Introduzione e Storia:
Lo shojo manga (fumetto giapponese per ragazze) che ci apprestiamo
a recensire si intitola 7 Seeds ed è nato dalla penna
della splendida Yumi Tamura che si riconferma ancora una volta
un'autrice di talento che ha la straordinaria capacità
di creare storie tutt'altro che scontate e noiose. Per chi
non è esperto di questo genere di fumetto sappia solo
che Yumi Tamura è la creatrice del bellissimo Legend
of Basara, una vicenda che intreccia stile fantasy con stile
shojo in una fusione davvero unica.
Ed è proprio con Legende of Basara che 7 Seeds ha molti
punti in comune, non tanto a livello di trama, quanto a livello
puramente stilistico. Per prima cosa 7 Seeds presenta una
storia che risulta essere così intricata e complessa
che attrae l'attenzione sia del pubblico femminile che di
quello maschile. Le tinte, qui, sono parecchio più
scure rispetto a Legend of Basara, talmente scure che a volte
ci siamo chiesti se questo è veramente uno shojo manga
oppure no. In effetti l'autrice mostra molteplici volte, una
sorta di distaccamento quasi innaturale dal suo genere d'appartenenza,
distaccamento che forse può non essere apprezzato da
tutti.
Tra le altre cose, poi, questo shojo manga, esattamente come
tutte le sue altre opere, ha un tratto grafico un po' troppo
sporco, personale e deciso tanto che è risultato essere
spesso poco “commerciabile” (non a caso qui in
Italia Yumi Tamura è letteralmente sconosciuta, tranne
rarissimi casi di fan accaniti di animazione nipponica).
La storia vede solo quattro personaggi, risvegliati su una
nave nel bel mezzi di una tempesta e costretti a riparare
in un'isola praticamente abbandonata. Una volta giunti lì,
lo scontro di personalità e di carattere, li porta
irrimediabilmente a dividersi in due gruppi di due in una
sorta di Survival Game (gioco di sopravvivenza) sulla falsa
riga di Battle Royale.
L'unica differenza sostanziale tra Battle Royale e 7 Seeds
è che quest'ultimo non presenta una guerra fisica con
sangue e violenza, bensì una guerra combattuta più
sul piano psicologico. La nostra impressione, quindi, è
relativamente positiva anche se questo titolo purtroppo non
brilla per assetto grafico e tecnico.
In definitiva ci sentiamo di suggerire la lettura di questo
titolo non solo ai fan sfegatati di Yumi Tamura, quanto anche
a tutti quei fruitori i quali, stufi di leggere i soliti shojo
manga, stiano cercando disperatamente qualcosa di estremamente
diverso. Attenzione, però... i temi di 7 Seeds sono
tutt'altro semplici da comprendere e da seguire perciò
siamo dell'idea che questo prodotto sia riservato ad un bacino
di utenza più maturo (dai 14 anni in su).
Ricordiamo che in Giappone questo fumetto, ancora in corso
è distribuito attualmente su ben nove tankobon (volumetti
orientali) dal 2002 dalla società editrice Shogakuan.
La collana sulla quale è pubblicato 7 Seeds è
la Flower Comics, mentre la rivista di serializzazione sulla
quale escono mano mano tutti i capitoli della storia è
la Flowers.
Sfortunatamente questo fumetto è ancora del tutto inedito
qui in Italia. Per chi conoscesse la lingua giapponese e volesse
leggerselo in anteprima nazionale suggeriamo di fare riferimento
a negozi d'importazione (in tal caso, però, il valore
del tankobon, a causa delle spese di gestione, lieviterà
fino ad arrivare sui 10€) oppure di acquistarlo presso
un negozio online in Giappone dove quasi certamente il risparmio
sarà garantito.
Scheda informativa:
Titolo: 7 Seeds
Casa Editrice: Shogakukan
Numeri: 9 volumetti in serie in corso (tankobon giapponesi)
Prezzo: 10€ circa (importazione)
Autore: Yumi Tamura
Note: Fumetto completamente inedito in Italia. Dalla stessa
autrice dello shojo fantasy manga Legend of Basara. Yumi Tamura
esordisce come mangaka professionista nel lontano 1983 data
nella quale riesce a vincere il premio Shogakukan Best New
Artist (un premio per autori emergenti) con il suo fumetto
intitolato Oretachi no Zettai Jikan (la cui traduzione letterale
italiana sarebbe (Il nostro tempo assoluto). Sarà otto
anni più tardi che Yumi Tamura inizierà a stendere
le basi di quella che diverrà la sua serie più
famosa e popolare, ovvero Basara con la quale avrà
modo di vincere un ulteriore premio, lo Shogakukan Award.
Yumi Tamura è, quindi, l'autrice più innovativa
ed originale nel grandissimo panorama nipponico dello shojo
manga e questo proprio grazie alla sua straordinaria poliedricità
con la quale ha saputo e sa ancora esplorare generi completamente
diversi.