Introduzione: Il cartone animato “I cavalieri del drago”
e' tratto da una serie di giochi di ruolo e di vicende dello
stesso genere: un unico progetto, insomma, chiamato Dragon
Quest. In Giappone, infatti, Dragon Quest e' diventato più
un marchio che in effetti un titolo perché e' identificativo
di un determinato prodotto. Sempre in Sol Levante sono usciti
numerosi videogiochi tratti da Dragon Quest (per la precisione
otto capitoli); l'ultimo capitolo e' uscito da non molto per
Playstation 2 persino in versione europea e completamente
in italiano con il titolo di Dragon Quest: l'odissea del re
maledetto. Per quanto riguarda, invece, il panorama cartaceo,
in Giappone esistono innumerevoli fumetti tra cui, per l'appunto,
Dragon Quest: Dai no Dai Bouken (Dragon Quest: la grande avventura
di Dai). Da questo lunghissimo manga e' stato tratto una serie
TV in cartone animato che, però, non ha avuto molto
successo in Sol Levante e perciò e' stata bruscamente
interrotta nemmeno a metà della storia effettiva. In
effetti, se ci si pensa bene, di produzioni animate relative
alla saga di Dragon Quest ve ne sono davvero poche.
Tornando in argomento, Dragon Quest: Dai no Dai Bouken e'
stato trasmesso in Italia qualche anno fa su Italia 1 ad ora
di pranzo con il titolo: “I cavalieri del drago”,
mentre per quanto riguarda il manga, esso e' stato pubblicato
e distribuito grazie alla Star Comics svariato tempo prima
del cartone animato.
I cavalieri del drago ci appare immediatamente e palesemente
ispirato ai giochi di ruolo per console tanto e' vero che
i vari personaggi apprendono incantesimi ed abilità
e si battono contro i “boss” di turno in una costante
quanto classica lotta contro il male. C'e' da dire, però,
che Dai no Dai Bouken non e' certo il migliore rappresentante
della saga di Dragon Quest; qui in Italia, infatti, e' stato
maggiormente apprezzato l'Emblema di Roto forse per via della
storia più seria e del character design che somigliava
tantissimo a quello di Akira Toriyama (autore di Dragon Ball).
In definitiva gli spettatori più esigenti o coloro
i quali non apprezzano molto il genere del gioco di ruolo
non troveranno interessante questo cartone animato.
Ricordiamo, infine, che I cavalieri del drago e' stato trasmesso
per la prima volta in Giappone nel 1992 in una produzione
a cura di Enix, Shueisha, Fuji Television eToei Animation.
Qui in Italia e' stato trasmesso, invece, da tre emittenti
diverse: JTV (nel 1998), Italia 1 nel 2002 ed infine da Italian
Teen Television nel 2003.
Scheda informativa
Titolo: I cavalieri del drago, Dragon Quest: Dai no Dai Bouken
(Dragon Quest: la grande avventura di Dai)
Formato: Serie TV
Genere: Fantasy, Azione, Avventura
Numero di episodi: 46
Durata a episodio: 24 minuti circa
Storia:
Le vicende de I cavalieri del drago narrano di tre giovani
ragazzi, rispettivamente un guerriero di nome Tom (in originale
Dai), un mago di nome Daniel (in originale Pop) ed una strana
chierica di nome Mara (in originale Maam) che si mettono in
viaggio per vendicare la morte del loro adorato maestro Avan
(in originale Aban) e fermare i folli piani del male di Haddler
(in originale Satana Hadler).