EPISODIO 4 DI HACK//SIGN
“WANTED”
Il quarto episodio di Hack//Sign, intitolato Wanted si apre
con Mimiru la quale si teletrasporta in una splendida città
dove ha l'occasione di ascoltare le chiacchiere di alcuni
giocatori che parlano, per l'appunto, di una strana persona
con lo straordinario potere di evocare un mostro praticamente
imbattibile. Nello stesso istante, ma in un'altra città,
Subaru e il Cavaliere Argentato incontrano Bear. La giovane
Axeman dice a Bear che ha controllato i log di “The
World” (la cronistoria degli accessi in un gioco) e
pare che il wavemaster sia rimasto presente in quel mondo
virtuale per ben 10 giorni ininterrotti. Tsukasa, d'altro
canto, si trova ancora nell'area segreta dove e' solito rifugiarsi
per riflettere e per essere lasciato in pace. Assieme a lui,
come sempre, la bambina che fluttua sul letto. Ad un certo
punto il mago le chiede cosa accadrà quando lei si
sveglierà (di fatti si trova distesa e con gli occhi
chiusi, come se stesse sognando). La sua interlocutrice finalmente
inizia a parlare e gli dice queste parole: “Tu ed io...
e lui, noi tre potremo vivere in pace senza essere disturbati
da nessun altro. In un mondo privo di pericoli e di dolori”.
Sarcasticamente Tsukasa fa notare alla bambina che un mondo
del genere nella vita reale non esiste. Nel frattempo Mimiru
e Bear stanno facendo coppia in una delle loro solite avventure
nelle segrete del gioco. Durante numerosi combattimenti senza
esclusioni di colpi, l'intelligentissimo Bear inizia a riflettere
sul nome di Tsukasa chiedendosi se esso sia il suo nickname
(il nome del proprio personaggio o dell'alter ego virtuale),
il suo nome vero o il suo cognome. Inoltre l'Heavy Blade s'interroga
anche sul sesso reale del wavemaster.
“Sarà un ragazzo o una ragazza?”
Tutte domande molto pertinenti che per ora non ottengono risposta
alcuna. Per adesso Bear ha un forte sospetto che Tsukasa sia
in realtà una ragazzina che e' stata ricoverata in
ospedale poco tempo fa (il periodo di permanenza nel gioco
coinciderebbe) e che si trova in coma profondo tenuta in vita
solo da vari macchinari.
La scena si sposta nuovamente su Subaru la quale, convocando
il Cavaliere Argentato fa sapere che ha parlato personalmente
agli amministratori chiedendo loro di restringere gli accessi
del misterioso mago. Nonostante questo, però, pare
che il ragazzo sia ancora in grado di muoversi liberamente
nel “The World” e che quindi questa non sia la
soluzione al problema di disordine e caos che ha iniziato
a dominare il gioco.
Nello stesso istante Mimiru e Bear hanno un nuovo appuntamento
con Tsukasa, anche stavolta nella strana area desolata con
la chiesa. Il Wavemaster invoca il suo guardiano per farlo
vedere ai suoi compagni; a quel punto la giovane Heavy Blade
gli chiede se può porgli una domanda. Il suo interlocutore
fa un passo indietro specificandole che non ha alcuna intenzione
di rivelarle dove abbia trovato il suo guardiano.
“Non e' questo ciò che ti volevo chiedere.”
Replica Mimiru la quale successivamente gli domanda se lui
e' un ragazzo o una ragazza.
Infastidito, Tsukasa risponde distrattamente che e' un ragazzo
e a sua volta le domanda come mai voleva tanto saperlo, scomparendo
nel nulla subito dopo.
L'attenzione rimane focalizzata sul mago il quale adesso si
trova sulle mura di un castello, completamente da solo. Improvvisamente
sopraggiunge un gruppo di quattro giocatrici che voglio sfidare
e sconfiggere Tsukasa. Quest'ultimo, sicuro di se' e delle
sue potenzialità, invoca il suo potentissimo guardiano
e lo scaglia con veemenza contro le ragazze (anche qui perdendone
il controllo).
L'episodio termina con Subaru la quale, appresa la notizia
della sconfitta di queste valorose guerriere, prende una decisione
definitiva: vuole catturare e parlare personalmente con l'ormai
famoso Tsukasa.