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El-Hazard - (APPROFONDIMENTO)









Introduzione: Esiste un mondo molto lontano ricco di avventure che rimangono impresse nel cuore di chi avrà il coraggio di affrontarle. Questo mondo così diverso dal nostro, denso di misteri e di magie ha un nome. Ed e' El-Hazard. Questo cartone animato, dai toni decisamente molto fantasy, e' stato trasmesso per la prima volta in Giappone nel 1992 in una produzione a cura di AIC e Pioneer LDC, inc. La licenza per la distribuzione in Europa e' stata concessa da Pioneer LDCE Ltd. L'anno successivo. Nonostante questo El-Hazard e' approdato in Italia cinque anni più tardi grazie a Dynamic S.r.l su 4 videocassette in allegato nella collana di Anime Pioneer.

Sebbene l'idea che sta alla base di questo anime sia estremamente sfruttata, la storia risulta incredibilmente vivace, ironica e ben organizzata. Anche i personaggi sono variopinti (si va dal professore pazzo che combatte a mani nude, allo studente timido ed impicciato al ragazzo con manie di grandezza), le musiche orecchiabili e le ambientazioni evocative. Tutti ingredienti necessari per creare un Fantasy demenziale sulla falsa riga del famosissimo Slayers (certamente i fan di questa serie apprezzeranno El-Hazard).

Scheda informativa
Titolo: El-Hazard
Formato: OAV (mini-serie)
Genere: Fantasy, Azione, Commedia
Numero di episodi: 4
Durata a episodio: 50 minuti circa il primo OAV, 60 minuti circa il secondo ed il terzo OAV, 80 minuti circa il quarto ed ultimo OAV

Storia:
Un bel giorno, al liceo della stupenda cittadina di Shinonome vengono scoperte delle antiche rovine di misteriosa provenienza. Allo stesso tempo lo studente modello Makoto Mizuhara e' sul punto di svelare pubblicamente i brogli elettorali del presidente del comitato studentesco Katsuhiko Jinnai. I rapporti tra i due giovani sono sempre stati molto conflittuali: Jinnai ha una vera e propria ossessione paranoica verso Makoto visto e che considerato che, a suo avviso, egli sembra riuscire nelle cose molto meglio di lui. Per questa stessa ragione Jinnai decide di eliminarlo con un piano a dir poco ridicolo, ma mentre sta per riuscirci, il tempo magicamente si ferma e tutte le persone rimangono come paralizzate. Tutte meno che il protagonista che, attirato da una misteriosa ed antichissima forza verso le rovine ha modo di incontrare un'affascinante fanciulla; quest'ultima, dopo avergli confessato di conoscerlo e di amarlo già da molto tempo, lo avvolge senza dargli ulteriori spiegazioni, in un fascio di luce abbagliante. Il protagonista si risveglierà dopo poco in una folta e rigogliosa foresta insieme al suo alcolizzato e strambo professore di ginnastica, Masamichi Fujisawa (probabilmente uno dei personaggi più simpatici e singolari della mini-serie). Senza nemmeno avere il tempo di respirare, Makoto si troverà immediatamente coinvolto nel salvataggio di una bellissima principessa di nome Rune Venus da un piccolo esercito di mostruosi e ripugnanti insetti giganti. Durante l'inevitabile colluttazione, il professor Fujisawa dimostra di avere una forza latente a dir poco sovraumana (più tardi scopriremo, però, che può usare questa abilità solo da sobrio). Usciti vittoriosi dal combattimento, i due verranno condotti nel regno di Rune (Roshtalia) dove il protagonista realizzerà con sgomento di trovarsi nel fantastico mondo di El-Hazard e di non avere alcun modo per tornare sulla Terra. E non e' tutto purtroppo! A causa di una straordinaria somiglianza con la tenera principessa Fatora, sorella minore di Rune scomparsa in circostanze misteriose tempo addietro, Makoto e' costretto a prendere il suo posto in un'importante assemblea diplomatica e quindi a travestirsi da donna! E come se non bastasse pare che anche il perfido Jinnai sia sopraggiunto su El-Hazard. Il suo piano e' quello di conquistare l'intero mondo con l'appoggio dei malvagi Bugrom (gli stessi insetti giganti che avevano assalito la splendida Rune) e dalla loro regina: l'affascinante e pericolosa Diiva.

EL-HAZARD, IL RITORNO AD EL-HAZARD
Introduzione: Chi ha visto fino alla fine la splendida serie di El-Hazard avrà certamente notato come il finale abbia lasciato molte porte aperte. I più critici hanno provocatoriamente sostenuto che si trattava di buchi nella storia (i così detti “plot holes”) venutasi a creare a causa di una pessima sceneggiatura. Per i mal pensanti, ma ancor di più per gli amanti delle avventure fantasy e dei personaggi di questo anime, ecco che cinque anni dopo viene proposto il seguito di El-Hazard intitolato El-Hazard, il ritorno ad El-Hazard. La seconda ed ultima parte del cartone animato e' stata trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1997 in una produzione a cura di AIC e Pioneer LDC, INC. In Italia il titolo in questione e' stato acquistato due anni più tardi grazie a Dynamic s.r.l e proposto in due videocassette. Purtroppo per dovere di cronaca e' bene sottolineare che El-Hazard, il ritorno ad El-Hazard sia un prodotto tecnicamente più scadente rispetto al suo predecessore. Fortunatamente la storia resta sempre molto piacevole e gradevole ricca di personaggi variegati e dalle differenti personalità.

Scheda informativa
Titolo: El-Hazard, il ritorno ad El-Hazard
Formato: Mini serie TV
Genere: Azione, Commedia, Fantasy
Numero di episodi: 4
Durata a episodio: 30 minuti circa

Storia:
La lotta per l'Eye of God (L'occhio divino) e' finalmente terminata e tutto il palazzo e' ora in festa. Fujisawa sta per sposarsi con la sacerdotessa Miz Mizthal. Tuttavia, arrivato il gran giorno della cerimonia, si presenta qualche problema nel trovare lo sposo che pare essere infatti scomparso nel nulla. Naturalmente l'ira di Miz si scatena senza ritegno e controllo tanto che la giovane, lasciandosi prendere un po' la mano, finisce per radere al suolo l'intero palazzo. Nelle scene successive verrà introdotto un nuovo personaggio di nome Kalia: una androide che dall'aspetto pare somigliare lievemente a Rei della famosissima serie di Evangelion. Caratterialmente, però, la giovane e' completamente diversa da Rei: infatti ha un temperamento forte ed attivo. La spettatore più attento non potrà fare a meno di notare che la trama, in questa seconda serie, si basi pù sulle scene d'azione (che finiranno inevitabilmente per influenzare gli avvenimenti) rispetto alla prima serie la quale, d'altro canto, era caratterizzata da una maggiore presenza di scene divertenti e demenziali.

Note:
Come già detto, dal punto di vista strettamente tecnico, l'anime in questione mantiene più o meno la stessa qualità nell'animazione (se rapportata alla prima serie). Si dimostra, però, abbastanza scadente la qualità visiva: in particolare la scelta dei colori e' quantomeno discutibile in quanto risultano essere scialbi e poco luminosi. I disegni sono globalmente buoni, ma lo spettatore si attende un netto miglioramento del comparto grafico, cosa che, invece, non avviene, anzi... abbiamo quasi una sorta di regressione. Fortunatamente a risollevare questo quadro non molto confortante c'e' l'adattamento della sempre attenta e precisa Dynamic che ci regala un ottimo doppiaggio ed un'apprezzabile interpretazione delle scene (sia quelle d'azione che quelle comiche). In definitiva, El-Hazard, il ritorno ad El-Hazard e' portavoce di grandissime aspettative che purtroppo non vengono totalmente soddisfatte. Per questa stessa ragione la visione di questo cartone animato e' consigliata solo ai fan del genere che vogliono passare dei momenti in allegria avvolti dalla magica luce che li catapulterà nel fantastico mondo di El-Hazard.



























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