Titolo: L'isola del tesoro
Editore: Yamato Video
Anno Jap: 1978
Anno Ita: 2005
Durata: 26 Episodi (5 DVD)
Regia: Osamu Dezaki

Per qualche strana ragione (di
natura più narrativa che puramente commerciale), l'animazione
nipponica della fine degli anni '70, si orientò su
storie avventurose a tema prevalentemente storico, spesso
ambientate fuori dai confini giapponesi; Infatti, fra gli
indimenticabili anime di quel periodo (giunti per fortuna
anche qui in Italia), si possono annoverare dei veri e propri
classici di tale genere, in primis: "Il Tulipano Nero"
(1975) e "Lady Oscar" (1979) che sebbene in modo
diverso, puntarono i fari sulla Francia rivoluzionaria, ma
altresì, il meno noto e celebrato: L'isola
del tesoro (1978), fedele rifacimento animato del famoso romanzo
di Robert Louis Stevenson.
Effettivamente, a livello di popolarità
le mirabolanti gesta eroiche della stella della Senna, o della
rosa di Versailles, almeno in Italia, hanno avuto sicuramente
più effetto ed un maggiore impatto con il giovane pubblico
dell'epoca, rispetto alla seppur avvincente serie de L'isola
del tesoro, tuttavia, l'interessante storia del piccolo Jim
Hawkins, sebbene sia andata in onda solo un paio di volte
in tv, non è assolutamente di secondo piano, anzi,
non sfigura affatto con gli illustri titoli sopraccitati.
La storia dell'anime è
presto detta: Jim, è un vispo ragazzino di dieci anni
(o poco più) orfano di padre, che aiuta la madre a
gestire un'ormai logora locanda, sarà proprio qui che
incontrerà il derelitto Billy Bones, che in punto di
morte, gli farà dono della mappa di un fantomatico
tesoro (niente meno che quello leggendario del Capitano Flint),
nascosto su di una sperduta isola caraibica; Da qui
in avanti, per Jim, la strada sarà tutta in salita,
e costellata d'innumerevoli pericoli e difficoltà (fra
cui non mancheranno, duelli e ammutinamenti), di pochi veri
amici (in particolare, Bembow, il suo piccolo cucciolo di
leopardo), e di molti antagonisti (specialmente squali e bucanieri),
primo fra tutti, il famigerato pirata con una gamba sola,
ovvero il misterioso Long John Silver.
L'intera serie tv de: L'isola
del tesoro, vanta un disegno davvero molto confacente al tipo
di storia, ed è ottimamente animata, consta in totale
di 26 episodi, i cui titoli dell'edizione italiana sono i
seguenti: 01. Billy il terribile, 02. Chi è Black Dog?,
03. Il marinaio con la gruccia, 04. La mappa del tesoro, 05.
Mamma, io partirò!, 06. John Silver: amico o nemico?,
07. John Silver amico di Jim, 08. La nave fantasma, 09. I
mercanti di schiavi, 10. Un barile pieno di mele, 11. Cosa
c'è di sospetto sull'isola del tesoro?, 12. Il fortino,
13. La campanella di Red Ruth, 14. Amici, questa è
la vita, 15. Le condizioni di resa di Silver, 16. Jim diventa
un uomo, 17. Non sono un bambino!, 18. Hans, il redivivo,
19. L'immortale Silver, 20. I pirati si ribellano, 21. Alla
ricerca del tesoro, 22. Il forziere è vuoto!, 23. In
una notte di luna piena…, 24. La casa dello
squalo, 25. Saremo di nuovo amici?, 26. Flint non sa più
volare.
Proprio qualche anno fa, la più
celebre saga piratesca degli anni '80, ossia L'isola del tesoro,
è stata riproposta a tutti i suoi fan in un colorato
box di 5 DVD (Il primo disco contenente 6 episodi ed i successivi
5 puntate ciascuno), ad opera della Yamato Video, che ha mantenuto
inalterato il doppiaggio storico, fra cui spiccano le voci
di: Giuppy Izzo (Jim), Fabio Boccanera (Papi), Luigi Montini
/ Renato Cortesi (prima e seconda voce di John Silver) e Claudio
Capone (Dr. Livty); Oltre al vecchio cast di doppiatori è
stata mantenuta anche la simpatica sigla italiana dell'anime,
cantata da Lino Toffolo e Fabiana.
In conclusione, L'isola del tesoro,
è un anime che ancora oggi, non paga il fatto di essere
una produzione di quasi trent'anni fa, è questo lo
si deve soprattutto all'elegante maestria di Osamu Dezaki
(già apprezzato regista di: Jenny la tennista, Lady
Oscar e Caro Fratello...); Oltre a ciò, ha
l'indubbia originalità di una storia legata alla pirateria,
tema che verrà ripreso e riportato in auge, solo qualche
decennio dopo, con l'avvento di Rufy (Rubber), e della sua
ciurma in One Piece (All'arrembaggio!)