Sembrerebbe tardi per parlarne, visto che ormai quel che c'era
da pubblicare è stato esaurito. I 21 volumetti ormai
pubblicati in Italia, rappresentano in pratica tutto quanto
Kazushi Hagiwara (coadiuvato dai vari membri dello staff,
che sembrano avvincendarsi al ritmo di 2 al secondo...) ha
concluso, a parte naturalmente le nuove tavole. Cosa dire?
E' stato ormai detto tutto. E' differente dal solito fantasy,
il protagonista è un anti-eroe, ci sono momenti comici
esilaranti, bellissime battaglie... Solfa che ormai leggiamo
da circa 2 anni.
L'unica impresa nella quale mi potrei ardire, è una
piccola panoramica dell'evoluzione del manga in questione.
E sarò davvero breve. I primi volumetti facevano veramente
schifo, naturalmente mi riferisco al tratto ancora acerbo
di Hagiwara. E gli ultimi? Tutto l'opposto, come avrebbe risposto
Morpheus se a porre la domanda fosse stato Neo (avrete visto
"The Matrix", non potete dirmi di no!). In effetti
un uso simile dei retini non l'ho mai visto in nessun altro
manga. I vestiti indossati dai vari personaggi che si avvicendano,
sono, in molti casi, davvero splendidi, anche se troppo appesantiti
da particolari spesso inutili... particolari che però
fanno scena. L'umorismo e le scene spinte* hanno attraversato
pressochè indenni lo scorrere della narrazione, senza
variazioni pesanti. La trama si è complicata (anche
se mi sorge il dubbio che sia accaduto il contrario!). Sono
stati introdotti nuovi elementi pseudo-religiosi, riferimenti
a questo o quel libro della Bibbia...
Col risultato che ci si è allontanati molto dalle vicende
iniziali, giustamente considerando il lasso di tempo che pure
è trascorso. Soltanto che adesso mi sembra di leggere
una versione riveduta e corretta di Dragon Ball... è
un'affermazione da prendere con le molle, ma mi sentivo in
dovere di farla. I vari angeli e demoni la cui potenza si
può valutare numericamente... Dark che affronta nemici
sempre più potenti, muore, risorge, muore, risorge
ancora... Incrementa esponenzialmente i suoi poteri, svela
la sua vera natura...
In effetti sono paragoni un pò forzati, se vogliamo,
ma leciti. Continuo a leggere Bastard comunque. Le tavole
sono sempre migliori (e, ahimè, sempre più incasinate!),
mi piacciono i riferimenti di cui sopra (per veri o verosimili
che siano), riesco a ridere ancora. E poi non sono solito
interrompere le serie! A parte Ozn, il cui primo numero faceva
schifo... non so gli altri.
Il voto varia tra i due valori espressi, non azzardate alcuna
media matematica. *Per scena spinta intendo quella che una
madre retrograda non farebbe vedere al pargolo sottomesso.
LKL
Fonte: http://www.geocities.com/tokyo/pagoda/5856/