Termine Anime Pornografico: per prima cosa occorre definire
la provenienza del termine Anime: esso, infatti, deriva dalla
parola Animeshon, che in pratica possiamo translitterare dall'inglese
in Animation ed tradurre in italiano con Animazione. In realtà,
sebbene il termini indichi unicamente animazione senza distinzione
alcuna di nazionalità (sia essa orientale o occidentale),
da sempre con Hentai Anime si intendono le
animazioni giapponesi, siano esse lungometraggi, serie brevi
o serie lunghe. All'interno degli anime, come ben sappiamo,
abbiamo numerosi generi, tra i quali spicca, per l'appunto,
quello hentai.

Il termine Hentai significa letteralmente perversione o trasformazione
e viene spesso associato ad un un termine molto simile che
è ecchi. In linea di massima possiamo dire che tutti
gli hentai (compresi gli Yuri, ovvero le produzioni omosessuali
che mostrano relazioni tra donne) vengono catalogati più
semplicisticamente qui in Italia con il termine di “Anime
Pornografico”.
Per essere più precisi, tuttavia, l'Hentai è
una qualsiasi produzione artistica di origine nipponica che
mira a mostrarci scene di sesso più o meno spinte.
La caratteristica peculiare degli hentai è quella di
riuscire a spaziare tra le fantasie erotiche più disparate
creando, così, infiniti sotto generi diversi che attraggono
l'attenzione di qualsiasi tipo di pubblico. Il lato maggiormente
positivo degli hentai sta nel fatto che queste produzioni
riescano tranquillamente a mostrarci situazioni completamente
inverosimili nelle quali si fa sesso in luoghi pubblici come
la scuola (aule, magazzino, palestra) oppure nei tram (filone
molto famoso che sfrutta l'accalcarsi della folla per nascondere
il più possibile l'atto). A volte capita di mostrare
rapporti dove la donna non ne vuole sapere, ma viene costretta
a soddisfare le esigenze di un uomo desideroso. In linea di
massima, quindi, l'Hentai
mira a trasformare in realtà le aspirazioni erotiche
di ciascun soggetto creando una sorta di effetto di soddisfacimento
che tanto ha reso famoso questo genere. Naturalmente attorno
al fenomeno hentai circolano numerosi termini che indicano
prevalentemente sotto generi diversi quali:
Ecchi: Genere in cui vengono mostrate le mutandine
delle ragazze o al massimo il loro seno al solo scopo di fare
eccitare il lettore. Quasi mai abbiamo, però, scene
di sesso.
Furry: Genere in cui le protagoniste femminili sono
per metà delle bestie (conigli, gatti, cani).
Bukkake: Genere in cui si vengono a formare delle
vere e proprie orge in cui la donna deve soddisfare quanti
più uomini possibile.
Expansion Play: Genere in cui i soggetti maschili
hanno dei genitali enormi. Tentacle Rape: Genere in cui i
soggetti femminili vengono letteralmente violentati da tantissimi
tentacoli che si intromettono da qualsiasi parte del loro
corpo. Qui in Italia la maggior parte degli hentai importati
(primo tra tutti La Blue Girl), fanno parte di questo genere
tanto che in molti credono che l'hentai riguardi unicamente.
Tentacle Rape o il Bondage (genere in cui le donne
vengono legate con delle corde).
BDSM: Genere in cui la coppia fa uso di giocattoli
erotici tipo quelli che troviamo nei più comuni Sexy
Shop. Alcuni di questi accessori sono davvero originali! Futanari:
Genere in cui la donna possiede dei genitali maschili, ma
allo stesso tempo ha un seno preponderante. Spesso il Futanari
è un sotto genere dello Yuri più che dell'hentai.
Lolicon: Genere in cui delle ragazzine si intrattengono con
degli uomini. In Italia ha avuto un po' di difficoltà
ad essere importato a causa del problema della pedofilia.
Guro: Genere in cui le donne vengono spesso violentate, picchiate,
abusate e addirittura ferite durante il rapporto sessuale.
E' un genere davvero estremo che è gradito a pochissimi
per cui poco comune. Sono da ricordare, inoltre, i seguenti
termini (legati puramente agli anime).
Seiyuu: Termine con il quale si indica un doppiatore
di hentai anime.
OAV: Termine che sta per Original Anime Video, una
produzione molto breve solitamente composta da non più
di cinque o sei episodi.