Introduzione: Contrariamente, forse, dalla versione animata,
Lost Universe il manga ha riscosso un discreto in Giappone.
La storia e' più o meno sempre la stessa, ma i disegni
meritano tutta l'attenzione possibile perché sono davvero
splendidi. Oltretutto gli ingredienti utilizzati per creare
questo fumetto sono gli stessi che hanno contraddistinto la
famosa e fortunatissima serie di The Slayers. Anche qui abbiamo,
infatti, numerosissime avventure nelle quali finiranno inevitabilmente
per essere coinvolti i due personaggi principali il cui rapporto
pare estremamente conflittuale, ma che in realtà sono
molto uniti. L'unica differenza sostanziale nella struttura
dei due manga (Lost Universe e The Slayers) e' l'ambientazione:
nel primo caso un futuro fantascientifico e nel secondo un
medioevo magico. In ogni caso i fan di The Slayers troveranno
la lettura di questo fumetto sicuramente molto piacevole.
Scheda informativa:
Titolo: Lost Universe
Casa Editrice: Planet Manga
Numeri: Serie conclusa in 6 volumetti (versione italiana,
non tankobon)
Prezzo: 3500£
Autore: Ryu Mizuno e Masato Natsuomo
Note: Dagli stessi autori di Slayers
Storia:
La storia di Lost Universe narra le vicende di una insolita
compagnia che si muove nello spazio. A capo di questa troviamo
lo stravagante Kain Blueriver, un avventuriero, ma anche un
mercenario che svolge gli incarichi più strani e variegati,
estremamente abile nelle sue doti di combattente. Al suo fianco
abbiamo l'affascinante Canal Vorfeed, personaggio alquanto
particolare che dietro le fattezze di una formosa e provocante
ragazza cela la sua vera identità di computer centrale
dello Swordbreaker, astronave di Kain. La serie comincia proprio
con l'incontro della strana coppia con Milly (il suo vero
nome in realtà e' Millenium Feria Nocturne), una detective
che si fregia del titolo di migliore investigatrice dell'universo.
Lost Universe e' una serie che, sulla scia di The Slayers
fa del divertimento la sua arma principale. L'autore passa,
con questa nuova storia, dal fantasy alla fantascienza perdendo
forse un po' di colpo rispetto alle trovate geniali che avevano
caratterizzato le avventure della potente maga Rina e della
sua eterna rivale Naga. Nonostante questo il manga e' globalmente
apprezzabile e risulta essere un prodotto molto leggero e
senza troppe pretese che mischia l'avventura con scene comiche
e demenziali.
Note:
Pur trattandosi di una mini serie c'e' da dire che Lost Universe
e' un prodotto di grande effetto. La trama e', infatti, molto
scorrevole ed i colpi di scena si susseguono uno dietro l'altro.
Il finale e' abbastanza malinconico e fa presagire ad un probabile
seguito anche se in realtà non e' nei progetti degli
autori creare una seconda serie. Il tratto, poi, e' davvero
inconfondibile. Alla vista risulta pulito, molto semplice
e lineare. E' stata affidata anche una discreta cura ai fondali,
davvero degni di nota, anche se non maestosi come quelli di
manga quali Magic Knight Rayearth (Qui in Italia: Una porta
socchiusa ai confini del sole).
I personaggi risultano, invece, abbastanza stilizzati e poco
curati nei particolari e nei dettagli dei vestiti, nonostante
questo, però, sono graficamente gradevoli. Dal punto
di vista della caratterizzazione psicologica, come già
citato in precedenza, i due protagonisti risultano essere
simpatici e verosimili.