Introduzione: il cartone animato che ci apprestiamo a recensire
non è altro che la trasposizione televisiva di un fumetto
nato dalla penna di una famosissima autrice conosciuta anche
qui in Italia. Stiamo parlando di Ayashi no Ceres della bravissima
Yuu Watase. Come molti già sapranno, Yuu Watase ha
dato vita a numerose storie di genere sempre diverso. Nella
nostra madrepatria ha esordito con il manga intitolato Fushigi
Yuugi (tradotto in italiano sarebbe: Il gioco misterioso).
Dopo questo titolo l'autrice ha goduto di una popolarità
sempre maggiore vuoi per la sua poliedricità vuoi perché
nonostante il fatto che sia completamente autodidatta è
riuscita in ogni caso a raggiungere dei livelli artistici
non indifferenti. Non a caso da opera ad opera il suo tratto
si fa più preciso e netto e la qualità grafica
dei suoi manga migliora a vista d'occhio. Un netto balzo in
avanti lo abbiamo avuto proprio con Ayashi no Ceres il cui
fumetto è stato localizzato anche qui in Italia.
Naturalmente Ayashi no Ceres è uno shojo (fumetto giapponese
per ragazze) e come tale mantiene ben saldi determinati topos,
topos che possiamo ritrovare anche nella trasposizione televisiva.
In effetti non c'è un grande stacco stilistico tra
il cartone animato ed il fumetto originale. Più nello
specifico i personaggi sono disegnati seguendo i canoni di
Yuu Watase. Per quanto riguarda le animazioni sono piuttosto
buone e si assestano sulla media standard del periodo nel
quale questo anime ha visto la luce. Certamente abbiamo visto
di meglio, però risultano comunque accettabili, gradevoli
e soprattutto si mantengono qualitativamente costanti.
Sebbene si tratti in ogni caso di un anime puramente per ragazze,
è bene sottolineare che anche i maschietti potrebbero
trovarlo piacevole in quanto la vicenda non mette in primo
piano la costante sentimentale ed amorosa: i rapporti di amore
e di amicizia, infatti, fungono da elemento unificante tra
i i vari personaggi i quali, però, sono costretti ad
affrontare un'avventura al di là di ogni umana immaginazione
e questa componente fantasy aumenta notevolmente il bacino
d'utenza. Per quanto riguarda l'edizione italiana, possiamo
dire che risulta piuttosto curata: la Dynamic Italia Edizioni,
infatti, ha utilizzato come supporto un DVD 9: facendo così
il video risulta pulito da qualsiasi imperfezione dovuta a
difetti di compressione o simili.
Passando al compartimento audio, naturalmente si è
scelto di usare il Dolby Digital sia per quanto riguarda la
traccia giapponese che quella italiana, entrambe veramente
ottime per il tipo di prodotto proposto (si tratta pur sempre
di una serie televisiva). In particolare abbiamo ritrovato
nel doppiaggio la solita cura maniacale di Dynamic Italia
Edizioni che ha saputo scegliere con estrema attenzione le
voci dei vari personaggi, primo tra tutti l'accostamento geniale
di Valeria Vidali con Aya. Sfortunatamente non possiamo dare
un pieno punteggio per quanto concerne i contenuti extra del
DVD: in effetti non è presente davvero niente di nuovo
rispetto a ciò che viene solitamente inserito in questa
sezione; abbiamo, infatti, le solite pubblicità giapponesi
(trailer) e italiana, le sigle senza i credit (titoli di apertura
e/o di chiusura), le schede dedicate ai personaggi del cartone
animato con relativa descrizione fisica e psicologica, nonché
le schede dedicate ai doppiatori a cui seguono delle brevi,
ma interessanti interviste.
Per quanto riguarda, invece, la distribuzione, la serie di
Ayashi no Ceres è disposta su ben 6 DVD in confezione
classica (quella di plastica). Al momento del lancio del primo
DVD veniva regalato un cofanetto di cartone ricco di disegni
tratti dal cartone animato nel quale era possibile inserire
i vari supporti della serie televisiva. Il cofanetto era a
tiratura limitata quindi non siamo sicuri che sia ancora in
commercio.
In definitiva ci sentiamo di suggerire caldamente l'acquisto
di questo anime a tutti gli amanti del genere di shojo che,
però, desiderano vedere qualcosa di nuovo e di originale.
Da sottolineare, però, che i disegni non eccellono,
specie per quanto riguarda le figure maschili che vengono
rappresentate con dei tratti un po' troppo delicati scoraggiando
il fruitore più esigente. Se si è capaci di
soprassedere a questi piccoli difetti, allora Ayashi no Ceres
è il cartone animato che fa per voi!
Scheda Informativa:
Titolo per intero: Ayashi no Ceres
Genere: Fantasy Romantico Drammatico Azione
Regia: Hajime Kamegaki
Character Design: Hideyuki Motohashi
Musiche a cura di: Ryo Sakai
Durata: circa 24 minuti ad episodio
Società distributrice: Dynamic Italia Edizioni
Anno di pubblicazione: 2000
Regione del DVD: 2
Lingue disponibili nel DVD: Italiano
Sottotitoli disponibili nel DVD: Italiano
Formato video: 4:3
Storia:
Esiste un preambolo alle vicende di Ayashi no Ceres e questo
preambolo trae spunto da una leggenda popolare. Si narra che
un giorno, nelle terre del Giappone una splendida Dea fosse
scesa sulla terra per potersi lavare in una sorgente limpida
e pulita. Mentre si trovava immersa in quelle acque sopraggiunse
un furfante che si innamorò subito di lei. Pur di averla
le rubò il vestito magico con il quale poteva fare
ritorno al suo Regno e la costrinse a rimanere al suo fianco,
nel mondo dei mortali. La fanciulla dovette accettare a suo
malgrado quella unione, ma il suo cuore non appartenne mai
a quell'uomo...
Passano millenni e l'attenzione dell'autrice si sposta su
una Tokyo contemporanea. Qui vivono due fratelli gemelli di
nome Aya Mikage e Aki Mikage, rispettivamente femmina e maschio.
I due sembrano apparentemente due ragazzi come tanti: frequentano
la scuola e il loro passatempo preferito è quello di
recarsi al karaoke per cantare assieme ai compagni di classe.
Caratterialmente i protagonisti sono nettamente diversi: Aya
è una giovane tutto pepe, non sta mai ferma, ha un
carattere deciso e predominante e adora prendere in giro (scherzosamente)
il povero fratello Aki il quale, al contrario, è un
abitudinario, è timido, riservato, ma anche gentile
e cortese nei confronti dell'amata sorella. Tutto procede
normalmente fino a che i gemelli, per la festa del loro sedicesimo
compleanno, vengono invitati nell'enorme abitazione di proprietà
della famiglia Mikage. In questa sede la vita dei ragazzi
verrà praticamente stravolta dal fato: Aki verrà
ferito gravemente ed Aya scoprirà di avere dentro di
se' niente popo' di meno che la gloriosa divinità chiamata
Ceres. Si dia il caso, infatti, che questa Dea si incarni
in un Mikage di generazione in generazione e che la sua funzione
sia sostanzialmente quella di proteggere la famiglia stessa,
solo che ad un certo punto la Dea diventa vendicativa e quindi
è necessario eliminare chi la trasporta.
Riuscirà, quindi, Aya a salvarsi da questa minaccia
e contemporaneamente scoprire qualcosa in più su Ceres?