Yaoi : quando si parla di Yaoi il primo sinonimo che ci viene
in mente è gay. In effetti tutto ciò non è
completamente sbagliato in quanto, in effetti, gli yaoi anime
parlano proprio di amori omosessuali tra due uomini. Il fenomeno
dello Yaoi, legato per ovvie ragioni, ad un pubblico di minorenni,
in Giappone ha spopolato non tanto tra ragazzi omosessuali,
quanto, incredibilmente tra le ragazze che trovano questi
amori più belli di quelli eterosessuali tra un uomo
ed una donna. Questa breve introduzione ai gay anime, tuttavia,
mira a spiegare il più accuratamente possibile tutti
i termini a questa parola di modo da avere una cognizione
maggiore su cosa sia realmente uno Yaoi. Gli Shonen Ai: La
parola Shonen Ai deriva dal significato di “Ragazzo
Amore”. Esattamente come la parola stessa suggerisce,
tutti gli shonen ai descrivono storie sentimentali che legano
due giovani. La grande differenza che intercorre tra uno Shonen
Ai ed uno Yaoi è che nel caso dello Shonen Ai non esistono
scene di sesso esplicite. L'amore, infatti, è spesso
platonico e, nel caso in cui diventi in qualche modo carnale,
l'autore non mostra mai i particolari. Infine, gli Shonen
Ai possono essere classificati o per contenuto o per trama.

Gli Yaoi: Come abbiamo accennato in precedenza, gli Yaoi mirano
principalmente a descrivere una relazione passionale tra due
uomini. Le scene sessuali in questo genere abbondano ed a
volte, specie nelle produzioni hard, sono davvero molto esplicite.
Il termine deriva da questa serie di parole: Yamanashi, Ochinashi
Iminashi che in se' significano letteralmente: Nessuna trama,
Nessun senso. Ovviamente questo termine fu inizialmente coniato
dai detrattori di questo genere al fine di screditarlo (in
effetti negli yaoi la trama è assolutamente secondaria,
se non inesistente), però, paradossalmente è
diventato, col tempo, anche il termine ufficiale. Boy's Love:
E' un termine inglese che indica tutti quegli Shonen Ai che
presentano una trama più complessa ed articolata degli
altri. I fumetti Boy's Love condividono ed approfondiscono
le tematiche degli Shonen Ai presentando al lettore una situazione
estremamente romantica. E' il target più spesso usato
da tutti gli artisti non nipponici che vogliono cimentarsi
in questo genere.
Boy X Boy: E' un termine inglese che indica tutti quegli Yaoi
che alienano totalmente la trama in favore unicamente di scene
di sesso spesso esplicite, sado maso o fetish. I fumetti Boy
X Boy condividono le tematiche degli Yaoi.
Shota Kon: O anche denominati semplicemente Shota, sono tutte
quelle vicende che hanno come protagonisti ragazzini molto
giovani e, a volte, persino dei bambini. Esistono due categorie
principali di Shota Kon. La prima vede i ragazzini fare sesso
con i loro coetanei (spesso in vere e proprie orge), la seconda
vede i ragazzini intessere dei rapporti estremamente carnali
e passionali con degli uomini o con dei ragazzi molto più
giovani di loro. Notevole è anche la presenza degli
Shota Kon incestuosi laddove il fratello minore si mostra
sempre accondiscendente al fratello maggiore. E' da sottolineare
come questo genere spesso non sia gradito persino dalle fan
dello Yaoi. Qui in Italia ha avuto alcuni problemi con l'importazione
per via delle tematiche puramente pedofile introdotte. In
Giappone, invece, non ha problemi di sorta in quanto si fa
una netta distinzione tra le rappresentazioni grafiche e le
situazioni reali.
Doujinshi: Un doujinshi è un fumetto giapponese prodotto
quasi esclusivamente da artisti in erba o comunque da disegnatori
che hanno solamente collaborato con autori famosi oppure che
hanno appena esordito. In un doujinshi possiamo praticamente
trovare di tutto: o una storia a fumetto o una serie di illustrazioni,
oppure perfino un racconto! Questo termine è legato
al mondo degli yaoi perché solitamente questo genere
viene pubblicato sotto forma di doujinshi. Fanzine: Per fanzine
è da intendersi un doujinshi creato da occidentali.
Qui in Italia le fanzine sono molto poche, ma ne abbiamo appunto
una interamente dedicata allo yaoi.
June: In pochi usano questo termine preferendo un accorpamento
più pratico nella definizione stessa di Shonen Ai o
Yaoi, ad ogni modo un June è una storia completamente
originale che mira sostanzialmente a raccontare una relazione
più o meno passionale tra due uomini. Viene fatta questa
distinzione perché spesso gli Yaoi trattano di vicende
ispirate a personaggi o situazioni di fumetti o videogiochi
famosi i quali, nella maggior parte dei casi, non hanno niente
a che vedere con questo genere.
Yuri: Se da un lato abbiamo gli Yaoi, dall'altro abbiamo gli
Yuri che trattano storie omosessuali tra donne. Il genere
Yuri è stato sovente associato, in maniera, per altro
erronea, alla definizione Hentai. In realtà esistono
storie Yuri che non mostrano scene di sesso esplicite e che
per tale ragione non possono inserirsi nel genere Hentai (pornografico).
I due termini, ci teniamo a sottolineare, sono ben distinti
ed il fenomeno degli Yuri è molto meno popolare e diffuso
di quello degli Yaoi. Bishounen: Bishounen deriva dall'unione
di due termini diversi, ovvero: Bi (bello) e Shounen (ragazzo).
Come la parola stessa ci suggerisce, quindi, per Bishounen
sono da intendersi tutti quei ragazzi estremamente belli ed
affascinanti. In Giappone esistono due categorie abbastanza
distinte di bellezza: quella graffiante, provocante e sportiva
oppure quella tenera, dolce ed innocente. I giovani appartenenti
alla prima categoria sono spesso alti, slanciati, muscolosi
e dai tratti estremamente virili. I giovani appartenenti alla
seconda categoria sono più bassi, hanno gli occhi più
grandi, capelli fluenti e tratti molto aggraziati e gentili.
Da specificare che Bishounen indica la bellezza del soggetto
e non il fatto che quest'ultimo sia omosessuale; esistono,
di fatti, molti personaggi Bishounen in manga non yaoi.
Uke: Il termine Uke indica, in una coppia omosessuale, colui
il quale copre il ruolo femminile, ovvero quello passivo.
E' interessante notare come in Sol Levante esista una distinzione
molto netta tra il soggetto attivo e quello passivo e che
sono veramente rari i casi in cui una coppia varia i ruoli.
Negli Yaoi gli Uke sono rappresentati in maniera molto diversa:
abbiamo, di fatti, Uke ribelli, Uke dolci, Uke intellettuali,
Uke sensuali. In linea di massima, però, esistono dei
temi generici che li accomunano. Il primo è che gli
Uke sono sovente realizzati graficamente con corpi più
esili dalle linee più morbide, mentre l'altro è
che gli Uke hanno un rapporto sostanzialmente di dipendenza
(chi più chi meno, ovviamente), con il proprio partner...
una dipendenza che a volte è così accennata
che i soggetti si fanno addirittura legare e torturare.
Seme: Il termine Seme indica, in una coppia omosessuale, colui
il quale copre il ruolo maschile, ovvero quello attivo. E'
interessante notare come in Sol Levante esista una distinzione
molto netta tra il soggetto attivo e quello passivo e che
sono veramente rari i casi in cui una coppia varia i ruoli.
Negli Yaoi i Seme sono rappresentati in maniera molto diversa,
ma in linea di massima possiamo affermare che, graficamente,
vengono rappresentati con corpi robusti dalle linee nette
e virili. I seme spesso sono freddi e scostanti, ma in realtà
amano alla follia i loro Uke. Alcuni sono molto decisi e determinati,
altri lo sono solo durante il rapporto sessuale, mentre fuori
dal letto adorano essere coccolati dai loro partner. Reversible:
Questo genere di yaoi è davvero poco comune in Sol
Levante, ma esiste. In pratica per Reversible si intende qualsiasi
tipo di rapporto omosessuale in cui i due partner passano
dal ruolo di Uke a quello di Seme o viceversa. Possiamo notare
come questo cambio di ruoli sia più frequente laddove
vengono rappresentate delle orge.
Fanfic: Termine molto simile al doujinshi. Le Fanfic sono
opere amatoriali ispirate a cartoni animati, fumetti
o videogiochi.
In Giappone esistono molto doujinshi novel, ovvero volumi
contenenti delle fanfic. E' un termine che si collega molto
facilmente al mondo degli yaoi visto e considerato che esistono
molte fanfic a carattere specificatamente omosessuale.