Introduzione
L'autrice Miwa Ueda è conosciuta qui in Italia per
quella che certamente risulta essere la sua opera di punta,
quella che l'ha portata al successo non solo in Giappone,
ma anche in tutto il mondo, ovvero: Peach Girl. La storia
intrigante, i disegni particolarmente curati nonché
la caratterizzazione dei personaggi hanno fatto sì
che questo manga rimanesse nei cuori di moltissimi lettori
fan e non del genere shojo. Miwa Ueda, infatti, è una
disegnatrice che predilige quasi esclusivamente le “produzioni
rosa” del vastissimo panorama di manga in Sol Levante.
Ci sono molte altre opere, comunque, appartenenti a Miwa Ueda
e non è passato molto tempo prima che Play Press acquistasse
i diritti di una di esse: stiamo parlando, in questo caso,
di Jesus Christ! un titolo originale per un fumetto ancor
più singolare e spassoso. Per prima cosa la Ueda predilige,
ancora una volta, un'esposizione delle vicende piuttosto rapida
e lineare: in tal modo l'attenzione del lettore rimane sempre
viva ed il prodotto non risulta quasi mai noioso.
La storia è abbastanza complessa in quanto vede due
protagonisti scambiati non solo nella vita reale, ma anche
nella propria educazione sessuale: la ragazza, di fatti, cresce
come un maschiaccio pur essendo una femmina, circondata da
bambini, mentre il ragazzo cresce come una lady, pur essendo
un maschio, circondato da bambine. Tra le altre cose, poi,
i due gemelli non sanno nemmeno della rispettiva esistenza
dell'uno e dell'altra. Quando i due si ritroveranno nella
stessa città si darà vita ad una commedia degli
errori abbastanza piacevole anche se non del tutto convincente.
Non ci convince, poi, nemmeno il tratto... un po' troppo sbrigativo
e sporco per i gusti moderni e raffinati di un pubblico sempre
più esigente, inoltre non si può certo dire
che Jesu Christ! Sia il manga migliore di questa autrice che,
a parte Peach Girl, non sembra aver regalato al suo pubblico
qualcosa di particolarmente trascendentale.
Ricordiamo che in Sol Levante Jesus Christ! fu distribuito
per la prima volta in due tankobon nel lontano 1991 dalla
società editrice giapponese Kodansha. La collana su
cui fu pubblicato fu la KC Betsufure, mentre per quanto riguarda
la rivista di serializzazione nella quale furono introdotti
volta per volta i vari capitoli della storia, essa fu la Betsufure.
In Italia, invece, Jesus Christ! è stato importato
e localizzato grazie a Play Press ben quattordici anni più
tardi, nel 2005. Globalmente la qualità del manga in
versione italiana è molto buona. Per prima cosa è
stato preferito il formato giapponese a quello italiano (caratterizzato
dall'esiguo e scarso spessore dei volumi) ed è stata
inserita anche la lettura l'orientale. Il prezzo è
abbastanza contenuto e data la brevità del fumetto
stesso esso può considerarsi un'opera molto economica
e alla portata di tutti. L'unico neo rimane sempre l'impaginazione:
abbastanza spartana e di non così grande qualità.
In definitiva, quindi, ci sentiamo di suggerire l'acquisto
di questo titolo in special modo a tutti coloro i quali adorano
il genere shojo (gli altri potrebbero trovarlo un manga di
poco conto), a tutti quelli che desiderano leggere una storia
breve e senza troppe pretese al solo scopo di divertirsi e
di passare piacevolmente qualche oretta in compagnia di personaggi
particolari e situazioni ironiche. Jesus Christ! non è
certo lo shojo manga dell'anno, ma ha comunque la capacità
di regalare qualche emozione a chiunque abbia voglia anche
solo di sfogliarlo.
Scheda
Titolo: Jesus Christ!
Casa Editrice: Play Press
Numeri: Mini serie conclusa in 2 volumi (tankobon e versione
italiana)
Prezzo: 3, 90€
Autore: Miwa Ueda
Note: Dalla stessa autrice del famoso Peach Girl e Angels
Wars.
Curiosità
In molti hanno sostenuto a gran voce che Jesus Christ! sia
un manga che si è ispirato decisamente al cartone animato
“Miracle Girls” che qui in Italia conosciamo con
il titolo di “E' un po' di magia per Terry e Maggie”
(in realtà i veri nomi sono Tomomi e Mikage). La vicenda
trova, senza ombra di dubbio, dei punti in comune: per prima
cosa abbiamo come protagoniste principali per l'appunto due
gemelle. Sebbene si tratti di due femmine c'è da dire
che una delle due ricorda moltissimo Ukyo in quanto ha un
carattere forte e determinato nonché un atteggiamento
veramente mascolino. Anche nel caso di Miracle Girls ci saranno
scambi di persona che infarciranno e renderanno decisamente
più interessante la trama anch'essa a sfondo “avventuroso”
dato che le due, a causa dei loro poteri ESP (sono in grado
di teletrasportarsi ovunque lo desiderino unendo semplicemente
i loro mignoli), saranno costrette ad affrontare numerose
difficoltà. Le vicende amorose e le relazioni sentimentali
ricordano vagamente Jesus Christ! ma con le dovute differenze,
infatti, sebbene ci siano due personaggi principali maschi,
il loro rapporto con le gemelle è ben diverso da quello
di Karl e di Minami con Ukyo e Sakyo.