
Alla luce di tutto questo excursus non è complicato
comprendere quale che sia l'evoluzione che si è avuta
nel corso degli anni in questo genere e non è nemmeno
arduo dedurre che i cartoni animati robotici siano stati capaci
di modificarsi fin nel profondo.
Inizialmente, come abbiamo potuto vedere, si aveva un genere
di storia sempre uguale e ridondante nella quale i protagonisti
assoluti erano sempre gli stessi. Le personalità erano
altamente stereotipate e c'era una netta ed innaturale suddivisione
tra il Bene assoluto e Male assoluto. All'improvviso, poi,
l'intervento di Neon Genesis Evangelion sconvolse l'opinione
pubblica la quale prima rinnegò e denigrò il
titolo e poi, riconoscendone i grandissimi meriti, lo acclamò.
Nulla fu più la stessa cosa: Neon Genesis Evangelion
gettò le basi giuste per costruire un nuovo genere
robotico che si differenziò nei tre rami che abbiamo
potuto analizzare nel compendio. Da questi tre rami differenziati
si è giunto ad un unico, grande, genere robotico che
contempla svariate tipologie narrative e che rappresenta l'ultima
generazione dell'animazione in tal senso. Non possiamo prevedere
cosa ci riserverà il futuro: probabilmente si tenderà
a creare storie nelle quali i robot sono usati unicamente
come mezzi di combattimento e non più come delle “prolunghe
meccaniche” dei protagonisti che li pilotano. Gli stessi
personaggi sono già stati completamente sconvolti degli
stereotipi dettati dal vecchio genere, ma non è escluso
che ci possano essere anche delle regressioni specie se i
cartoni animati robotici di nuova generazione non otterranno
il successo sperato.
Come al solito, dunque, è il pubblico a determinare
le correnti generazionali di tutte le tipologie esistenti
nei manga e negli anime. Ci auguriamo solo che l'obbiettività
dei fruitori sia tale da poter riconoscere che un'inversione
di marcia potrebbe essere solamente deleteria per il corretto
e bilanciato sviluppo di un genere che, come abbiamo potuto
vedere in queste stesse pagine, ha dato tantissimo ed ha ancora
molto altro da offrire.
Come si si suol dire, dunque: “Ai posteri l'ardua sentenza”
o “Chi vivrà vedrà”, ciò
che è certo è che, comunque, gli ultimi titoli
robotici hanno segnato un ulteriore spartiacque temporale
che ci serve per capire come questa tipologia di anime stia
cambiando sin nel profondo. Altre definizioni: L'ultima sezione
del compendio è dedicata a definizioni varie impossibili
da poter inserire in una corretta categoria. Abbiamo ritenuto
necessario inserire queste ultime parole perché spesso
le ritroviamo nei nostri cartoni animati e fumetti preferiti.
Come potrete notare, questa parte mirerà principalmente
a descrivervi alcune armi molto strane che appaiono a volte
nel produzioni nipponiche.