Claymore
EPISODIO 11
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Claymore ep 11 - Le Sterminatrici I I I
Episodio 11: Dopo il feroce combattimento contro il Divoratore,
Ermita chiede a Galatea di aggiornarlo sul punto della situazione
e la Claymore gli dice che il Risvegliato è stato ucciso
e che solo una guerriera è probabilmente morta. L'emissario
rimane molto stupito e a quel punto Galatea gli chiede la
ragione di quel suo accanito interessamento verso quel gruppo.
Ermita dice di interessarsi a loro come se fosse un padre.
In effetti Deneve è ridotta davvero male; ha
usato molto Yoki per rigenerare la ferita al braccio e non
le è rimasta energia da devolvere alla cura della ferita.
Claire sta molto bene perché
non è stata colpita nei suoi punti vitali. A quel punto
Miria chiede alle due se si sono mai trovate molto vicine
al risveglio. La domanda le coglie un po' impreparate, ma
Claire risponde affermativamente riportando ciò che
era successo nella città santa du Rabona, specificando,
però, di essere riuscita, non sa nemmeno lei come,
a tornare indietro. A questo punto anche Helen ammette di
essersi avvicinata al risveglio per una ragione molto simile
a quella dei Claymore maschi e che la medesima cosa è
accaduta anche a Deneve. Pare, di fatti, che Helen e Deneve
siano amiche di vecchia data dal momento che hanno iniziato
il loro percorso di guerriere praticamente assieme. Nella
mente di Miria si inizia a delineare il piano dell'Organizzazione.
Guarda caso, di fatti, tutte le
Claymore più problematiche sono state inviate in quella
missione suicida e questa è la prova incofutabile che
la misteriosa Organizzazione mira alla loro eliminazione.
Claire domanda a Miria se anche lei è stata vicina
al risveglio e quest'ultima risponde positivamente. Abbiamo
un breve flashback ambientato durante la terza caccia al Risvegliato
di Miria. La giovane era stata costretta a battersi con una
sua ex compagna, Hilda, trasformata in Risvegliata e ad ucciderla.
Dominata dalla rabbia Miria stava quasi per risvegliarsi
quando sopraggiunse una Claymore misteriosa che, prendendola
in giro, l'aveva spronata a continuare il processo.
Per non cedere alle sue provocazioni, Miria aveva soppresso
tutto il suo Yoki ed era riuscita in qualche modo a tornare
indietro. Miria a quel punto fa sapere alle sue compagne due
cose davvero sconvolgenti: la prima è che è
sua ferma intenzione di vendicarsi contro l'Organizzazione,
mentre la seconda è che, secondo ciò che ha
potuto capire, tutte quante loro sono già delle risvegliate!
Helen non ci crede portando come esempio il fatto di non essersi
trasformata in un mostro e né di aver mai desiderato
mangiare le interiora di un umano.
Miria replica che il loro non
è un risveglio completo, ma solo "a metà".
Grazie a questo semi-risveglio Helen può allungare
i suoi arti usando pochissimo Yoki e la stessa cosa può
fare Deneve per le sue ferite... si tratta, comunque, di capacità
che non possono essere usate così facilmente.
A quel punto scopriamo
che Deneve, nonostante il durissimo colpo, ha ascoltato gran
parte della conversazione. La giovane si presta a fare da
cavia. Se avesse lasciato che la ferita si rigenerasse
in maniera "naturale" sarebbe certamente morta per
cui la guerriera decide di usare tantissimo Yoki di modo da
rigenerare la ferita mortale in pochi secondi. Se la tesi
di Miria, secondo la quale tutte loro erano già semi-risvegliate,
allora non ci sarebbero stati problemi e lei non avrebbe superato
il limite. Nel caso in cui si fosse trasformata in una Risvegliata,
però, Deneve chiede alle sue compagne di ucciderla
seduta stante. Nel frattempo Galatea fa sapere a Ermita che
una delle guerriere si è risvegliata, ma l'emissario
pare disinteressarsi della cosa. Per fortuna, però,
Deneve riesce a tornare normale e di sanare la sua ferita
avendo, quindi, salva la vita e allo stesso tempo provando
che la teoria di Miria è esatta.
Claire nel mentre si accorge
di essere spiata da qualcuno e Galatea si stupisce del fatto
che qualcuno riesca anche solo a percepirla a quella distanza.
A questo punto Miria suggerisce alle altre di tornare
alle rispettive aree di competenza. La Claymore consiglia
alle compagne di comportarsi in maniera estremamente diligente
e di non dare troppo nell'occhio. Miria aggiunge che, grazie
alla condizione di semi risveglio, le guerriere possono vedersela
benissimo con le Claymore con una cifra sola, ad eccezione
delle prime cinque che pare siano dannatamente più
potenti e pericolose della numero sei. Miria segna sulla roccia
i simboli delle prima cinque dell'Organizzazione e fa sapere
loro i nomi: la number one si chiama Alicia, la number two
si chiama Beth, la number three si chiama Galatea, la number
four si chiama Ophelia e la number five si chiama Raffaella.
Miria dice di stare molto attente a queste guerriere, ma in
maniera più particolare a Ophelia che pare sia una
Claymore sadica con la fissazione della caccia alle Risvegliate.
La number six dice di voler continuare a investigare da sola
perché muoversi in gruppo avrebbe dato troppo nell'occhio
e così, dopo aver fatto un giuramento con le sue compagne,
si congeda. Intanto Raki, al villaggio, continua ad attendere,
fiducioso, la sua Claire la quale, ad un certo punto, appare
all'orizzonte. Raki, al colmo della gioia, le corre in contro.