Introduzione e Storia: Il prodotto che stiamo per recensire
non è un cartone animato e nemmeno un lungometraggio
animato, bensì un film in computer grafica, ovvero
realizzato interamente con il computer. Stiamo parlando dello
spettacolare Final Fantasy 7 Advent Children nato proprio
da uno dei giochi di ruolo più belli, indimenticabili
e leggendari della storia, ovvero Final Fantasy 7.
Come molti giocatori incalliti sapranno, questo straordinario
videogioco era nato dalla mente della Software House Squaresoft
(adesso Square Enix a causa della fusione dei due giganti
in un'unica società). Tale casa produttrice ha sempre
avuto come prodotto di punta proprio Final Fantasy il cui
titolo deriva dal fatto che era stato questo gioco a salvarli
dall'orlo di una probabile bancarotta (doveva essere la fantasia
finale, ovvero l'ultimo titolo al quale avrebbero potuto lavorare).
Fortunatamente destino volle che a quel Final Fantasy ne seguirono
molti altri, usciti su moltissime piattaforme tra le quali
il Nintento, il Super Nintendo, la Playstation e la Playstation
2.
Fino al capitolo 6 la saga era sempre stata, per ovvie ragioni
tecniche, rigorosamente in due dimensioni, poi, però,
con l'avvento della nuova generazione di videogiochi (avvenuto
con la Playstation) la Square pensò bene di passare
a dei modelli in tre dimensioni con il settimo capitolo, suscitando
tanto scalpore quanto successo. Tale successo ha permesso,
inoltre, di creare numerose opere “costola” alle
vicende già viste in Final Fantasy 7, tra le quali
spicca, per l'appunto, il film in computer grafica che recensiremo,
ovvero Final Fantasy 7 Advent Children.
E' subito importante sottolineare come questo titolo non abbia
assolutamente niente a che vedere con Final Fantasy The Spirit
Within, altro film in computer grafica sempre nato dalla mente
della Square. Final Fantasy The Spirit Within non aveva avuto
alcun tipo di riscontro nel pubblico che, composto principalmente
da giocatori incalliti di questa saga, si aspettavano giustamente
di trovarsi una storia il più possibile inerente all'universo
di Final Fantasy. Purtroppo se da un lato puramente tecnico
Final Fantasy The Spirit Within può essere persino
superiore a Final Fantasy 7 Advent Children, la trama insipida
e la non attinenza con il gioco hanno reso questa produzione,
che comunque è passata alla storia come primo film
in computer grafica con attori digitali, un vero e proprio
flop. Per quanto riguarda il discorso di Final Fantasy 7 Advent
Children, invece, siamo davanti ad una pellicola che si colloca,
in ordine temporale direttamente dopo gli eventi del gioco
di ruolo che tutti noi conosciamo. Due anni dopo la sconfitta
della Shinra Inc. e del temibile Sephiroth, la terra volge
in uno stato non troppo positivo: da un lato abbiamo una Natura
che pare inglobare tutto nel tentativo disperato di salvarsi,
mentre dall'altro abbiamo una terribile malattia chiamata
Geostigma che ha colpito anche il nostro eroe Cloud Strife,
il quale si trova purtroppo a doverci convivere giorno per
giorno in una lenta, ma orribile agonia. Questa particolare
patologia nasce come effetto di rigetto ai geni di Sephiroth:
in poche parole, infatti, ciascun essere umano conserva ancora
i geni del prodotto della madre Jenova, ma questi geni collidono
alla ormai sempre più stridente Natura che, grazie
al Lifestream, ha avuto la meglio nella lotta contro il male.
Non è difficile comprendere come questi geni siano
assolutamente pericolosi per ciascun uomo e che ne provochino
solo dopo parecchie sofferenze l'inevitabile morte.
A complicare il già critico quadro abbiamo anche l'arrivo
nella gloriosa città di Midgard, di tre cloni dell'originale
Sephiroth. Il loro scopo? Ma è semplice! Quello di
riportare in vita la loro amatissima madre, Jenova e vendicarsi
della sconfitta del fratello Sephiroth “semplicemente”
distruggendo l'intero pianeta. Questo evento assolutamente
poco piacevole, tuttavia, non farà altro che riunificare
il vecchio gruppo di Cloud composto da Tifa, Yuffie, Barret,
Cid, Red XIII, Caith Sith, Vincent e, in un'altra dimensione,
in un probabile paradiso, la povera Aerith, che era stata
uccisa barbaramente da Sephiroth, durante gli eventi di Final
Fantasy 7.
Le premesse per un ottimo film ci sono tutte, come potete
ben vedere, tuttavia purtroppo, nemmeno Final Fantasy 7 Advent
Children è esente da difetti, alcuni davvero molto
grandi. Per prima cosa la trama stessa appare immediatamente
un mero pretesto per creare azione e combattimenti tra i nemici
e gli eroi del gioco creando un fastidioso fanservice (una
sorta di auto pubblicità) che potrebbe fare storcere
il naso ai puristi.
Oltretutto Final Fantasy 7 Advent Children non è per
niente curato di tutta quella fetta di potenziale audience
che non ha avuto modo di giocare al videogioco. Infatti non
esiste alcun genere di introduzione alle vicende e tutto viene
dato per scontato: personaggi, luoghi, situazioni, riferimenti,
avversari.
Come se non bastasse la regia mette troppa carne al fuoco
con il risultato che non riesce a spiegare, alla fine del
film, svariate questioni tra le quali spicca naturalmente
quella legata ai cloni di Sephiroth, assolutamente non caratterizzati
tanto che non sappiamo come mai agiscono, come sanno dell'esistenza
di Jenova dato che essa era stata distrutta prima della loro
potenziale nascita, e come sono cresciuti (Chi si è
curato di loro? Chi li ha dotati di quelle armi e di quei
bolidi?).
L'impressione, quindi, che ne deriva è quella di caos.
E' bene sottolineare, però, che Final Fantasy 7 Advent
Children ha comunque molti aspetti positivi che meritano di
essere presi in considerazione, primo tra tutti la computer
grafica che è davvero degna della Square e che riesce
ad essere straordinariamente efficace nella stragrande maggioranza
delle situazioni.
La regia è globalmente buona, ma sfortunatamente ha
avuto il demerito di trasformare una vicenda avventurosa,
sì, ma estremamente riflessiva come quella di Final
Fantasy 7, in una sorta di film di pura azione dove l'unica
cosa che ci viene mostrata con solerzia è una serie
infinita di duelli, combattimenti e scazzottate che di certo
collidono parecchio con l'atmosfera originale del gioco, così
malinconica, così triste e a volte così lenta.
La colonna sonora, di contro, è semplicemente eccezionale;
il compositore, Nobuo Uematsu, che già aveva curato
le musiche di Final Fantasy 7, ripropone dei brani tratti
dal gioco stesso, ma completamente rivisitati. Una delizia
anche per le orecchie più esigenti!
Sfortunatamente la prima edizione di questo film è
uscita in UMD, un formato tutt'altro che buono per un prodotto
del genere. Inoltre manca totalmente un doppiaggio italiano
(di fatti le uniche tracce audio disponibili sono solo quella
giapponese e quella inglese). Degno di nota è il contenuto
extra intitolato Reminiscenze di Final Fantasy 7 che purtroppo,
però, non riesce nel difficile compito di comprimere
ben 30 ore di gioco in una sola mezz'ora rendendo, così,
vano lo sforzo degli autori.
In definitiva ci sentiamo di suggerire questo prodotto unicamente
ai fan sfegatati del gioco; assolutamente da evitare se non
fate parte di questa categoria di spettatori!
Scheda Informativa:
Titolo per intero: Final Fantasy 7 Advent Children
Genere: Azione, Avventura, Fantascienza, Drammatico
Regia: Tetsuya Nomura
Musiche a cura di: Nobuo Uematsu
Durata: circa 97 minuti
Società distributrice: Sony Pictures Home Entertainment
Anno di produzione: 2005
Regione del DVD: 2
Lingua disponibile nel DVD: Giapponese e Inglese
Sottotitoli disponibili nel DVD: Italiano, Danese, Inglese,
Norvegese, Svedese, Greco, Italiano, Ceco, Ebraico, Finlandese,
Polacco, Turco, Ungherese, Bulgaro, Arabico, Sloveno, Rumeno,
Serbo, Croato, Russo.