E' un manga di Yukito Kishiro, un mangaka della nuova generazione,
poco noto in occidente, complice il fatto che il suo unico
lavoro che ci sia giunto sia proprio Gunnm (è questo
il titolo della versione americana). Edita dalla Marvel Manga,
l'intera serie si compone di 18 numeri, equivalenti ai 9 albi
editi pubblicati in Giappone. Alla serie si aggiungono, almeno
in Giappone., alcuni albi singoli relativi agli avvenimenti
antecedenti alle storie del manga che qui in Italia sta riscuotendo
un successo meritato, forse inaspettato [possiamo trovarlo
costantemente nelle prime posizioni della classifica Marvel,
comics inclusi (settore nella quale la Marvel detiene quasi
un duopolio con la DC Comics). Prima di passare ad una breve
descrizione della storia e dei personaggi, è importante
evidenziare alcuni punti fondamentali per la comprensione
del manga in questione, necessari per scoprire la poesia e
la tenerezza celati sotto una connotazione grafica dura, a
volte cruda, e una visione pessimistica del futuro, visto
in un'ottica di generale degrado, pervaso da una sensazione
di cupezza e imbruttimento, ma tuttavia illuminato, a volte,
da sprazzi di umanità, e raramente, da brevissimi momenti
di gioia, destinati spesso a lasciare immediatamente il posto
alla disperazione.
Ed e forse proprio la protagonista, Gally, a risentire maggiormente
di questa alternanza di gioia e dolore. Ritrovata in una discarica
dal dottor Ido, un medico specializzato nella cura e nella
manutenzione di cyborg, inizia a porsi interrogativi, per
il momento insolubili, sulla sua identià. Gally è
infatti il nome che Ido le "impone", così
come vorrebbe imporgli un certo comportamento, dal quale la
nostra eroina decide di liberarsi subito. Scoprendo una certa
attitudine al combattimento, e ricostruendo man mano la vita
del dottore che l'ha riattivata, decide di diventare una cacciatrice
di taglie, cosa che le riuscirà pienamente. Si innamora
di Yugo, che la ricambia; ma il loro amore è destinato
a durare ben poco: Yugo morirà nel vano tentativo di
scalare un condotto che dalla discarica giunge sino alla città
volante di Salem (Zalem nell'anime e Tiphares nella versione
americana di Gunnm), scivolando tra le dita di Gally. Salem
e' un punto cardine del manga: è un'utopia, rappresenta
la speranza, la speranza di lasciare per sempre la discarica,
e proprio in quanto utopia, rimane comunque irraggiungibile.
Neanche Gally riuscirà mai a raggiungerla... E forse
non riuscirà mai a raggiungere la felicità.
Ma non smetterà mai di lottare, per scoprire chi era,
per proteggere chi ama. E' una lotta per la vita, una vita
migliore.
L'intera serie di albi è caratterizzata da un livello
qualitativo mediamente alto, con alcune cadute di tono, che
comunque non intaccano assolutamente la validità del
prodotto. Come ho detto in precedenza, il successo di questo
manga, pur se meritato, ha superato comunque le aspettative,
dato che gli italiani, almeno per il momento, dedicano le
loro attenzioni a prodotti più leggeri, orientati,
in genere, alla comicità. E' forse il segno che qualcosa
sta cambiando, che il lettore medio sta maturando.
Battle Angel Alita è infatti un manga dedicato a coloro
che sappiano cogliere, tra le righe del fumetto, la sua vera
essenza. Gunnm è massicciamente presente in rete: si
va dai siti che costituiscono semplici raccolte di immagini,
siano esse scansioni delle copertine oppure tratte dall'anime,
a siti nei quali gli otaku espongono i loro contributi al
manga, siano essi disegni oppure, come molto spesso accade,
racconti e poesie.
Fonte: http://www.geocities.com/tokyo/pagoda/5856/