Il Maestro compì i primi anni di apprendistato pressoShotaro
Ishimori (creatore di Cyborg 009). Si prepara ad entrare nel
mondo dei manga con Harenchi Gakuen, pubblicato nel 1968 (e
terminato nel 1972). Questo manga suscitò polemiche
perchè per la prima volta integrava nella narrazione
elementi erotici, provocando più di un problema alla
Shueisha, la sua casa editrice di allora. Nel 1972 fondò,
insieme ai fratelli, la Dynamic Productions, nella quale svolgeva
la funzione di supervisore dello staff creativo, mentre i
fratelli sioccupavano dell'aspetto esecutivo e commerciale.
Ormai affermato nel manga comico-erotico, Go Nagai indirizzò
la sua produzione verso la fantascienza e l'orrore, non tralasciando
il pizzico di erotismo che da sempre accompagna le sue produzioni
e risentendo spesso dell'influsso esercitato dalla Divina
Commedia. Ricorrente nei suoi manga è il tema della
trasformazione-mutazione, ispirato al folklore giapponese.
Go Nagai è comunemente ricordato per i cosiddetti "robottoni".
L'autore rivoluziona infatti con le sue opere il genere robotico,
rappresentando il mezzo meccanico come estensione del corpo
del pilota e rappresentando i robot stessi come una materializzazione
dell'immaginario giapponese, nonchè ispirandosi chiaramente
ai demoni. La bibliografia di
Go Nagai è praticamente infinita (sono circa 800 le
opere da lui prodotte).