Introduzione:
Sicuramente molti appassionati di anime si saranno avvicinati
a questa serie perché è stata ideata dal genio
di Hajime Kanzaka, già autore della fortunata ed irriverente
serie di The Slayers (qui conosciuto con il titolo di: “Un
incantesimo dischiuso tra i petali del tempo”). Stiamo
parlando di Lost Universe, trasmesso per la prima volta in
Giappone nel lontano 1998 in una produzione a cura di TV Tokyo
e Softx. L'anime è arrivato in Italia 5 anni dopo grazie
alla trasposizione di Shinvision. I diritti di Lost Univers
per la TV, invece, sono stati acquistati da Mediaset.
Scheda informativa
Formato: Serie TV
Genere: Fantascienza, Commedia, Azione
Numero di episodi: 26
Durata a episodio: 23 minuti circa
Storia:
La storia di Lost Universe narra le vicende di una insolita
compagnia che si muove nello spazio. A capo di questa troviamo
lo stravagante Kain Blueriver, un avventuriero, ma anche un
mercenario che svolge gli incarichi più strani e variegati,
estremamente abile nelle sue doti di combattente. Al suo fianco
abbiamo l'affascinante Canal Vorfeed, personaggio alquanto
particolare che dietro le fattezze di una formosa e provocante
ragazza cela la sua vera identità di computer centrale
dello Swordbreaker, astronave di Kain. La serie comincia proprio
con l'incontro della strana coppia con Milly (il suo vero
nome in realtà è Millenium Feria Nocturne),
una detective che si fregia del titolo di migliore investigatrice
dell'universo. Lost Universe è una serie che, sulla
scia di The Slayers fa del divertimento la sua arma principale.
L'autore passa, con questa nuova storia, dal fantasy alla
fantascienza perdendo forse un po' di colpo rispetto alle
trovate geniali che avevano caratterizzato le avventure della
potente maga Rina e della sua eterna rivale Naga. Nonostante
questo l'anime è globalmente apprezzabile e risulta
essere un prodotto molto leggero e senza troppe pretese che
mischia l'avventura con scene comiche e demenziali.
Musiche: Tutta la colonna sonora di Lost Universe presenta
musiche in stile pop accompagnate da arrangiamenti del tutto
moderni. Stupenda è la sigla iniziale intitolata “Infinity”
cantata dalla famosa Megumi Hayashibara, che aveva già
lavorato per il progetto The Slayers con svariate canzoni.
Grafica: Punto dolente di questa serie è certamente
la realizzazione tecnica, decisamente di basso livello se
rapportata agli standard del 1998. Il character design in
generale rende sufficientemente il buon tratto del manga,
ma è l'animazione a deludere un po'. I personaggi si
muovono a scatti ed in diverse scene d'azione si soffre davvero
la carenza di fotogrammi. La computer grafica usata, che avrebbe
dovuto risollevare gli standard qualitativi di questo anime
risulta piuttosto piatta e mal integrata con lo stile del
prodotto.
Note: In definitiva questo cartone animato è particolarmente
consigliato ai fan della serie The Slayers che vogliono godersi
una piacevole avventura senza pretese. Tutti gli altri potrebbero
storcere il naso davanti a Lost Universe o rimanere delusi
dalla scarsa varietà di personaggi e dalla sommaria
realizzazione degli stessi.
Caratteristiche dei DVD italiani:
Video- 4:3
Audio- Italiano 2.0 (dolby sorround), Italiano 1.0 (doppiaggio
televisivo) Giapponese 2.0 (dolby sorround).
Sottotitoli- Italiano