No, non ho una fissazione particolare per la Ikeda, ma i suoi
shojo manga li trovo leggibili… Allora comincio subito:
all‘inizio lo stile grafico potrà sembrarvi lo
stesso di Caro Fratello (vedi) e di Lady Oscar, ma dopo i
primi numeri la Ikeda passa ad appesantire le tavole in modo
molto evidente e lavorato, col suo solito amore per i dettagli
che qui diventa passione vera e propria…e i personaggi
ne risentono in maniera particolare, perché dopo i
primi numeri, con il cambio di stile dell‘autrice, diventano
quasi irriconoscibili… Ma passiamo alla storia. In un
conservatorio tedesco d‘èlite c‘è
una leggenda: salendo in cima alla torre e affacciandosi alla
finestra (quella di Orfeo, appunto), la persona che si scorgerà
da quel punto, sarà quella che si amerà. La
storia è ambientata all‘epoca della rivoluzione
russa. I personaggi sono (qui è difficile parlare di
protagonisti): Julius von Arensmeier (un altro…anzi,
un‘altra che è la gemella di Lady Oscar!), che
si finge un uomo (ma che novità!) per poter entrare
nel conservatorio sopra citato e, soprattutto, per intascare
l‘eredità alla faccia delle tre sorellastre;
Klaus, che in realtà si chiama Friedrich, ed è
un nobile russo in incognito che aspetta solo di unirsi ai
rivoluzionari; e poi c‘è Isaak, che è
l‘unico che non ha secondi fini, vuole solo diventare
un grande pianista e affermarsi come tale. Ma non dimentichiamoci
la finestra. Isaak si affaccia e vede Julius, e si tormenta
perché crede che sia un uomo; nello stesso momento
Julius e Klaus incrociano i loro sguardi. Klaus è però
più fortunato di Isaak, perché scopre che Julius
in realtà è una donna, e i due diventeranno
in seguito amanti, proprio quando Klaus dovrà raggiungere
i suoi amici rivoluzionari. Il finale? Dovrete leggervelo
in giapponese, perché, almeno a quanto neso io, non
esiste un‘edizione italiana di questo manga, composto
da 18 volumi giapponesi e nato nel 1981 (eh, già…)!Se
l‘ho letto in giapponese? Eh, no! Un amico giapponese
mi ha fatto sapere dell‘esistenza di questo manga scrivendomi
in tedesco (con quellome la cavo…) e raccontandomi il
finale (che però rimane TOP SECRET, altrimenti che gusto
c‘è?). Comunque c‘è un bel riassuntino
sul numero 30 di Neverland, col quale mi sono aiutata per
la traduzione dal tedesco…Bene, ora che vi ho oscurato
le idee posso andare…
Fonte: http://www.geocities.com/tokyo/pagoda/5856/