Introduzione: L'anime che stiamo per recensire ha un titolo
davvero particolare che merita una breve spiegazione dello
stesso: trattasi di E's Otherwise. E' risaputo come i giapponesi
abbiano un rapporto con l'inglese piuttosto singolare in quanto
sovente adorano storpiarne le parole o cambiarne i significati.
E' questo il caso di E's Otherwise. La E indica la iniziale
della parola Esper, ovvero di persone dotate di poteri mentali
(il riferimento agli Esper dei famosi giochi di ruolo per
console intitolati Final Fantasy 6 e 12 non e' certo messo
a caso, come vedremo più tardi), mentre la restante
parte del titolo può significare, secondo alcune interpretazioni
l'enorme diversità rispetto agli individui normali.
Date queste premesse passiamo ad analizzare il prodotto vero
e proprio. Anzitutto incominciamo con il dire che E's Otherwise
e' un prodotto targato Square. Naturalmente per chi non fosse
del settore videoulico questo marchio potrebbe dire poco e
nulla. Square e' la vecchia Squaresoft, casa produttrice di
grandissimi giochi di ruolo per console tra i quali spicca
indiscusso il loro prodotto di punta, ovvero la saga di Final
Fantasy. Square, in seguito, e' diventata sempre più
popolare e famosa tanto da raggiungere dei traguardi che passeranno
nel bene o nel male alla storia (tra tutti il primo film in
computer grafica con esseri umani e' stato loro). Successivamente
Squaresoft si e' fusa assieme alla sua eterna rivale Enix
diventando Square Enix. Ricordiamo, inoltre come Square abbia
lavorato sia per Nintendo che per Sony.
Sfortunatamente il fan dei prodotti digitali targati Square
potrebbe rimanere alquanto deluso da E'S Otherwise perché
la qualità tecnica dell'anime e' certamente ben sotto
ai livelli standard dell'anno in cui il titolo e' stato effettivamente
prodotto. Obbiettivamente parlando, però, sono state
mosse contro Square una serie di accuse piuttosto non appropriate
su questo cartone animato: prima tra tutte che, siccome la
nota azienda di giochi di ruolo e' perfettamente in grado
di creare modelli in tre dimensioni allora per forza di cose
dovrebbe essere capace di mettere maggiore qualità
in ciò che erroneamente viene definito più facile,
ovvero un mondo in due dimensioni (anime). E' da sottolineare
come Square non si fosse mai dedicata prima di allora all'animazione
e come pochissimi dei suoi titoli in effetti usassero personaggi
realizzati con la classica carta e penna per le sequenze animate.
Probabilmente e' stato proprio a causa di questa poca competenza
nel settore che E's Otherwise e' stato travisato dal punto
di vista tecnico e grafico. La qualità, da questo punto
di vista, come abbiamo precedentemente accennato, lascia parecchio
a desiderare (ci pare di vedere un cartone animato di svariati
anni fa). Per quanto concerne il character design esso non
offre nulla di nuovo o di particolarmente originale anche
se, occorre dirlo, sono disegnati in maniera molto gradevole.
Tutto questo non soltanto sul piano puramente grafico, ma
anche dal punto di vista di caratterizzazione psicologica.
Per esempio, il protagonista che si chiama Kai, ci appare
immediatamente un ragazzo davvero troppo standardizzato: egli
e' il tipico eroe senza macchia dei più classici romanzi
cavallereschi, gettato, però, in un'ambientazione futuristica.
La sua morale, assolutamente irremovibile del “fare
del bene per cercare di non arrecare mai danno a nessuno”
appare talvolta assurda, anacronistica e poco verosimile.
E' sempre a causa di ciò che non solo il protagonista,
ma anche tutti gli altri personaggi appaiono allo spettatore
davvero troppo prevedibili nelle loro azioni e comportamenti.
Per quanto concerne, invece, la grafica in tre dimensioni
utilizzata per i mecha (parti meccaniche quali robot o astronavi
spaziali) e' davvero molto curata e risolleva le sorti di
questo cartone animato piuttosto povero di spunti. In definitiva,
però, E's Otherwise e' ben lontano dalla salvezza visto
e considerato che non e' altro che un prodotto puramente commerciale,
forse una prova da parte della Square, a sfondare anche nel
campo dell'animazione. Tuttavia e' bene sottolineare come
questo cartone animato non sia certo l'unico titolo scadente
nell'animazione nipponica del suo anno. Noi crediamo che,
più verosimilmente, E'S Otherwise sia entrato nel così
detto occhio del ciclone proprio perché era stato realizzato
a cura di Square. Ricordiamo, infine che E's Otherwise e'
un anime tratto dal manga di Yuiga Satoru e che e' stato trasmesso
per la prima volta in Sol Levante nel 2003 sulla nota emittente
nazionale TV Tokyo in una produzione a cura di Shimoda Masami,
Studio Pierrot e Sotsu Agency. L'anime e' totalmente inedito
in Italia e, dato lo scarso successo ottenuto in Giappone
ci sono davvero poche speranze che esso possa essere importato
e localizzato qui da noi.
Scheda informativa
Titolo: E's Otherwise
Formato: Serie TV
Genere: Azione, Fantascienza, Avventura
Numero di episodi: 24 più episodi extra
Durata a episodio: 23 minuti circa
Note: Prodotto dalla famosa Square (ora Square Enix).
Storia:
Le vicende di E's Otherwise si svolgono in un futuro molto
vicino al periodo storico in cui viviamo. La Terra e' stata
vittima di un'atroce e sanguinosa guerra che si e' scatenata
tra gli esseri umani talmente furiosa ed inarrestabile che
ha ridotto tutto il mondo in un luogo dove regna l'anarchia,
il disordine, il caos più totale e la mancanza di leggi.
Per questa stessa ragione, allo scopo preciso di riportare
ordine e pace, si forma una misteriosa “Unione”
o congrega di dodici imprese che decidono, quindi, di rimboccarsi
le maniche e di iniziare a lavorare duramente per la salvaguardia
di tutti i popoli terrestri. Da questo gruppo di persone volenterose
nasce così l'AESES, ovvero un'organizzazione civile
che basa la sua grande forza benefica su delle persone assolutamente
speciali che iniziarono a portare speranza dopo il conflitto.
Queste persone vennero chiamate in due modi differenti: alla
giapponese sono Nouryoku-sha, mentre all'inglese, si chiamano
Esper (ricordiamo che nei Final Fantasy, gli Esper sono delle
creature sovrannaturali che detengono diversi tipi di poteri
e che possono essere evocati solo da persone speciali). Gli
Esper hanno la capacità di controllare gli oggetti
ed i movimenti degli stessi solamente con la forza della loro
mente. Nella sede speciale dell'AESES, la Ashurum, vengono
per l'appunto scelti e addestrati giovani con queste stesse
caratteristiche allo scopo di creare un corpo speciale adibito
al mantenimento dell'ordine.
Il protagonista indiscusso della storia di E's Otherwise e'
Kai Kudou, il centodiciottesimo giovane ad essere accettato
nell'AESES come membro ufficiale. Il ragazzo ha una sorellina
malata, ma grazie all'organizzazione (nella quale tra le altre
cose lavorava la madre prima di morire) la piccola ha modo
di guarire e quindi, per sdebitarsi con l'Unione, Kai deciderà
di mettersi a disposizione per il bene di tutta l'umanità.
Sfortunatamente, non appena entrato nell'organizzazione, grazie
all'intercessione del comandante Eiji, il giovane suscita
immediatamente l'ira e la gelosia di Shenlong Beluvedia, un'aggressiva,
ma affascinante biondina, membro senior della Ashurum da più
di sei anni. Destino vuole, però, che la sorella minore
di Shenlog, Shinlu, si innamori perdutamente proprio dell'avversario
agognato della sua consanguinea.
Nel corso della serie, però, Kai incomincerà
ad interrogarsi sulle ragioni di tanto odio nei confronti
degli Esper da parte della popolazione locale e naturalmente
avrà modo di fare grandiose scoperte circa l'Ashurum.