
Una caratteristica davvero
peculiare dei cartoni animati giapponesi è il fatto
che essi contengono i famigerati Eye Catch, cose che non esistono
in nessun altro cartone animato di tipo occidentale (Simpson,
Griffin o produzioni della Walt Disney). Che saranno mai,
però, questi Eye Catch? Probabilmente la maggior parte
di voi non li conosce né li ha mai visti per le ragioni
che diremo in seguito, però sappiate che per Eye Catch
sono da intendersi tutti quei simpatici stacchetti
che vengono utilizzati verso metà dell'episodio.
In Giappone qualsiasi cartone animato che viene trasmesso
viene interrotto da una pubblicità a metà dell'episodio
(questo per aumentare il riscontro economico, con ogni probabilità).
A questo punto, viene riprodotto l'Eye Catch di “apertura”,
uno stacchetto di pochi secondi (due o tre, generalmente)
che può contenere qualsiasi cosa e può essere
animato o meno. Gli Eye Catch possono essere cambiati da puntata
in puntata, modificati, rivisti... tutto a seconda della predisposizione
dell'autore e degli editori e produttori del cartone animato.
Più nello specifico l'Eye Catch può contenere
uno stacchetto semi animato (un esempio è uno degli
Eye Catch di One Piece, in cui, su uno sfondo prevalentemente
fisso, si muovono dei volantini che mostrano un'immagine a
caso – da puntata in puntata di uno dei membri della
ciurma del protagonista), completamente animato (un esempio
è uno degli Eye Catch di Dragon
Ball), o quasi del tutto fisso, contenente unicamente
un testo che in linea di massima riporta sempre e solo il
titolo del cartone animato in questione (un esempio lampante
di questo è sicuramente quello rappresentato da Code
Geass in cui semplicemente appare il testo).
Dopo la pubblicità, prima che la seconda ed
ultima parte del cartone animato abbia inizio, viene mandato
in onda il secondo Eye Catch, ovvero quello di “chiusura”.
In linea di massima possiamo dire che questo Eye
Catch ricalca moltissimo il precedente e sono davvero rarissimi
i casi in cui l'Eye Catch è stilisticamente molto diverso
dall'altro.
Se prendiamo come esempio il solito One Piece, possiamo vedere
come nel secondo Eye Catch si ripeta la stessa animazione
dei volantini, ma stavolta la figura che verrà mostrata
poi sarà quella di un altro personaggio. Non è
sempre detto, però, che l'Eye Catch di chiusura presenti
delle differenze sostanziali con quello di apertura ed è
per questo che spesso troviamo le medesime animazioni e o
situazioni. Usiamo ancora l'esempio di Code Geass che mostra
ancora una volta il testo.
In generale gli Eye Catch che cambiano sono inseriti in serie
particolarmente lunghe, magari divise in più stagioni
o in più serie. Sfortunatamente qui in Italia, non
si sa per quale ragione, tali stacchetti sono stati completamente
eliminati, forse perché erano ritenuti inutili dato
che non inseriamo pubblicità all'interno di un episodio
di un cartone animato... chi lo sa.
Sta di fatto che solo ultimamente abbiamo potuto vedere dei
miglioramenti presso le reti nazionali che non solo hanno
aggiunto occasionalmente gli Eye Catch, ma hanno persino inserito
le così dette “anticipazioni”, altro elemento
totalmente inesistente e solitamente tagliato, questa volta
per ragioni ben più oscure dato che le anticipazioni
sono funzionali alla trama e aumentano l'aspettativa dello
spettatore che sa solo in parte che cosa mostrerà il
successivo episodio. A questo punto potremmo comodamente citare
come esempio di questo cambiamento (positivo, ovviamente),
sempre il cartone animato di Naruto (peccato che poi le anticipazioni
siano state eliminate in tronco con l'andare avanti della
serie animata). Fortunatamente, però, le major italiane
degli editori, ovvero Dynamic Italia Edizioni o Yamato Video
Edizioni, hanno pensato bene di rimanere fedeli a questa politica
di gestione dell'episodio e così hanno inserito in
forma completa ed integrale sia gli Eye Catch di apertura
che gli Eye Catch di chiusura, anche se erano ovviamente inutili
in quanto erano stati inseriti su supporti video come videocassette
o DVD dove, naturalmente, non esiste forma alcuna di pubblicità.
Ci pare abbastanza naturale che la presenza degli Eye Catch
sia anche un indicatore importante che mostra con assoluta
chiarezza che il cartone animato in questione è stato
trasmesso su una rete televisiva e perciò non si può
assolutamente trattare di un OAV (per le ragioni che abbiamo
spiegato nella scheda informativa ad esso dedicato). Va aggiunto,
infine, che l'Eye Catch è stato inserito anche in alcuni
cartoni animati giapponesi trasmessi da MTV (apprezziamo moltissimo
la fedeltà che questa emittente ha riservato ai prodotti
di anime!).