Noir
Introduzione:
Noir è un cartone davvero molto particolare che ha
aperto la fortunata serie delle “ragazze-killer”
nel panorama dell'animazione giapponese. E' stato trasmesso
per la prima volta nella seconda metà del 2001 in una
produzione a cura di Pioneer Ldc.
Scheda informativa
Formato: Serie TV
Genere: Avventura, Azione, Suspense, Drammatico
Numero di episodi: 26
Durata a episodio: 25 minuti circa
La storia:
Ciascuna puntata di Noir si apre con un'insolita ed enigmatica
frase: “Noir. Un nome attribuito alla morte in tempi
remoti. Due vergini regnano sulla Morte. Oh, mani oscure sul
verde prato della vita. Per favore, proteggete la nostra pace...”.
Ma chi sarà Noir? E chi saranno queste due misteriose
vergini che decidono del destino di ciascuna persona? Sono
queste le domande che lo spettatore molto probabilmente si
porrà quando si troverà di fronte a questa serie.
Le vicende si aprono in Francia con Mireille Bouquet, un'affascinante
bionda che nasconde un terribile segreto: ella è, infatti,
un'assassina, quasi certamente la migliore sulla piazza. Tornata
a casa la giovane trova una strana e-mail da parte di una
giapponese di nome Kirika Yuumura con allegata una sua foto
ed una malinconica melodia che cattura inaspettatamente la
sua attenzione. Incuriosita dal contenuto della lettera, Mireille
parte immediatamente per conoscere la ragazza, ma quando la
trova degli uomini vestiti in nero e armati di pistola iniziano
a dare la caccia all'assassina che si trova coinvolta in una
sparatoria assieme a Kirika. Fortunatamente le due hanno la
meglio e hanno modo di uscirne incolumi. Più tardi
scopriremo che l'introversa Kirika soffre di una grave forma
di amnesia: secondo la giovane l'unico modo di scoprire il
suo passato è quello di restare al fianco della bionda
assassina diventando anch'ella un sicario. L'anime ci offre
delle scene molto veloci e dinamiche in presenza di sparatorie
durante le quali le due protagoniste uccidono compiendo salti,
rovesciate ed altri movimenti sinuosi, ma letali che certamente
esaltano la femminilità di queste due agili figure.
Nonostante questo la storia ci presente al stesso tempo numerosi
momenti introspettivi narrati con un ritmo meno sostenuto.
I temi trattati ruotano tutti attorno alla sottile linea che
divide la vita e la morte.
Grafica: La qualità dei disegni è ottima (notevole
è l'attenzione rivolta ai dettagli e alla colorazione
dei fondali). Il concept design dei personaggi, sebbene possa
sembrare abbastanza comune, è in linea di massima essenziale
e sobrio. L'animazione a volte è altalenante, ma generalmente
si assesta su dei livelli medio-alti. Da sottolineare anche
come questa produzione sia stata una delle prime a presentare
una serie TV in 16:9 e in alta definizione.
Musiche: Sicuramente la colonna sonora è uno dei punti
di forza di questo anime presentando dei brani sempre adatti
alla situazione (eccezionale è la melodia del carillon
di Kirika) e soprattutto estremamente variegati. Si va, infatti,
da musiche francesizzanti a cori evocativi a ritmi veloci
e moderni. Da notare anche il tributo all'italiano con la
canzone “Canta per me” sfortunatamente dall'interpretazione
tutt'altro che impeccabile a causa della scarsa padronanza
della lingua italiana della cantante giapponese, Kaida Kuriko.
E in Italia?
Purtroppo fino ad ora non abbiamo notizie circa una eventuale
versione nostrana di questo anime. Alcuni anni fa circolavano
voci di corridoio ed indiscrezioni secondo le quali la serie
di Noir fosse stata stata acquistata da Dynamic Italia, la
quale, però, non ha mai fatto alcun annuncio ufficiale
in merito.