EPISODIO 2 DI HACK//SIGN
“GUARDIAN”
Il secondo episodio di Hack//Sign si apre con Tsukasa che
si imbatte in Bear, un Heavy Blade amico inseparabile di Mimir,
nonché mente del gruppo. Il giovane lo aveva già
incontrato precedentemente, mentre stava ammazzando il tempo
presso la Fontana Mistica (una fontana abitata da uno strano
spiritello che dona ai giocatori oggetti speciali). Bear chiede
al Wavemaster se ha per caso letto il message board della
comunità di “The World”. Il suo sempre
asociale interlocutore, però, scrolla la testa e lascia
la zona. Successivamente e' Mimiru ad incrociarsi con Bear.
La ragazza e' seriamente preoccupata per la sorte del suo
strano compagno visto e considerato che i Cavalieri Scarlatti
sono ormai sulle sue tracce. Bear acconsente di aiutarla e
le assicura che appena scoprirà qualcosa non tarderà
a contattarla. Nello stesso istante un'affascinante Wavemaster
bionda chiamata BT (si scoprirà poi il significato
del suo singolare nome) sta attraversando tutta sola una zona
deserta e pare essere inseguita da qualcuno. La persona in
questione e' un Dual Blade (una classe guerriera che utilizza
due pugnali o due katar per combattere per infliggere colpi
rapidi e letali) di nome Sora, un PK (PK significa Player
Killer, ovvero un utente che si diverte ad eliminare i giocatori
piuttosto che i mostri) che le chiede il suo contatto privato.
Pare, infatti, che il suo intento, sia quello di collezionare
i contatti privati di tutte le belle fanciulle di “The
World”. L'orgogliosa BT non acconsente e per tutta risposta
il Dual Blade la uccide immediatamente. Anche Tsukasa si trova
nello stesso deserto, ma da tutt'altra parte, più precisamente
vicino ad un dungeon (le segrete di quella zona). Egli si
chiede se ci sia un posto dove possa starsene in tranquillità.
Come per magia appare Maho (l'uomo-gatto della puntata precedente)
che gli suggerisce di seguirlo; lo porterà, infatti,
in un luogo speciale. E mentre Tsukasa segue Maho, Sora, forse
spinto dal desiderio di eliminare l'indifeso Wavemaster, segue
Tsukasa. Ad un certo punto, però, il ragazzino scompare
e si ritrova in una zona speciale. Tutto attorno a lui c'e'
una splendida e rigogliosa foresta e nel mezzo una bambina
vestita di bianco che fluttua a mezz'aria su un letto.
“Chi sei?” Chiede stranito.
Purtroppo, però, non riceve risposta alcuna.
Maho gli dice che per far sì che la bambina gli risponda
il Wavemaster dovrà contattare Mimiru una seconda volta.
Incuriosito, il giovane chiama l'Heavy Blade dandole un appuntamento
sul server Dun Loreig. Mimiru rimane sorpresa non soltanto
dell'e-mail, ma anche del fatto che Tsukasa si trovi in un
server diverso dal Delta visto e considerato che i Cavalieri
Scarlatti stanno monitorando tutti i luoghi dove e' possibile
eseguire lo scambio di server.
Mimiru porta con se' anche Bear, ma questa decisione finisce
per far innervosire il Wavemaster il quale, però, rivela
di essere in possesso di un nuovo potere che gli consente
di muoversi liberamente nel gioco bypassando numerose regole
ed imposizioni del sistema.
Mimiru e Bear non fanno in tempo a meravigliarsi che Tsukasa
invoca il suo guardiano per mostrarlo ai due (il guardiano
era quella strana creatura che aveva salvato la vita al giovane
nella prima puntata). A quel punto il ragazzo chiede ai suoi
interlocutori di smettere di seguirlo e di non cercarlo mai
più. Mimiru, però, si rifiuta, ancora preoccupata
per la sua sorte e a quel punto il guardiano di Tsukasa inizia
ad aggredire la giovane.
“Se questo e' veramente il tuo guardiano, richiamalo
immediatamente!”
Gli intima Bear mentre tenta di salvare l'amica.
Il Wavemaster non riesce a comprendere la ragione per la quale
la sua creatura si stia comportando così. E' veramente
al suo servizio? Oppure in realtà segue gli ordini
di qualcun'altro?
“Ti prego... smettila...”
Accenna con un filo di voce il ragazzo, impaurito.