Introduzione: Il cartone animato che ci apprestiamo a recensire
è, in realtà, un OAV (Original Anime Video)
improntato esclusivamente su una parte essenziale di una serie
TV conosciuta qui in Italia con il titolo di Kenshin –
Samurai vagabondo.
Per chi non lo avesse ancora capito, stiamo parlando di Kenshin
– Memorie del passato.
E' doveroso, a questo punto, fare una piccola, ma importantissima
premessa: la serie di Kenshin – Samurai Vagabondo è
approdata qui in Italia solamente nella sua versione cartacea,
ma, a differenza di quanto è accaduto nel Sol Levante,
non ha riscosso molto successo complice forse il fatto che
la storia era palesemente incentrata su usi e costumi prettamente
nipponici e quindi poco comprensibili al lettore occidentale.
In oriente, invece, il fumetto ha avuto un discreto successo
(sono state, però, ritenute piuttosto discutibili le
scelte di inserire dei personaggi vestiti in maniera quasi
moderna in un manga di ambientazione storica), ma la stessa
cosa non si è potuta dire della serie TV la quale è
stata bruscamente interrotta attorno all'episodio novanta
per cali improvvisi di ascolti. C'è da dire che il
blocco di una serie è qualcosa di poco comune in Sol
Levante, ma talvolta accade (chi si ricorda della sfortunata
dipartita de I cavalieri del Drago – Dragon Quest?!).
Oltretutto è doveroso sottolineare che, al livello
puramente tecnico, la serie TV non era per nulla eccelsa,
anzi... difettava di svariati episodi abbastanza noiosi. Comunque
fossero andate le cose c'era da dire che la fine del cartone
animato implicava anche una mozzatura della storia che non
solo non era riuscita a narrare il finale, ma non era stata
nemmeno in grado di illustrare le vicende antecedenti ai fatti
della serie, ovvero quelle che riguardavano il passato del
protagonista, Kenshin.
Ed è proprio da questo punto che nasce e si sviluppa
il progetto, estremamente più curato ed evocativo di
Kenshin – Memorie del Passato. Questo straordinario
Original Anime Video fu presentato svariati anni fa dalla
società di Dynamic Italia Edizioni sotto forma di trailer
in tutti i DVD e Videocassette del loro catalogo, ma ci volle
davvero molto tempo prima che il cartone animato vedesse effettivamente
la luce qui in Italia. Finalmente, dopo una lunghissima ed
estenuante attesa, Kenshin- Memorie del Passato, approdava
nella nostra nazione, non solo in DVD, ma anche in TV, tramesso
dalla sempre attenta MTV.
Considerazioni: Iniziamo immediatamente con il sottolineare
che tra Kenshin – Samurai Vagabondo e Kenshin –
Memorie del Passato esiste uno stacco stilistico davvero molto
netto. L'Original Anime Video è, infatti, ambientato
quando il protagonista era ancora un assassino senza scrupoli
ed il Giappone stava passando un periodo di transizione molto
importante, ovvero quello della fine dello shogunato. Nella
serie TV Kenshin combatte con una spada dalla lama invertita
per fare in modo di non eliminare nessuno (questo per espiare
gli errori commessi quando era ancora molto giovane) ed ha
un aspetto bonario e molto accomodante. In questo titolo,
invece, il protagonista è un criminale ed è
solito eliminare tutte le vittime designate dai rivoluzionari.
Il cambio di stile non avviene solo dal punto di vista prettamente
contenutistico, ma anche dal punto di vista grafico: il character
design, di fatti, è diametralmente diverso da quello
della serie TV (fortunatamente aggiungiamo, dato che in quest'ultimo
caso, esso non risultava per nulla ispirato!). Il tratto è
estremamente più serioso, i colori più spenti,
più opachi, il sangue, che scorre a fiotti, più
cupo e scuro. Tutto quanto viene messo al servizio di una
grandissima drammaticità e tragicità.
I personaggi sono tutti realizzati divinamente, specie il
protagonista le cui espressioni sono sempre tra loro simili
(è costantemente serio), ma trasudano tristezza, dolore,
passione, solitudine ed una serie di sentimenti di grande
trasporto emotivo. La cura della realizzazione tecnica si
estende anche alle spade, disegnate perfettamente, così
bene che sembrano vere! L'animazione è quanto mai di
grandissima fattura tanto che i combattimenti sono splendidamente
fluidi. Anche la colonna sonora non delude affatto: essa è
ricca di tracce evocative, epiche e perfettamente in tema
con l'atmosfera che si respira nel cartone animato. La vera
palma d'oro va, però, alla regia, talmente brava che
ci sembra di vedere un film con attori in carne ed ossa piuttosto
che un mero Original Anime Video. Abbiamo numerose scene di
azione, ma allo stesso tempo, anche dei passaggi lenti che
ci mostrano dei particolari che potrebbero apparire insignificanti,
ma non lo sono. Abbiamo dialoghi simbolici e silenzi di rimando
a pensieri e a sensazioni intime e profonde dei vari personaggi.
In definitiva crediamo sia una follia non considerare l'acquisto
o anche solo la visione di questo splendido Original Anime
Video che si dimostra adatto ad un pubblico maturo in grado
di apprezzare “l'altra faccia dell'animazione nipponica”,
ovvero quella dei prodotti di qualità. L'edizione italiana:
Con sommo rammarico non possiamo fare a meno di inserire una
dolente nota negativa al lavoro, solitamente sublime, della
Dynamic Italia Edizioni.
Per prima cosa abbiamo quasi l'impressione che la società
abbia voluto speculare su questo prodotto: gli episodi che
compongono l'Original Anime Video, di fatti, sono solamente
quattro perciò reputiamo oltremodo dividere la mini
serie in 2 DVD diversi. Oltretutto è da aggiungere
che questi supporti sono DVD 9! Fortunatamente con una scelta
del genere, il video non presenta alcun tipo di problema di
compressione anche se, però, non eccelle in qualità
audio che si assesta su standard qualitativi nella media (la
traccia giapponese è in 2.0 Dolby Digital Sorround,
mentre abbiamo solo due tracce audio italiane, ovvero la 5.1
Dolby Digital Sorroun e la DTS 5.1). La sezione extra è
globalmente discreta e presenta anche delle schede storiche
che descrivono minuziosamente la fine dello shogunato e l'inizio
della restaurazione. Per quanto riguarda il doppiaggio non
abbiamo trovato azzeccate la maggioranza delle voci a cominciare
da quella del protagonista doppiato da Patrizio Prata. Il
problema di fondo è che la voce originale di questo
personaggio era stata affidata da una donna (sebbene Kenshin
sia un ragazzo) e quindi è inevitabile sentire uno
stacco parecchio pesante tra l'interpretazione originale e
quella italiana. Tra l'altro va aggiunto che la voce di Patrizio
Prata è estremamente profonda e virile, tutto il contrario,
quindi, di quella giapponese. Davvero un peccato. A risollevare
un po' le sorti di questo sfortunato lavoro di localizzazione
ci sono i doppiatori di Seijuro Hiko e di Saito, entrambi
davvero ottimi!
Scheda Informativa:
Titolo per intero: Kenshin – Memorie del Passato
Genere: Azione, Combattimenti, Drammatico, Tragico, Storico
Regia: Kazuhiro Furuhashi
Character Design: Masahide Yanagisawa
Musiche a cura di: Taku Iwasaki
Durata: circa 25 minuti a episodio
Numero di Episodi: 4 (Mini Serie TV – Original Anime
Video)
Società distributrice: Dynamic Italia Edizioni
Anno di produzione: 1999
Regione del DVD: 2
Lingua disponibile nel DVD: Italiano
Sottotitoli disponibili nel DVD: Italiano
Formato del video: 4:3