Introduzione e Storia:
Il fumetto che stiamo per recensire si intitola Art Rakugaki
Trap ed è un manga doujinshi hentai ispirato alla nota
serie Sailor Moon. Per prima cosa un doujinshi è un
fumetto giapponese prodotto quasi esclusivamente da artisti
in erba o comunque da disegnatori che hanno solamente collaborato
con autori famosi oppure che hanno appena esordito. Gli hentai,
invece, sono dei fumetti le cui tematiche sono a carattere
erotico o addirittura pornografico. Per hentai si intendono
solamente storie di relazioni sensuali tra un uomo ed una
donna.
Più nello specifico Art Rakugaki Trap è un manga
doujinshi hentai dedicato principalmente alle Inner Senshi
(guerriere sailor appartenenti al sistema solare interno).
Iniziamo con la copertina: è interamente a colori,
ma realizzata a mano il che purtroppo rende il prodotto un
po' meno professionale del solito. Tra l'altro si è
scelto di usare delle matite o dei pastelli i cui pigmenti,
una volta mandati in stampa, non vengono resi alla perfezione.
Inoltre, il tratto dell'autore (questo manga doujinshi hentai
è stato realizzato unicamente da una persona) è
assolutamente dissimile a quello originale di Naoko Takeuchi.
Nonostante tutto ciò è opportuno sottolineare
che le illustrazioni sono a dir poco splendide: le figure
sono estremamente formose (fianchi larghi e seno prosperoso)
con ogni probabilità per rendere il titolo più
appetibile anche per un pubblico molto esigente. Le linee
sono nette, ma sinuose tanto che viene estremizzata fino all'inverosimile
la siluette anatomica femminile. L'impressione generale è
molto buona e si matiene a questi livelli anche all'interno
del manga doujinshi hentai. Le prime pagine sono dedicate
ad una breve introduzione scritta al computer intitolata:
“To my readers”. In essa l'autore ha modo di presentarsi
ai suoi fedeli lettori spiegando le ragioni per le quali ha
creato Art Rakugaki Trap, quali sono le sue esperienze passate
come mangaka e molto altro ancora.
Per quanto concerne il contenuto del volumetto (non troppo
lungo, per altro, ma perfettamente nella media - 33 pagine
compresa la copertina) ecco che abbiamo per lo meno due note
dolenti. La prima è che non è presente alcuna
storia o vicenda narrata attraverso un fumetto: tutte le pagine,
infatti, sono piene di disegni ed illustrazioni apprezzabili
sia dal punto di vista tecnico che artistico. La seconda è
che non tutto il manga doujinshi hentai è dedicato
alle nostre guerriere Sailor, di fatti verso la pagina quindici,
l'autore cambia totalmente soggetto giostrandosi tra i personaggi
di vari cartoni animati e fumetti, alcuni dei quali localizzati
e conosciuti anche qui in Italia, come ad esempio Tenchi Muyo.
Il genere nel quale pare voler puntare il disegnatore con
le sue accattivanti tavole ricche di retini e di particolari
curati sin nei minimi dettagli è sicuramente quello
del bondage e del fetish.
Nel primo caso, infatti, abbiamo un paio di pagine davvero
eccezionali che mostrano le guerriere Sailor alle prese con
una infinità di tentacoli che si addentrano da ogni
parte, mentre nel secondo caso le combattenti sono legate
in posizioni davvero estreme e fanno uso di un numero infinito
di giocattoli erotici. Sono state applicate, come era lecito
immaginarsi, alcune censure sulle illustrazioni più
esplicite. In definitiva suggeriamo di acquistare questo manga
doujinshi hentai.