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Storia:
Aya è una brava e intelligente studentessa liceale
di 15 anni ed ha un fratello gemello di nome Aki. Il primo
volume inizia con una chiromante che fa una sconcertante previsione
alla nostra eroina, raccontando molte sventure che le accadranno...
Aya rimane un po' scossa ma per mandare via brutti pensieri
suona un po' di karaoke. Un giorno passeggiando con una sua
amica le viene scippata una borsa e nel tentativo di recuperarla
cade dal ponte . Con sua grande sorpresa si trova a lievitare
in aria, dopo essere ritornata sulla terra ferma si riprende
dallo shock ma non può riposarsi per molto visto che
è atterrata in mezzo alla strada e sta per essere investita
da un camion.Viene salvata da un ragazzo misterioso che scompare
subito dopo averla aiutata. Il giorno prima della loro festa
di compleanno i genitori decidono di festeggiarla a casa del
nonno. Loro sono contrari, avrebbero voluto festeggiare con
gli amici ma vengono obbligati. Vanno alla grande casa del
nonno dove però Aia nota qualcosa di strano...I suoi
parenti anno una espressione molto cupa (non da festa!).Aya
vede il ragazzo che l'aveva aiutata e che ora le stava portando
un pacco.Il nonno la invita ad aprirlo, al suo interno vi
trova una mano mummificata, Aya si spaventa e vede sul suo
corpo e su quello del suo amato fratello molte ferite. Interviene
il nonno che le spiega che quella mano mummificata è
un modo per riconoscere il sangue di Tennyo Ceres . Aya non
capisce ma il nonno finendo di spiegare le fa capire che lei
è la Ceres tanto temuta dalla sua famiglia(non si sa'
ancora il motivo) . Ceres ha il compito di sterminare la famiglia
Mikage.Ifatti la famiglia vuole uccidere Aya perché
temono che in lei si possa risvegliare il potere tanto temuto
e odiato dalla famiglia. Il fratello di Aya non rimane impassibile
e chiede perchè la sua sorellina dovrebbe essere la
temuta Ceres sterminatrice della famiglia Mikage.Il nonno
riprende le spiegazioni dicendo che lui è la reincarnazione
di Shiso, il pescatore che nella leggenda rubò la veste
di Ceres. Aki cerca di colpire il nonno ma la sua famiglia
lo ferma e lo porta via. Aya è sconvolta non doveva
forse essere un giorno di festa?La sua famiglia tenta di strozzarla, ma
Aya presa da una crisi nevrastenica sprigiona un potere immenso
.Aya scompare, la scena si sposta in una casa dove viene inquadrata
Suzumi una vedova della famiglia Aogiri.La donna percepisce
il potere di Ceres e avverte Yuuhi di andarla a soccorrere
(Yuuhi è il suo cognato). Aya si ritrova nel giardino
di casa sua, scombussolata per gli avvenimenti accaduti prima
ad un ritmo vorticoso viene presa da una crisi di nervi.Ritornando
alla realtà si trova sola ma non per molto visto che
incontra il ragazzo che l'aveva salvata e le aveva portato
il pacco poco prima. L'uomo la consola e alla fine la bacia.
Aya grida sorpresa ed a causa di ciò i Mikage la trovano.Sanno
per spararle addosso quando interviene Yuuhi. Quest'ultimo
riesce, a portarla in casa Aogiri. Suzumi spiega che cosa
sta accadendo: tutto nasce da un'antica leggenda. La leggenda
narra della dea Tennyo Ceresh che mentre stava facendo un
bagno, un pescatore si avvicinò e le rubò l’hagoromo
( la veste sacra che le permetteva di volare nel cielo abitazione
degli dei) Senza di esso non poteva tornare nel mondo divino.
L'uomo promise di restituirlo solo quando lei lo avrà
sposato. Tennyo Ceres, diede alla luce un bambino . Passarono
gli anni e, quando un giorno Tennyo Ceresh sentì il
figlio che cantava una canzone dove si svelava il luogo in
cui l'hagoromo era nascosto, ella riuscì a recuperarlo
e tornò in cielo, abbandonando marito e figlio. Ma
cosa ha a che centrava questo con Aya? sia Suzumi che Aya
sono delle discendenti di quella Tennyo, e hanno perciò
delle facoltà speciali dovute all'ereditarietà
che portano nel sangue. Suzumi ha della capacità psichiche
ed è anche dotata di un po' di telecinesi, ma è
nulla in confronto all'enorme potere di Aya. Questa non può
credere a una storia tanto assurda, è molto confusa
e ripensa alla predizione della vecchia...era forse tutto
vero?? no... oh almeno così sperava Aya . Aya rifiuta
l'ospitalità di Suzumi e, preoccupata per Aki, decide
di tornare dai Mikage ovviamente è molto tesa e spaventata
ma tra se e se spera che qualcuno compaia d'improvviso urlando
"sorpresa". Qui incontra nuovamente il suo salvatore;
il ragazzo si presenta: il suo nome è Tooya ("decima
notte") e si rivela assoldato dai Mikage per eliminare
Aya e proteggere Aki.Aya è ancora più triste
quando arrivano i Mikage: tra questi, il nonno conferma ciò
che Suzumi aveva detto alla ragazza sulla discendenza della
Tennyo.
Aya deve perciò morire uccisa dalla sua stessa famiglia??
non era possibile... doveva morire perché la tennyo
ha come scopo l'eliminazione di tutti i Mikage, ...ma non
la volevano capire?, lei non era la tennyo!!! per questo motivo
la famiglia sottopone al test i suoi membri più giovani?,
nel giorno del loro sedicesimo compleanno? per individuare
chi abbia ereditato i poteri dell'essere celeste? No!!!!!!!
Aya stava malissimo non voleva credere che il giorno che doveva
essere felice finiva cosi..... Per Aya, sotto il mirino dei
fucili, non c'è scampo… qualcuno, all'improvviso,
si para di fronte a lei e riceve i colpi a lei destinati:
"suo padre". L'uomo fa appena in tempo a dire qualche
parola di conforto ad Aya prima di morire."Padre!!"....
non è possibile....
La rabbia fa perdere alla ragazza controllo, e in breve tutti
sono colpiti dalla devastazione del suo potere, tutti tranne
Tooya, immune ai poteri della tennyo.Arrivano Suzumi e Yuuhi:
Yuuhi riesce a far tornare Aya in sé e la riporta,
assieme a Suzumi, dagli Aogiri. Qui Aya, dopo lo sconforto
iniziale, decide di combattere il suo destino di tennyo. Così
diventa una studentessa della scuola Aisei di Saitama.In questo
istituto potrà cercare informazioni sulla tennyo. Yuuhi
è incaricato di proteggerla, è costretto a iscriversi
nella stessa scuola e a indossare una fascia e dei polsini
con il simbolo della tennyo. Nel frattempo, Aki viene informato
che non potrà più vedere Aya. Ma arriva un altro
personaggio " Kagami", membro del clan Mikage e
cugino di Aya. Kagami informa la madre di Aki che Aya in persona
ha ucciso il padre. Aya e Tooya nel cortile della sua scuola
discutono e capisce così da Tooya che lui non ha idea
di chi sia veramente, avendo perso la memoria. Kagami gli
ha offerto la protezione della famiglia Mikage e la promessa
di fargli riacquistare il suo passato, in cambio della sua
obbedienza alla famiglia. Nonostante Tooya sia a tutti gli
effetti un suo nemico, Aya deve ammettere di essere fortemente
attratta da lui, ma scopre che l'attrazione è reciproca,
tanto che il ragazzo si lascia scappare la frase "se
soltanto tu non fossi una tennyo..." . Separatasi da
Tooya, Aya cede alla nostalgia e si fa portare dall'autista
degli Aogiri a casa propria. Qui, inaspettatamente, rincontra
la propria madre: la donna l'abbraccia . Mentre aiuta la madre
a preparare la cena, Aya vive per un attimo l'illusione che
tutto sia tornato come prima... ma non è così.
La madre, all'improvviso, la colpisce con un coltello chiedendole
perché abbia ucciso suo padre! Aya fugge al piano di
sopra, mentre Yuuhi e Tooya sopraggiungono per recarle soccorso…
Yuuhi riesce a bloccare la madre di Aya e con incredulità
fissa la ragazza che si trova ora davanti a lui: il colore
degli occhi e dei capelli è cambiato, non è
più Aya sta' lievitando...... essa dice che Aya sta
dormendo, e che il suo vero nome è Ceres. Aya combatterà
contro il suo nefasto destino, e tenterà di liberarsi
di Ceres per poter tornare a condurre la sua vita normale:
per fare ciò dovrà ritrovare l'antica veste.
Ceres infatti spesso prende potere su di lei e attenta alla
vita dei suoi parenti.
Aya sarà perseguitata dal pericolo dei suoi familiari,
in particolare dal nonno, finché, cercando di liberare
il fratello, non incontrerà altre reincarnazioni di
Tennyo, in particolare troverà appoggio in Suzumi,
un'altra ragazza in possesso del sangue di Tennyo, e nel fratello
di questa, Yuuhi, che ha la stessa età di Aya e avrà
il compito di proteggerla. Intanto Kagami, cugino della protagonista,
all'insaputa dei parenti assolda Tooya, una sorta di tirapiedi
della famiglia, ordinandoli di non uccidere la ragazza ma
di indagare sui suoi poteri di Tennyo e Ceres. Tooya però,
si innamorerà della ragazza... Intanto anche il pescatore
si reincarnerà in Aki e prenderà possesso di
lui, al fine di riavere indietro la sua dea Ceres.
Autrice:
…Al debutto italiano di Yu Watase, una delle mangaka
più famose del mondo, con all’attivo più
50 volumi di storie brevi e serial, tra cui spicca la sua
ultima fatica ayashi no ceres(in corso di pubblicazione in
giappone sull’antologico shojo comic) oltre ovviamente
a fushigi yugi divenuto un vero e proprio fenomeno editoriale
.l’umorismo della watase è assolutamente nipponico.
Ci complimentiamo anche con Baglini, la nostra amica traduttrice.
Oltre a Fushigi yugi la nostra mangaka ha anche disegnato
un nuovo manga : "Ayashi no ceres" e "Imadoki"
Scheda tecnica:
nome: Yuu Watase
nata:5 marzo 1970
segno: Pesci
gruppo: B
Hobby: guardare la tv, sentire la musica e disegnare
lavoro: Mangaka
Nel 1991 ha pubblicato Le proibizioni della prepubertà,
in tre volumi nella collana Shoujo Comics. Le proibizioni
della prepubertà - continua è stato pubblicato
l’anno seguente, nella stessa collana sempre in tre
volumi. Il 1992 è anche l'anno di Fushigi Yuugi, il
manga in diciotto volumetti che la porterà al successo.
Successivamente, Watase Yuu ha pubblicato in due volumi un
manga chiamato Epotoransu! Mai (1994). La mangaka vanta inoltre
un certo numero di collezioni tra cui Scusate gentiluomini!,
1988, Magical Nan (1989), Fatti vedere da vicino, 1990Tiara
di sabbia. 1991, Baciami con la menta, 1994, Studio delizioso
e Nanako, il mercante dei legami. In questo periodo, la Watase
è impegnata ad alcuni manga, Appare Jinpangu e Zettai
Kareshi.
Manga:
Titolo: Ayashi No Ceres
Titolo originale: Ayashi No Ceres
Storia e disegni: Yuu watase
Traduzione: Miwako Sakama
Adattamento italiano: Sara de Angelis
Lettering: Giorgio Vaccaro
Prima pubblicazione in Italia: Luglio 2003
Prima pubblicazione in Giappone: 1995
Casa editrice giapponese: Shougakukan (Flower Comics)
Casa editrice italiana: Play Press
Numero di volumi giapponesi: 14
Numero di volumi italiani: 14
Prezzo: € 3, 90
Volumi Giapponesi:
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Anime:
L'anime è composto da 24 episodi, i disegni sono ben
fatti e sono appunto disegnati dalla stessa persona che disegnò
l'anime di Fushigi Yuugi.
Le puntate sono state raccolte in dvd, eccone le copertine:
Commento:
Questo manga mi è piaciuto molto fin da subito, io
sono una grande fan della Watase, infatti ne ho pure fatto
un sito!! Cmq Benche i disegni non siano molto ben curati
la storia è davvero bella, con quel pizzico di umorismo
che non manca mai nei manga di questa fantastica autrice.
La storia è veramente molto triste, più si va
avanti col racconto più la storia si fa malinconica
ma allo stesso tempo interessante, ovviamente però
il lieto fine è assicurato!! Se non l'avete già
fatto vi consiglio vivamente di prendere questo manga, è
veramente bello.