E’ arrivato in edicola misteriosamente, e misteriosamente
è sparito!!
Un solo numero e pochi esemplari… nessuna pubblicità,
e a noi resta il terrore di aver perso un vero capolavoro.
Il personaggio centrale è un vampiro, nell’aspetto
molto simile al Dracula della trasposizione cinematografica
del capolavoro di Bram Stoker. Capelli lunghi neri, occhialetti
tondi e un comportamento da vero sangue blu… se non
fosse per la divisa scolastica giapponese, non ci sarebbero
dubbi sulle sue origini!
Ryuichi Kurosawa è il suo nome, ma tutti lo chiamano
Conte (chissà perché? ^_^) e viene direttamente
dall’Inghilterra.
Tratta con una strana sufficienza tutti i compagni e i docenti,
esternando una lunga e misteriosa esperienza e conoscenza
del mondo. Tutti rimangono comunque colpiti dal suo fascino,
persino la Professoressa Risa Saeki.
Infine, come era prevedibile, una sua compagna se ne innamora,
intuendo nel profondo le origini del ragazzo. Gli si concede
completamente e lui… si approfitta del suo collo.
Le conseguenze non sono quelle che siamo abituati a vedere
nei film, a parte gli occhi con la pupilla da gatto, alla
ragazza prende dovunque uno strano senso di eccitazione che
trasmette a tutti quelli che le sono accanto, creando non
poche situazioni di forte sensualità collettiva.
Diventa l’idolo dei ragazzi e scatena in alcune compagne
un forte disgusto, ma lei sa difendersi molto bene (le è
venuta anche una strana forza) e il nostro Vampiro Kurosawa
se molestato risveglia in chi ha di fronte tutti gli istinti
primordiali, soprattutto di sopravvivenza della specie!
Il tratto è molto arioso ma ben definito. L’autore
fa uso dei retini, ma non eccessivamente, preferendo di riversare
l’attenzione sulle situazioni e sui personaggi anziché
sullo sfondo, che per la maggior parte delle tavole resta
o completamente bianco o comunque neutro.
Bene la storia è questa, un po’ splatter, ma
sensuale e morbosa, … ci hanno lasciato a bocca asciutta
dandoci un assaggio allettante!!
Fonte: http://www.geocities.com/tokyo/pagoda/5856/