Titolo: Jenny la tennista
Editore: Yamato Video (Film e OAV)
Anno Jap: 1974/75
Anno Ita: 1986
Durata: 26 Episodi
Soggetto originale: Sumika Yamamoto
Regia: Osamu Dezaki

In questi ultimi decenni, molti
anime sportivi, anno dopo anno, si sono avvicendati sui nostri
piccoli schermi, infatti, è impossibile non ricordare
serie animate, quali: Mimì e la nazionale di pallavolo
(Attack N.1), Mila & Shiro, due cuori nella pallavolo
(Attacker You!), Holly e Benji (Capitan Tsubasa), e l'attuale
Slam Dunk; Ma fra tutte queste serie TV, incentrate su: volley,
calcio e basket, non può mancare: Jenny la tennista
(Ace o nerae), celebre animazione nipponica, datata anni '70,
che ha come tema dominante, la crescente passione di una giovane
liceale, Jenny Hiromi (Hiromi Oka, in Giappone), per il gioco
del tennis.
Tratto dal popolare fumetto di
Sumika Yamamoto, Jenny la tennista, narra le toccanti vicende
di Jenny Hiromi, dal suo timido avvio nel tennis, fino alla
sua grande ascesa al successo, affermandosi in contesti sportivi,
man mano sempre più prestigiosi. Visto e considerato
che il manga riscuoteva molti consensi, verso la metà
degli anni '70, sebbene il fumetto della Yamamoto non era
ancora giunto alla sua conclusione, si decise lo stesso di
produrre una serie TV, la cui direzione fu assegnata all'elegante
tratto di Osamu Dezaki.
Per chi non conosce, Osamu Dezaki,
basta menzionare solo altri due anime, diretti da lui, vale
a dire: Lady Oscar e Caro Fratello..., in effetti, i 26 episodi
che compongono l'intera serie TV di Jenny la tennista, evidenziano
in tutto e per tutto, l'assoluta armonia ed eleganza, ammirata
nelle summenzionate opere, tratte dai manga di Riyoko Ikeda.
I titoli italiani, della serie TV di Jenny la tennista, sono
i seguenti: 1. La mia Madame Butterfly; 2. La tennista sei
tu; 3. Mira alla vittoria; 4. La sfida di Ellen; 5. La rivolta
contro l'allenatore; 6. Il giorno delle semifinali; 7. Il
servizio di Rosy; 8. La sfida delle rose rosse; 9. Il momento
chiave; 10. Triste congedo; 11. Un colpo pauroso; 12. Incontro
decisivo: Reika-Rosy; 13. Sono pazza di Teddy; 14. Allenamento
speciale; 15. Il segreto di un doppio; 16. Un servizio violento;
17. Il servizio folle; 18. Contro la spia nera; 19. Una vittoria
emozionante; 20. Nella luce splendente del mattino; 21. Finale
nel doppio; 22. Un addio senza lacrime; 23. La schiacciata;
24. Amore in campo; 25. Gioventù dedicata al tennis;
26. Jenny contro Evelyn.
Riallacciandomi a quanto affermato
sopra, osservando minuziosamente, la serie TV di Jenny la
tennista, anche un occhio distratto e non proprio allenato,
riuscirebbe a notare molte analogie, sia stilistiche che narrative,
fra tale serie è quella che il Dezaki, dirigerà
da lì a qualche anno, ossia Caro Fratello...; Effettivamente,
o per meglio dire, paradossalmente, la dinamica della giovane
matricola (Hiromi = Nanako) che quasi per caso, riesce
ad entrare nel club scolastico più importante del liceo
(Tennis Club = Sorority Club), c'è anche
qui, così come: una bellissima e superba presidentessa
(Reika = Fukiko) a capo di questo club, un membro invidioso
(Otowa = Misaki) che fa di tutto per rendere difficile la
vita alla protagonista, ed infine, una cara amica del cuore
(Maki = Tomoko), ed altresì un rassicurante e fraterno,
compagno più grande (Takayuki = Takehiko).
Per quanto concerne il cast di
doppiaggio, per doppiare la serie TV di Jenny la tennista,
vennero impiegate delle voci molto conosciute all'epoca, fra
le quali si ricordano, quelle di: Susanna Fassetta (Jenny),
Antonella Rendina (Evelyn), Stefania Patruno (Rosy), Stefano
Onofri (Thomas), Stella Musy (Mary). Per dovere di cronaca,
va anche menzionato, che la pubblicazione italiana del fumetto
di Jenny la tennista, attualmente conclusasi, edita dalla
Planet Manga, (su Capolavori Manga), per un totale di 28 uscite
(dapprima mensili, poi bimestrali).
Concludendo, l'anime di Jenny
la tennista, malgrado sia consigliabile in particolar modo
a tutti i patiti del tennis, credo che sia un prodotto (di
qualità grafica, più che soddisfacente), ideale,
a chiunque si diverti (o ami), le storie infarcite di amori
adolescenziali e di forti ambizioni sportive, ed inoltre:
di nuove e crescenti motivazioni, di grandi e piccoli
sacrifici e d'incrollabili forze di volontà.