alternativi abbiamo:
La BGM Collection: Un tipo di CD del genere
contiene unicamente le BGM che sono l'acronimo di Back Ground
Music, ovvero musica di accompagnamento (l'abbiamo citata
precedentemente). In questo prodotto non è possibile
trovare alcun tipo di canzone né sigla di apertura
o di chiusura. Solitamente, dato che il pubblico è
generalmente più attratto dalle canzoni, questo tipo
di CD viene spesso lasciato nel dimenticatoio o apprezzato
solo in parte dato che le musiche possono essere tranquillamente
reperite negli OST originali. Ad ogni modo va specificato
che una BGM Collection può includere delle tracce speciali,
introvabili da altre parti, che comprendono in genere musiche
remixate (arrangiate o riadattate) di quelle originali presenti
nel cartone animato omonimo.
Il Single Collection: Un tipo di CD del genere
contiene unicamente le sigle di apertura e di chiusura di
un certo cartone animato. E' da sottolineare che spesso e
volentieri un anime (per la definizione di anime fate riferimento
al nostro sito) anche non molto lungo (26 episodi è
lo standard orientale, ricordiamolo), può contenere
anche due o tre tipi diversi di sigle di apertura e di chiusura
(un esempio lampante lo abbiamo con Code Geass il nuovo cartone
animato firmato dalle Clamp!). Va detto, altresì, che
a volte, per ragioni puramente contrattuali (le sigle sono
cantate da band diverse e da cantanti diversi), un Single
Collection potrebbe anche solo contenere un paio di tracce
relative ad un unico Opening (sigla di apertura) o ad un unico
Ending (sigla di chiusura). In linea di massima, però,
ciascun Single Collection presenta più tracce (anche
se sempre inferiori alle cinque unità) nelle quali
in generale possiamo trovare: la sigla in TV size (quella
che viene trasmessa per la serie televisiva e quindi più
“corta”), la sigla in Full size (quella originale
così come è stata ideata e progettata dagli
autori della stessa... in linea di massima dura circa il doppio
se non di più rispetto alla TV Size) e, a volte la
versione Karaoke (solo la base musicale per poterci cantare
su) e quella remixata o riadattata (una traccia speciale che
può essere trovata unicamente in quel dato CD). Altra
nota curiosa è il tipo di “confezione”
in cui si trova generalmente un Sigle Collection; anziché
la normale scatola quadrata in plastica trasparente con dentro
un CD, quasi sempre un Single Collection si presenta sotto
forma di mini CD contenuto all'interno di una confezione di
cartone molto colorata di forma rettangolare stretta e lunga.

Il Vocal Collection: Con ogni probabilità
il più gettonato e richiesto nel mercato dei CD musicali
orientali e giapponesi. Un tipo di CD del genere contiene
in linea di massima, solo ed esclusivamente tracce cantate.
Non esistono in alcun modo delle BGM e se sono presenti servono
solo come “stacchetti” tra una canzone e l'altra
(non superano mai le tre unità). Il Vocal Collection
è estremamente richiesto non solo perché permette
di poter ascoltare moltissime canzoni, ma anche e soprattutto
perché queste stesse canzoni sono spesso e volentieri
eseguite dagli stessi doppiatori (seiyuu in giapponese) che
danno le voci a taluni personaggi. Un Vocal Collection può
contenere sia delle tracce cantate provenienti da tutti gli
opening e gli ending della serie televisiva in questione (in
tal caso si presuppone che tale serie sia particolarmente
lunga dato che sono disponibili così tante sigle di
apertura e di chiusura!), sia delle tracce cantate dai doppiatori.
Tali tracce possono basarsi anche su una BGM (si sfrutta quest'ultima
come base musicale e sopra di essa vengono inserite le parole).
In questo modo, simpaticamente, ciascun personaggio avrà
a disposizione una canzone tutta sua in cui egli o ella potrà
parlare di se'. Esistono anche tracce “collettive”
in cui i doppiatori cantano, a turno, un pezzo di una canzone
(ricordiamo che i seiyuu, in Giappone, non solo attori, ma
sono anche cantanti... è difficile, quindi, trovare
un seiyuu che sia stonato come una campana!). In linea di
massima tali tracce sono di natura farsesca ed estremamente
divertente tanto che, alla fine, i vari personaggi si mettono
a litigare o a discutere su cose molto futili. Peccato che
noi italiani non riusciamo a comprendere molto di quelle diatribe!
Drama CD: Non sappiamo se sia lecito inserirlo
come prodotto costa di un OST, ma, se pur con le sue grandi
particolarità rimane pur sempre un CD legato ad un
cartone animato e quindi pensiamo sua lecito parlarne in questa
sede. Un Drama CD in linea di massima contiene tracce recitate
dagli stessi seiyuu dei personaggi. Non esiste un genere prefissato
di un Drama CD nel senso che possiamo avere un CD di tipo
drammatico (non fatevi ingannare dal nome... Drama non sta
per dramma, ma per recitazione!) e quindi con svariate tracce
tristi e malinconiche, o anche un CD di tipo comico e farsesco.
Tutto dipende sempre e solo dal tipo di cartone animato che
abbiamo di fronte. Contrariamente a quanto molti possono pensare,
tra le altre cose, un Drama CD può essere creato anche
per un fumetto (manga)! In tal caso si tratta di produzioni
“minori” nelle quali possiamo trovare un cast
improvvisato di seiyuu che potenzialmente potrebbero dare
la voce a dei personaggi che, ricordiamolo, esistono solo
su carta! Abbiamo Drama CD, naturalmente, anche di videogiochi,
in maniera particolare di giochi di ruolo (genere estremamente
famoso e gettonato in Sol Levante). Tra le altre cose un Drama
CD può benissimo essere dedicato a tutti i personaggi,
come ad uno solo. Nel primo caso si parlerà di “Oru
Kiasto Drama CD” (ovvero All Cast Drama CD – Drama
CD di tutto il cast), mentre nel secondo caso di “Singuru
Drama CD” (ovvero Single Drama CD). Ovviamente i canoni
di scelta di quale personaggio parlare si basano esclusivamente
sulla popolarità dello stesso (in parole povere il
più apprezzato dal pubblico ha buonissime possibilità
di avere un Drama CD ad esso dedicato). Sebbene un Drama CD
sia esclusivamente recitato non è detto che non siano
presenti delle BGM o addirittura delle canzoni in esso! Nel
caso delle BGM, quelle usate in un Drama CD sono quasi sempre
esclusive. Nel caso ci siano delle canzoni, esse non superano
le due o tre unità (un esempio lampante di Drama CD
contenenti un paio di canzoni è quello di Gravitation,
un noto anime shonen ai giapponese).

Considerazioni Finali:
In linea generale, dunque, i tipi di CD presenti in Giappone
sono molteplici, ma è altresì importante sottolineare
che in Sol Levante il costo di un disco è ben superiore
a quello nostro (prodotti del genere sono considerati “di
lusso” esattamente come i DVD). A questo punto va detto
che esiste un mercato, quello di Hong Kong e di Taiwan in
cui, non essendo grande tutela dei diritti d'autore, si mira
principalmente a creare numerose copie “autorizzate”
legalmente dalla nazione, ma allo stesso tempo “pirata”
(dato che gli autori non vengono in alcun modo pagati!) dei
CD originali giapponesi con le stesse identiche confezioni,
le stesse immagini e le stesse tracce. I prezzi, ovviamente,
saranno molto più contenuti e non supereranno quasi
mai gli 8€ a unità. Tali CD vengono chiamati,
proprio per la loro particolare tipologia: “Bootleg”,
ovvero senza un marchio originale che li contraddistingua.
Va detto, infine, che tale mercato è così roseo
che si è espanso anche agli artbook (libri di illustrazione)
e a moltissimi altri prodotti ancora! Qui in Italia, dato
che si ha la consapevolezza che un CD musicale, dato il bacino
di utenza giovane, non potrà mai essere venduto se
venisse importato dal Giappone, allora si tende a fare riferimento
a società di Hong Kong tipo Sony May che permettono
un maggiore risparmio e quindi una più interessante
“commerciabilità”.