Introduzione e Storia:
Il fumetto che stiamo per recensire si intitola Ave Maris
Stella ed è un manga doujinshi hentai ispirato alla
nota serie Sailor Moon. Per prima cosa un doujinshi è
un fumetto giapponese prodotto quasi esclusivamente da artisti
in erba o comunque da disegnatori che hanno solamente collaborato
con autori famosi oppure che hanno appena esordito. Gli hentai,
invece, sono dei fumetti le cui tematiche sono a carattere
erotico o addirittura pornografico. Per hentai si intendono
solamente storie di relazioni sensuali tra un uomo ed una
donna.
Più nello specifico Ave Maris Stella è un manga
doujinshi hentai dedicato esclusivamente alla coppia Sailor
Uranus e Sailor Neptuno, due Outer Senshi (guerriere Sailor
del sistema solare esterno) che appaiono per la prima volta
negli episodi della terza serie del cartone animato. La copertina,
interamente a colori raffigura una splendida Sailor Neptuno
con un tratto molto diverso da quello originale dell'autrice
Naoko Takeuchi, ma egualmente gradevole.
La storia breve (che poi si divide principalmente in due parti,
una cronologicamente successiva all'altra) sfrutta lo special
televisivo che era stato dedicato proprio alla coppia Sailor
Neptuno e Sailor Uranus. Per chi non lo avesse seguito sappia
soltanto che si trattava di una puntata in cui Eles (la vera
identità di Sailor Uranus) viene quasi sconfitta dal
nemico di turno perché aveva la febbre: per fortuna,
però, che interviene prontamente la sua partner, Milena
che le salva la vita. La vicenda descritta in questa prima
parte del doujinshi non è altro che una rivisitazione
di questa puntata. Milena trova Eles in trappola, legata da
numerosi tentacoli e così cerca di trarla in salvo,
ma purtroppo giunge il mostro costringe Sailor Neptuno ad
avere un rapporto assieme a lei. Naturalmente tutta la scena
è di genere puramente hentai bondage, con piccole censure
applicate nelle zone calde delle parti intime di entrambi
i personaggi. Solo dopo svariate pagine in cui Milena deve
assecondare passivamente tutti i desideri del nemico, la guerriera
Sailor ha la meglio e con un Maremoto di Nettuno riesce ad
eliminare una volta e per tutte il suo violentatore.
Da qui parte la seconda ed ultima fase del doujinshi hentai,
ovvero quella in cui Sailor Uranus viene salvata dalla sua
partner. Riprese dalla grossa paura le due iniziano a fare
l'amore ed in questo caso scopriamo che Eles è un maschio!
(Ricordiamo che nel cartone animato originale viene detto
apertamente che è una ragazza, sebbene sia omosessuale).
Il disegno è globalmente buono, ma non possiamo fare
a meno di notare come il tratto sia a volte inesperto ed acerbo.
Le espressioni facciali non sono sempre convincenti ed inoltre
la vicenda è piuttosto scarna. D'altra parte, però,
i retini sono utilizzati ottimamente e la gestione delle tavole
risulta essere notevolmente razionale. Il lettering nei baloon
è scritto con caratteri digitali e questo facilità
notevolmente la lettura, inoltre il numero delle pagine (43)
di questo hentai doujinshi è abbastanza elevato e sopra
la media. Fantastica, poi, la retro copertina, sempre a colori.
In definitiva promuoviamo Ave Maris Stella e ne suggeriamo
la lettura a tutti gli appassionati di questo genere.