Introduzione: Il cartone animato che ci apprestiamo a recensire
potrebbe sembrare erroneamente appartenente a quella categorie
di anime con impronta decisamente shojo (prodotto giapponese
per ragazze) che trattano esclusivamente degli amori e dei
sentimenti vissuti all'interno di una abitazione comune, come,
ad esempio, un appartamento oppure una pensione. Sicuramente
il portavoce più famoso ed affermato di questo particolare
genere è stato Maison Ikkoku.
Tuttavia Hand Maid May non rientra certo in questi standard
e questo per due ragioni essenziali. La prima ragione è
a livello contenutistico: è vero, di fatti, che il
protagonista vive in una sorta di “maison”, ma
è anche vero che, a differenza di Yusaku Godai, protagonista
di Maison Ikkoku, se la deve vedere direttamente con una piccola
androide, il che ci porta ad un filone romantico fantascientifico
che tanto è andato di moda qualche anno fa. La seconda
ragione è a livello prettamente strutturale: Maison
Ikkoku contava circa un centinaio di puntate e quindi aveva
tutto il tempo di sviluppare numerose tematiche facendo progredire
il rapporto tra Yusaku e la sua padrona di casa molto lentamente.
In Hand Maid May abbiamo, invece, la miseria di una decina
di episodi, davvero troppo pochi per poter creare una commedia
seriosa sullo stile di Maison Ikkoku.
Per questa stessa ragione, perciò, il cartone animato
non è altro che una serie indistinta di situazioni
comiche e farsesche le quali hanno come unico scopo quello
di divertire e di intrattenere lo spettatore.
Nota positiva l'abbiamo nella regia che si mette a disposizione
dell'atmosfera dell'anime. Il character design è assolutamente
adeguato al tipo di prodotto: tratto netto, deciso, ma allo
stesso tempo curvilineo, gradevole alla vista e davvero ottimo
nel rendere le forme provocanti delle figure femminili presenti
nella pellicola. Anche la scelta dei colori è assolutamente
azzeccata: abbiamo, infatti, dei pigmenti brillanti, saturati
che sprizzano fantasia, energia, positività ed allegria
da tutti i pori! Le musiche, poi, sono quanto di più
adatto possa esistere per accompagnare dei momenti particolarmente
demenziali, come, ad esempio, le scenette comiche introdotte
dal personaggio Kotaro Nanbara. Il giovane è davvero
estremizzato nei suoi comportamenti: odia a morte il protagonista,
cerca di essere crudele, spietato e senza scrupoli, ma alla
fine si riduce a dover pagare le conseguenze delle sue stesse
rappresaglie passando da predatore a vittima! Ricordiamo che
il cartone animato di Hand Maid May è stato distribuito
grazie a Dynamic Italia Edizioni su tre DVD, come al solito
molto buoni.
Nota di merito la diamo immediatamente ai menù, tutti
ben curati e perfettamente in linea con il genere di prodotto.
Abbiamo anche dei sottotitoli molto fedeli all'originale che
sicuramente saranno graditi da tutti i puristi che desiderano
godersi la pellicola nella lingua madre e per finire una sezione
extra estremamente ricca di contenuti a partire dalle schede
dettagliate di tutti i personaggi. In definitiva suggeriamo
caldamente questo titolo solo a tutti coloro i quali vogliono
guardarsi un anime disimpegnato che sappia regalare numerosi
momenti di serenità e di sano divertimento. Assolutamente
da evitare (per via dell'assenza totale di scene serie) se
non fate parte di questa categoria di pubblico!
Storia:
Il protagonista indiscusso di questo irriverente cartone animato
è Kazuya Saotome. Il giovane è uno studente
particolarmente dotato ed intelligente e frequenta l'università
di Ochanomizu, presso la facoltà di ingegneria elettronica.
Da quando ha iniziato a studiare, il ragazzo ha coltivato
segretamente un sogno nel cassetto, ovvero quello di poter
costruire un giorno un robot speciale in grado di muoversi
ed agire senza software alle spalle e soprattutto capace di
pensare, di evolversi e di migliorare... in pratica un essere
umano meccanico! L'impresa è davvero difficile, come
c'era da immaginarsi, ma Kazuya Saotome non si da per vinto
e nonostante i numerosi fallimenti continua nei suoi disperati
tentativi.
Il protagonista vive in un piccolo appartamento in affitto
che fa parte del condominio chiamato “Kasumi”.
Questo nome viene direttamente da quello della figlia della
padrona, ovvero Kasumi. La ragazza appare immediatamente agli
occhi dello spettatore come una giovane prestante e decisamente
molto bella. In gran segreto quest'ultima vuole molto bene
al suo inquilino Kazuya, ma non ha mai il coraggio di rivelarsi.
Dal canto suo il protagonista è troppo preso con i
suoi studi per potersi accorgere delle costanti attenzioni
e delle gentilezze della ragazza.
Il giovane continua a trascorrere le sue giornate diviso tra
lo studio ed i suoi esperimenti, fino a che un giorno, dopo
l'ennesimo tentativo andato male, giunge in città l'amico
di vecchia data di Kazuya Saotome, ovvero Kotaro Nanbara.
In realtà quest'ultimo non ci tiene affatto al protagonista
e, anzi, lo odia e lo detesta dal profondo del suo cuore,
mosso unicamente dal rancore di non essere mai stato brillante
e geniale come lui. Il velato antagonista inizierà,
quindi, a ideare un piano per poter scoraggiare Kazuya Saotome
e farlo desistere nel suo intento di costruire un androide
tecnologicamente avanzato. Così il ragazzo inserirà
un potente virus informatico dentro al computer del protagonista
che, in assenza della chiave giusta, fa letteralmente saltare
in aria l'intero sistema!
Kazuya Saotome si trova leggermente spiazzato nel momento
in cui si vede apparire la finestra dove gli viene chiesta
la password, ma per una pura coincidenza, il destino vorrà
che grazie proprio a quel virus egli potrà collegarsi
ad un sito di una azienda misteriosa che pare vendere delle
cameriere robot. Inavvertitamente il protagonista ne ordina
una e, straordinariamente, dopo pochi minuti ecco che bussano
alla sua porta con il piccolo pacco! Già, perché
May, così si chiama il suo androide, è un modello
portatile e si tiene sul palmo di una mano!
E con l'avvento di May la vita del giovane non sarà
più la stessa: per prima cosa riuscirà a dare
vita ad un primo prototipo di robot che chiamerà Ikaraya,
poi dovrà vedersela con Kasumi la quale si dimostrerà
subito molto gelosa della presenza della bambola cibernetica
nella sua casa, per finire il ragazzo dovrà anche fare
in modo di debellare gli attacchi delle responsabili del negozio
presso il quale ha ordinato l'androide che vogliono riappropriarsi
di May visto e considerato che Kazuya non ha certo i soldi
per pagarla. Riuscirà a giostrarsi, dunque, in tutte
queste difficili situazioni?
Scheda Informativa:
Titolo per intero: Hand Maid May
Genere: Azione, Fantascienza, Comico, Demenziale, Romantico,
Commedia
Regia: Akihiro Kawamura
Character Design: Katsuzo Hirata
Musiche a cura di: Toshio Masuda
Durata: circa 125 minuti
Numero di Episodi: 10 (Mini serie TV)
Società distributrice: Dynamic Italia Edizioni
Anno di produzione: 2000
Regione del DVD: 2
Lingua disponibile nel DVD: Italiano
Sottotitoli disponibili nel DVD: Italiano
Formato del video: 4:3