Introduzione: Il cartone animato che ci apprestiamo a recensire
è, in realtà, un OAV (Original Anime Video)
improntato esclusivamente su una parte essenziale di una serie
TV conosciuta qui in Italia con il titolo de Il grande sogno
di Maya. Per chi non lo avesse ancora capito stiamo parlando
de La maschera di Vetro, prodotta e localizzata grazie alla
sapiente opera di Shin Vision Edizioni che ha voluto presentarcela
in tutto il suo splendore.
E' doveroso, a questo punto, fare una piccola, ma importantissima
premessa: la serie di Maya, l'attrice, è approdata
qui in Italia sia nella versione cartacea che in quella animata.
Per quanto riguarda l'ordine cronologico è arrivata
prima la versione animata, trasmessa sulle reti nazionali
ed intitolata Il grande sogno di Maya. Parecchio tempo più
tardi è stato distribuito anche il fumetto (uno shojo
manga – ovvero un fumetto giapponese per ragazze) grazie
a Orion Edizioni.
Non si può non affermare che La maschera di Vetro (Glass
no Kamen) non sia un prodotto che ormai è passato alla
storia, assolutamente epico e significativo nel suo genere.
La serie, infatti, dura da più di trent'anni e non
si è ancora conclusa. Nel frattempo, però, ha
accumulato un grandissimo numero di fan che non attendono
altro che la fine (noi compresi) delle vicende di Maya l'attrice.
Addirittura esistono due versioni del cartone animato (serie
TV). La prima è stata quella trasmessa dalle nostre
emittenti ed è anche quella più vecchia, la
seconda è stata prodotta poco tempo fa su TV Tokyo.
Nella prima versione si arriva al punto in cui la protagonista
inizia il suo lavoro in televisione (prima aveva calcato solo
i palchi teatrali). La serie si bloccava in quel punto perché,
a suo tempo, il fumetto era rimasto fermo per un bel po' (l'autrice
è sempre stata una perfezionista). La seconda versione,
invece, ha fine quando la signora Tsukikage, maestra sia di
Maya Kitajima che della sua eterna rivale Ayumi Himekawa,
rappresenta, per l'ultima volta il capolavoro teatrale scomparso,
intitolato La Dea Scarlatta.
Questi Original Anime Video, invece, mirano esclusivamente
a mostrarci, con una grafica più moderna e accattivante,
gli esordi della protagonista, quindi a livello di trama non
aggiunge praticamente niente. In definitiva ci sentiamo di
suggerire caldamente questo prodotto principalmente a tutti
i fan sfegatati de La maschera di Vetro – Glass no Kamen,
ma anche a tutti coloro i quali stanno cercando uno shojo
classico che tanto ha insegnato, a livello stilistico, alle
autrici odierne. Potrebbe, invece, non piacere ai maschietti.
Considerazioni / Edizione Italiana:
Per quanto riguarda il compartimento grafico, Glass no Kamen
– La maschera di vetro presenta alcune imperfezioni
che non possiamo assolutamente fare a meno di notare. La prima
e la più palese è quella della scelta discutibile
dei colori che stravolgono abbastanza quelli originali già
usati, tra l'altro, nella prima versione del cartone animato
trasmesso in televisione. Anche i pigmenti usati per la pelle
talvolta ci appaiono un po' troppo “gialli”. Fortunatamente,
però, a sollevare un po' il morale abbiamo una animazione
piuttosto fluida e gradevole che si mette al servizio della
regia ed un character design modernizzato, ma comunque sempre
molto fedele all'originale dello shojo manga. Poco ispirate,
ma comunque piacevoli, sono le musiche della colonna sonora:
a volte, infatti, ci pare quasi di non considerarle, forse
perché vengono proposte con tonalità troppo
basse o forse perché l'attenzione è concentrata
unicamente sulla recitazione e di Maya Kitajima e di Ayumi
Himekawa.
Per quanto concerne, invece, l'edizione italiana, possiamo
dire con tranquillità che è di ottima fattura.
Nella sezione extra, fornita come non mai, possiamo di fatti
trovare fantastici bonus come numerose sigle di testa e di
apertura che possiamo cantare assieme agli amici in un simpatico
karaoke, ma non è finita qui! Abbiamo anche una grande
carrellata di illustrazioni presso la galleria. Presenti,
come al solito, i trailer nipponici e le pubblicità
italiane.
L'unico grande neo di questa produzione sta più che
altro nella regia e nel doppiaggio. La regia, infatti, ha
pensato, forse con lo scopo di diminuire sensibilmente i tempi
e di dare più spazio possibile alle vicende, di eliminare
totalmente le scene di silenzio o le battute del pubblico
e della critica. Questa scelta appare, in questo contesto,
oltremodo azzardosa ed incomprensibile, di fatti sia nella
serie TV che nel fumetto originale il lavoro delle due protagoniste
veniva accuratamente commentato o da una giuria o da dei critici
o dal pubblico. Tutto questo serviva non solo per comprendere
le scelte artistiche e recitative delle due ragazze, ma anche
a dare grande enfasi alle loro interpretazioni.
In questi Original Anime Video, invece, le rappresentazioni
teatrali si svolgono rapidamente, forse un po' troppo rapidamente
e l'impressione che ne deriva è proprio quella che
si sia voluto concentrare le vicende. Altro piccolo neo della
versione italiana è costituito dai canali audio: sia
quello nostrano che quello giapponese sono entrambi in un
ormai superato 2.0 Dolby Digital Sorround.
Storia:
Le vicende contenute nelle tre puntate (La strada per diventare
attrice, Scala di fuoco e Attraverso la tempesta) de La maschera
di vetro – Glass no Kamen narrano le peripezie di una
ragazzina “forse ancora un po' bambina” di nome
Maya Kitajima. La giovane sembra una studentessa comune alle
prese con lo studio e con il lavoro (si guadagna da vivere
assieme alla madre, cagionevole di salute, presso un ristorante
cinese che fa anche da asporto), ma dentro di lei c'è
una passione che brucia di giorno in giorno sempre di più:
si tratta del suo sogno, ovvero quello di poter recitare su
un teatro vero e proprio! Ben presto il destino farà
incrociare la strada della protagonista con quella della famosa
attrice Tsukikage la quale comprenderà subito il genio
di Maya e farà in modo di farle coltivare la sua grande
passione prendendola con se' presso la sua scuola privata.
La madre, che da sempre aveva considerato il lavoro dell'attrice,
un'occupazione precaria, si dimostra immediatamente poco accondiscendente
e costringerà Maya a fuggire di casa di soppiatto durante
la notte. In realtà lo scopo della signora Tsukikage
è quello di riportare in vita il capolavoro teatrale
scomparso intitolato Kurenai Tennyo (La Dea Scarlatta), ma
per farlo deve trovare una sua erede. Pare che tra le tantissime
attrici nazionali solo Maya Kitajima e Ayumi Himekawa (figlia,
per altro di un regista famoso e di un'attrice bravissima)
abbiano le potenzialità per poter interpretare quel
ruolo leggendario.
Chi delle due raggiungerà lo scopo?
Scheda Informativa:
Titolo per intero: Glass no Kamen – La maschera di vetro
Genere: Romantico, Drammatico
Regia: Tsuneo Kobayashi
Character Design: Satoshi Hirayama e Masako Goto
Musiche a cura di: Tamiya Terashima
Durata: circa 150 minuti circa
Numero di Episodi: 3 (Mini Serie TV – Original Anime
Video)
Società distributrice: Shin Vision
Anno di produzione: 1998
Regione del DVD: 2
Lingua disponibile nel DVD: Italiano
Sottotitoli disponibili nel DVD: Italiano
Formato del video: 4:3